di Giansandro Merli
Il Manifesto, 20 agosto 2025
“Pochi migranti, ma trattenuti”. Criticità rispetto all’informativa sull’asilo, ai diritti di difesa e comunicazione. La deputata Pd Rachele Scarpa e la ricercatrice dell’Associazione per gli studi giuridici sull’Immigrazione Greta Albertari hanno realizzato ieri un’ispezione a sorpresa nell’hotspot di Pantelleria. Una struttura di cui si parla poco, lontana dalle luci mediatiche, dove negli anni scorsi si è registrato un flusso consistente di migranti, quasi tutti tunisini partiti dalle coste del nord. Dall’anno record del 2023, quando c’erano stati migliaia di sbarchi, si è registrato un calo verticale degli arrivi dal paese di Kais Saied. Nel 2025, fino a luglio, sono stati circa 400. Ieri nel centro c’erano due migranti. “Anche in una fase di sbarchi ridotti a pochissime persone gli hotpost fanno registrare criticità che rischiano di moltiplicarsi con i nuovi investimenti su questo modello in vista del Patto Ue immigrazione e asilo che entrerà in vigore a giugno 2026”, afferma Scarpa. Quelle rilevate ieri riguardano soprattutto le informazioni sul diritto d’asilo somministrate ai cittadini stranieri, che su quella base compilano i moduli da cui dipende il loro trasferimento in detenzione, in un Centro di permanenza per i rimpatri, o in accoglienza.
di Domenico Quirico
La Stampa, 20 agosto 2025
Come quei pesci degli abissi abituati alla pressione costante di molte atmosfere che quando salgono in superficie non riescono ad adattarsi alla sconosciuta levità e muoiono per insufficienza di pressione, i protagonisti dello stento negoziato per la guerra in Ucraina, rintanati comodamente da più di tre anni nei furori di reciproci vituperi sempre oltre misura, adesso che emergono alla superficie, affastellati in tavoli e tavolini negoziali, non riescono a fidarsi l’uno dell’altro. E rischiano di lasciar passare invano il breve momento buono, l’occasione per farla finita. Purtroppo questi sinedri di figure, gravi arcigne e sonnolente, mancano del nutrimento essenziale per qualsiasi accordo di pace, la fiducia e il rispetto reciproco.
di Paolo Delgado
Il Dubbio, 20 agosto 2025
La musica della Casa Bianca le piace per molte ragioni. Premia il suo ruolo con la sostanziale accettazione della strategia ideata dall’Italia sul fronte delle garanzie di sicurezza per l’Ucraina, l’unico argomento di cui si sia parlato in modo più approfondito a Washington. La genuflessione dei leader europei, inoltre, allontana lo spettro di una rottura del capo occidentale, il più temuto in assoluto dalla premier italiana che intende sfruttare quanto più possibile il ruolo di ponte sull’Atlantico. Se lo è attribuito in realtà da sola, ma con il tacito e non sempre tacito assenso di Ursula von der Leyen. Ma Trump sta al gioco: nella conferenza stampa alla Casa Bianca ha voluto l’italiana vicina, le ha dato la parola per seconda, tra i leader europei, dopo Merz ma prima di Macron e Starmer, annuiva vigorosamente alle sue parole.
di Errico Novi
Il Dubbio, 20 agosto 2025
La politica d’estate è spiazzante. Divora tutto con compulsiva indifferenza. Persino il caso Almasri è fagocitato dalla necessità di colmare l’inevitabile vuoto agostano con nuovi continui surrogati. Eppure i tornanti senz’altro decisivi attraversati dal mondo nelle ultime ore suggeriscono, molto indirettamente, un ritorno all’ordalia provocata dal militare-torturatore libico, dal suo rimpatrio e dalla conseguente richiesta, avanzata dal Tribunale dei ministri, di processare quattro componenti del governo per la gestione di quella vicenda.
