sciscianonotizie.it, 15 ottobre 2022
Se Dap lo autorizzerà, presenterà il suo libro sulla detenzione. L’occasione è stata la registrazione avvenuta mercoledì sera del web talk “KlausCondicio” condotto da diversi anni da Klaus Davi su YouTube. L’ospite della puntata era Totò Cuffaro, già governatore della Sicilia e ‘King Maker’ di una formazione politica ispirata ai valori della vecchia DC. Parlando della detenzione di Cuffaro, Klaus Davi ha colto la palla al balzo: “Ma lei verrebbe a parlare della sua esperienza di detenuto al carcere di Palmi?”.
di Erica Manna
La Repubblica, 15 ottobre 2022
Caso unico in Europa, la sala è stata realizzata dai detenuti, la compagnia è composta da attori e carcerati, ora prepara Riccardo III, mentre parte la stagione del Teatro dell’Arca.
rai.it, 15 ottobre 2022
La storia di Giuseppe Salvia, vicedirettore del carcere di Poggioreale. Giuseppe Salvia, giovane vicedirettore del carcere di Poggioreale a Napoli, ucciso il 14 aprile 1981 su ordine di uno dei più spietati boss di camorra: ‘o prufessore vesuviano Raffaele Cutolo, è il protagonista della puntata di “Cose Nostre”, in onda lunedì 17 ottobre alle 23.35 su Rai 1.
di Giulio Sensi
Corriere della Sera, 15 ottobre 2022
Le organizzazioni non profit danno lavoro a 870mila persone. Più sensibile la perdita del fatturato per chi opera nei settori di cultura, sport e ricreazione. Ha retto meglio chi opera in ambito sanitario, sociale o sociosanitario.
di Marco Ricucci*
Corriere della Sera, 15 ottobre 2022
Per prevenire fenomeni di devianza giovanile come le baby gang non basta la buona volontà: bisogna formare docenti capaci di promuovere accoglienza e inclusività nelle aree a rischio.
di Manuela Galletta
La Stampa, 15 ottobre 2022
Nuove linee guida contro la dispersione scolastica. La segnalazione arriverà direttamente alla procura per i minorenni di Napoli, che potrà decidere quali canali “investigativi” attivare per fare luce sull’anomalia individuata e quando e come ricorrere al Tribunale per sollecitare interventi sulla potestà genitoriale.
di Giuliano Santoro
Il Manifesto, 15 ottobre 2022
Le proteste di associazioni e movimenti Lgbtq dopo l’elezione di Lorenzo Fontana alla presidenza della Camera. Si attendevano l’attacco da parte delle destre, ma probabilmente non si aspettavano che la minaccia arrivasse così presto, con la scelta di un presidente della camera come Lorenzo Fontana, che viene definito “omofobo”, “fiancheggiatore della famiglia naturale”.
di Furio Colombo
La Repubblica, 15 ottobre 2022
La guerra sembra ora pendere dalla parte ucraina, ma bisogna impegnarsi molto per farla finire. Prima viene la proposta di una grande piazza della pace. L’idea è che vengano in tanti per dimostrare che in tanti vogliono la pace. Come si potrà continuare a negarla? Resta il problema: a chi si rivolge la grande piazza gremita, con che forza chiede, e da che forza attende risposta. In un altro punto dello spazio gremito di gente allarmata per una guerra che non finisce, ma oscilla tra vecchia guerra di trincea e guerra atomica, e l’oscillazione continua fra chi vince e chi perde, c’è una attività collettiva che si chiama “Tavola della Pace”, è ispirata dal Papa e dal pensiero cristiano e immagina non una implorazione ma un lavoro comune delle due parti, un lavoro bene organizzato come l’assemblaggio di un meccano. Le due parti conoscono i pezzi e i legami fra i pezzi e confidano che due intelligenze coglieranno il danno di continuare a combattere e individueranno percorsi di minimo accordo. C’è infine una terza area di perseguimento della pace, semplificando radicalmente il percorso in modo che sia chiara la responsabilità di chi partecipa e di chi rifiuta. Per finire la guerra ed entrare nella pace ognuno ha una sola carta da giocare. Ci deve essere chi vince e ci deve essere chi perde. È un percorso possibile, benché sgradevole e crudele per una delle parti, purché corrisponda al modo in cui stanno svolgendosi i fatti. Per esempio, nella guerra Russia contro Ucraina, la Russia vinceva fino a poco fa. Improvvisamente qualcosa è mutato, e l’Ucraina ha cominciato a riprendere i suoi territori senza cederne altri. A questo punto si verifica, come minimo, uno stallo. La pace come cedimento del presunto perdente non è più una opzione. C’è l’aggressione ma non c’è — ma non è più ovvio ed evidente colui che deve cedere.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 15 ottobre 2022
Il 17 novembre, se non saranno accolti i ricorsi dei suoi avvocati difensori, Kenneth Smith sarà messo a morte nello stato dell’Alabama. In molti temono che, dopo quello interrotto a settembre perché il tempo era scaduto, si tratterà di un altro tentativo di esecuzione particolarmente cruento.
La Repubblica, 15 ottobre 2022
I fratelli George e Alfred Degiorgio si sono dichiarati colpevoli, appena poche ore dopo l’inizio del processo contro di loro, dell’omicidio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese assassinata cinque anni fa.
- Larino (Cb). Percorsi sportivi per i detenuti, l'iniziativa del Coni
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