termolionline.it
Il comitato Coni del Molise, nella persona del presidente Vincenzo D'Angelo ha offerto ai detenuti dei penitenziari molisani la possibilità di partecipare a percorsi sportivi da individuare in base alle richieste delle singole direzioni.
cagliaripad.it, 14 ottobre 2022
Maria Grazia Caligaris dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme” denuncia ancora una volta le condizioni drammatiche delle carceri isolane.
di Maurizio Crippa
Il Foglio, 14 ottobre 2022
Molta irritazione pop per un detenuto scarcerato perché (si fingeva?) malato. Nessun interesse, nemmeno nei media, per il detenuto numero 68 del 2022 che si è impiccato nel carcere di Oristano. Quando avranno finito di bisticciare, i politici farebbero bene a soppesare queste due notiziole, prima di scegliere il prossimo Guardasigilli.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 14 ottobre 2022
Il Tribunale di Sorveglianza di Milano dispone la scarcerazione per la donna finita in cella dopo aver occupato un alloggio. In carcere c’è chi ha 90 anni, soprattutto ergastolani al 41 bis, non tutti ostativi e per reati non gravi. A Poggioreale un 90enne recluso da 4 anni.
di Antonia Ferri
Il Foglio, 14 ottobre 2022
I casi di persone over 70 nei luoghi di detenzione italiani sono 1.065 e sia l’associazione Antigone sia il Garante delle persone senza libertà, Mauro Palma, parlano della necessità di misure alternative per chi non è più un pericolo sociale.
di Francesca Stacciarini
Il Riformista, 14 ottobre 2022
Ogni volta come la prima. La prima cosa a cambiare quando si mette piede in un carcere è la luce: si entra in un mondo altro illuminato da una luce diversa, livida e parassita, che s’attacca alle pareti, agli oggetti, alle persone. Impregna e uniforma tutto.
di Antonio Coniglio
Il Riformista, 14 ottobre 2022
Nella terra dove De Andrè scacciò la vendetta c’è la prima città riparativa d’Italia: Tempio Pausania, oggi un modello anche per l’Europa. Protagonista di questo percorso è una professoressa.
di Carmelo Musumeci*
Il Dubbio, 14 ottobre 2022
Leggere l’articolo di Damiano Aliprandi su Il Dubbio dal titolo “La dura repressione per gli anarchici: condanne superiori alle stragi di Capaci e via D’Amelio” mi ha fatto ricordare che in più di un quarto di secolo di carcere duro gli anarchici hanno sempre lottato al mio fianco. Gli anarchici nella storia hanno combattuto tutte le rivoluzioni dell’umanità, ma una volta vinte sono sempre stati perseguitati dai vincitori. Loro non fanno calcoli, loro amano chi lotta e chi lotta ama loro. Molte volte gli anarchici, i comunisti e i movimenti extraparlamentari mi hanno dato solidarietà. E soprattutto gli anarchici sono venuti spesso davanti alle mura delle carceri per manifestare e dare sostegno ai detenuti e agli ergastolani. Sono sempre stati in prima fila con gli uomini che lottano per la libertà. Gli anarchici sono divisi su tutto ma quando c’è da lottare loro ci sono sempre.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 14 ottobre 2022
Passa dall’ordinamento giudiziario e in particolare da una delle proposte che meglio sembra già potere mettere d’accordo nuova maggioranza e opposizione l’eredità dell’amministrazione Cartabia. Dove il riferimento è a quella separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, fra i temi meno divisivi nel centrodestra, ma anche tra i primi spunti di collaborazione con le opposizioni. Tanto che fra le prime proposte di legge della legislatura c’è quella di Enrico Costa di Azione; una proposta di rango costituzionale che separa in maniera definitiva i percorsi di due dei protagonisti della giurisdizione, con distinti percorsi di accesso, diverse progressioni in carriera, diversi ordini e diversi Csm.
di Alberto Cisterna
Il Riformista, 14 ottobre 2022
All’alba della legislatura, si intravede già il proposito di puntare solo su procedimenti più rapidi ed efficienti, senza fare riforme che pongano rimedio ai veri mali della magistratura. Il nuovo Guardasigilli non può essere un “semplice” tecnico.
- “Snobbare la giustizia sarebbe assurdo: il tempo delle riforme è ora”
- Se chi fugge dal terremoto è colpevole della sua morte
- Indagini chiuse per l’ex assessore-sceriffo di Voghera: “Sparò a Youns El Bossettaoui per difendersi”
- La tenuità del fatto non può essere negata per abitualità asserita de plano in base a precedenti di polizia
- Firenze. Detenuto di 29 anni muore suicida in carcere a Sollicciano