di Davide Longo
Il Manifesto, 20 agosto 2025
A Houston, in Texas, decine di legali promettono l’impossibile ai migranti senza documenti, si fanno pagare migliaia di dollari e poi spariscono, lasciando i propri assistiti in balia dell’Ice. “Ti hanno detto che il tuo caso è impossibile da risolvere? Scopri come noi trasformiamo l’impossibile in un miracolo”. Inizia così un video di Alexandra Lozano, avvocata di Houston, Texas, che promette a chiunque faccia domanda l’ottenimento di un visto regolare di permanenza negli Stati uniti. Onnipresente sui social, Lozano si fa chiamare l’Avvocata dei Miracoli e si fa pagare fino a 15mila dollari a prestazione dai propri assistiti - di solito famiglie delle quali almeno un membro risiede negli Stati uniti senza un visto regolare - ai quali viene promessa una regolarizzazione del proprio status legale e addirittura l’ottenimento della cittadinanza statunitense.
di Ilaria Dioguardi
vita.it, 19 agosto 2025
Tra sovraffollamento, caldo estremo, suicidi e disordini i mesi estivi negli istituti di pena italiani sono insopportabili. Sono presenti quasi 16mila detenuti in più rispetto ai posti disponibili. Dall’inizio dell’anno sono 55 i detenuti che hanno deciso di togliersi la vita e 103 le morti per “altre cause”. Tre i casi tragici solo il giorno di Ferragosto, tra cui un tentato suicidio a Regina Coeli, a cui è seguito una protesta. La garante di Roma Valentina Calderone: “Nel carcere romano, sovraffollato al 200%, celle senz’acque e temperatura proibitiva”.
di Francesco Petrelli*
Il Dubbio, 19 agosto 2025
Mentre le condizioni dei detenuti nelle nostre carceri, come era purtroppo agevole prevedere, continuano ineluttabilmente a peggiorare con un ininterrotto aumento tanto del fenomeno del sovraffollamento giunto a quota 62.728 ( si tratta di 6 detenuti in più ogni giorno secondo l’attendibile calcolo operato da Mauro Palma), con un tasso medio del 134,3 %, quanto del numero dei suicidi ( 54), credo sia necessario svelare la profonda contraddizione che caratterizza la risposta del Governo di fronte a questo scempio disumano.
di Giorgio Paolucci
Avvenire, 19 agosto 2025
La maggior parte dei 62mila detenuti è alle prese con importanti fragilità. Molti non sanno l’italiano. Altri sono nei reparti di alta sicurezza. Così, l’accesso all’impiego si riduce molto. Il lavoro è una delle leve più potenti per favorire la ripartenza umana delle persone detenute. E tutti auspicano che le poche, pochissime occasioni per praticarlo che sono oggi disponibili si moltiplichino. Ma c’è anche chi mette in guardia da facili demagogie e invita e guardare la questione con il realismo necessario. Come Nicola Boscoletto, fondatore della cooperativa sociale Giotto di Padova, pioniere e profondo conoscitore del tema, e proprio per questo critico con chi vende sogni a buon mercato.
di Martina Amante
Il Sole 24 Ore, 19 agosto 2025
Lo schema di decreto Stanziati 500mila euro per ciascun anno dal 2025 al 2027. Ecco le esperienze. È stato predisposto lo schema di decreto del Ministro della Giustizia che prevede le modalità di ripartizione del fondo per la promozione delle attività teatrali negli istituti penitenziari. Il provvedimento prevede lo stanziamento di 5oomila euro per ciascun anno dal 2025 al 2027. Le risorse rese disponibili andranno a sostegno di uno dei settori, quello teatrale, considerati decisivi per il recupero sociale e il reinserimento lavorativo dei detenuti.
di Tiziana Maiolo
Il Dubbio, 19 agosto 2025
Certo, è proprio come l’uovo di Colombo, basta schiacciarlo sul fondo e sta in piedi, la questione sovraffollamento delle carceri. Sarebbe sufficiente arrestare di meno. Non è utopia da vecchi liberali nostalgici, sono dati di fatto, e basta qualche piccola riforma. Prendiamo l’inchiesta giudiziaria che ha destato maggiore scalpore nelle ultime settimane, quella sull’urbanistica milanese. La Procura guidata da Marcello Viola aveva richiesto sei misure cautelari, quattro delle quali con detenzione in carcere e due ai domiciliari.
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