di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 12 ottobre 2025
La Cassazione, ordinanza n 27111/2025, ha rinviato l’articolo 104-bis, comma 1-bis, secondo periodo, disposizioni di attuazione Cpp, come novellato dal Codice della crisi di impresa. Quando il sequestro penale incontra l’esecuzione forzata, la prevalenza dell’interesse pubblico rischia di compromettere la tutela dei creditori. La Cassazione, ordinanza interlocutoria n 27111 depositata oggi, ha così rinviato alla Corte costituzionale l’art. 104-bis, comma 1-bis, secondo periodo, disp att. c.p.p., come novellato dal Codice della crisi di impresa. Il dubbio dei giudici di legittimità riguarda la parte della norma in cui si prevede che, nei rapporti con le procedure esecutive individuali, anche al sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, nonché alla confisca stessa, si applica la disciplina del Codice Antimafia, anziché la regola dell’ordo temporalis delle formalità pubblicitarie.
venetonews.it, 12 ottobre 2025
Nel loro recente incontro a Zelarino (Venezia), avvenuto il 1° ottobre 2025, i cappellani delle carceri del Nordest - insieme all’arcivescovo di Gorizia mons. Carlo Maria Redaelli, incaricato della pastorale penitenziaria nel Triveneto - si sono confrontati a lungo sulla situazione degli Istituti di questo territorio riconoscendo ancora una volta le criticità che, pur in un anno contrassegnato da lodevoli iniziative in occasione del Giubileo, hanno segnato il periodo estivo e questo inizio di autunno.
di Giulio Cavalli
La Notizia, 12 ottobre 2025
Due detenuti morti in dodici ore. A San Vittore, dove ogni metro quadro è una resa quotidiana, il carcere ha inghiottito altri due uomini. Il primo, un cinquantunenne marocchino, è deceduto al Policlinico di Milano dopo un forte malore. Il secondo, peruviano, è crollato in cella all’alba di ieri, intorno alle 7.30: sospetta emorragia gastrica, tentativi di rianimazione inutili. Entrambi erano rinchiusi in reparti diversi. Le autopsie chiariranno le cause, ma la cronaca si somma a una statistica che non sorprende più nessuno.
di Simone Gorla
rainews.it, 12 ottobre 2025
Il direttivo della Camera penale di Milano chiede investimenti per far fronte alla drammatica situazione delle carceri lombarde, dove i detenuti con problemi di droga sono quasi il cinquanta per cento. “Il carcere è disagio e molti detenuti chiedono psicofarmaci. Poi c’è il tema dell’ingresso di sostanze stupefacenti. La soluzione? Evidentemente è quella di potenziare il personale che aiuta i detenuti: psicologi, educatori, assistenti sociali. Perché dove c’è disagio le persone vanno aiutate e ascoltate. Solo così si può evitare che avvengano queste cose”. L’avvocato milanese Mirko Mazzali, membro del direttivo della Camera penale, commenta così i decessi avvenuti tra giovedì e venerdì nella casa circondariale di San Vittore.
di Linda Baldessarini
Corriere dell’Alto Adige, 12 ottobre 2025
Il direttore: “Vogliamo raccontare i percorsi di rinascita dei detenuti”. Un test di sei mesi. Poi si vedrà. Il carcere di Bolzano è il primo istituto penitenziario ad aprire una pagina social. Un progetto di trasparenza voluto dal direttore Monti: “Raccontiamo i percorsi di rinascita”. Il carcere di Bolzano apre una pagina instagram. Il progetto pilota è partito: sei mesi per raccontare attività, persone e percorsi di inclusione dentro l’istituto di via Dante. Un portone di ferro, un cortile silenzioso e poi la voce del direttore, dottor Giangiuseppe Monti: “Il carcere non può restare muto. Anche qui si costruiscono percorsi di rinascita e vogliamo raccontarli”.
di Annalisa Guglielmino
Avvenire, 12 ottobre 2025
Per il Festival di Internazionale, la casa circondariale di via Arginone ha presentato le attività. Tra queste, il giornale Astrolabio. Ora clicca su Arresta il sistema”. Un silenzio imbarazzato, l’operatore si gira verso il detenuto. “Lo farei - ride quello mentre esegue il comando -, ma è il sistema che ha arrestato me”. Solo un contrappasso lessicale, ma “perché in galera il modulo che ogni detenuto si ritrova a compilare anche più volte al giorno si chiama “domandina”?”. Forse perché “ora che tutto si è fatto piccino/ e chiedo il permesso anche per prendere l’aria”, si resta ancora più chiusi nella prigione della “minorità” cantata da Capossela.
erbanotizie.com, 12 ottobre 2025
Nell’ambito delle celebrazioni per la festa liturgica di San Paolo della Croce che si terranno dal 13 al 20 ottobre prossimo a Erba presso il Santuario dei Missionari Passionisti di Santa Gemma, sarà allestita una mostra fotografica sul carcere Bassone di Como. La Caritas cittadina di Como, nell’anno del Giubileo, ha realizzato una mostra fotografica con la finalità di rappresentare le diverse dimensioni che si vivono nella realtà della Casa Circondariale di Como. Con la volontà di concorrere a promuovere un messaggio di speranza e condivisione, è stata offerta la disponibilità degli spazi presso il Santuario per ospitare la mostra dal 17 al 26 ottobre 2025.
di Marinella Correggia
Il Manifesto, 12 ottobre 2025
Dall’”Assemblea dell’Onu dei Popoli” alla storica marcia in programma oggi Yara Abushabi, studentessa palestinese: “C’è un po’ di gioia, ma aspettiamo la fine dell’occupazione”. Flavio Lotti: “Il cessate il fuoco è molto positivo; i palestinesi ne avevano bisogno, il mondo ne aveva bisogno. Non è però ancora un accordo di pace: non si fonda sul riconoscimento della dignità e dei diritti del popolo palestinese”. Possono diventarne membri delle Nazioni unite, sancisce la Carta istitutiva, “tutti gli Stati amanti della pace”. Ma se questi ultimi continuano a comportarsi da attori belligeranti, spetta ai popoli, “decisi a salvare le future generazioni dal flagello della guerra” (come recita il Preambolo) diventare protagonisti.
di Diego Mesa*
Avvenire, 12 ottobre 2025
La scuola offre un quadro per molti aspetti desolante. Eppure rimane la più grande opportunità di investimento sul futuro dei giovani. L’anno scolastico è iniziato ormai da un mese. Dopo il frastuono mediatico che abitualmente accompagna il suo avvio - il caro-libri, il calendario, i nuovi e spesso controversi provvedimenti del Ministero, la carenza di docenti - la scuola torna lentamente nell’oblio. Fino a riemergere, di tanto in tanto, attraverso fatti di cronaca che coinvolgono studenti o insegnanti e che diventano virali sui social, sbandierati come “prove” dello stato di degrado della scuola italiana. Oltre la cortina delle semplificazioni mediatiche resta l’esperienza quotidiana di milioni di ragazzi e ragazze che ogni mattina entrano in classe con i loro sogni, le loro fragilità, le loro domande. Ed è lì, dentro queste aule, che può nascere o spegnersi in ciascuno di loro la speranza non solo di apprendere nuove nozioni, contenuti e competenze, ma anche di costruire relazioni, imparare a stare bene con sé e con gli altri, conoscere pezzi di mondo, aprire nuove prospettive.
di Maria Giovanna Faiella
Corriere della Sera, 12 ottobre 2025
“Disegnate” per essere più potenti di quelle tradizionali, le Nuove sostanze psicoattive (NPS) espongono chi le consuma, spesso inconsapevolmente, al rischio di intossicazioni a volte letali. Presenti anche in prodotti da svapo, caramelle o cioccolata, acquistati illegalmente online. Il Telefono Verde Droga ISS e Ser.D offre ascolto e consulenza personalizzata. Catinoni sintetici che simulano l’effetto di cocaina e anfetamine; nuovi derivati semisintetici della cannabis, sempre più presenti anche in prodotti da svapo o in cibi appetibili per i giovani, come caramelle o cioccolata, acquistati illegalmente soprattutto su Telegram. E poi, segnala la Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia, circola anche un mix pericoloso di sostanze, come la “cocaina rosa”, cioè una combinazione di MDMA (ecstasy) e ketamina (molecola usata come anestetico) in genere sotto forma di polvere di colore rosa, in cui possono esserci anche altre sostanze psicoattive quali fenetilamine, cannabinoidi sintetici, catinoni sintetici e agenti di taglio (per esempio, caffeina).
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