di Kristian Gianfreda
sanmarinortv.sm, 18 febbraio 2023
Carcere di Rimini come “modello” di impegno per prevenire la recidiva tra i detenuti. Firmato in Comune il Protocollo per la “giustizia riparativa”. Il percorso, come sottolineato nel corso dell’incontro con la stampa, da Comune, Casa circondariale, Centro giustizia minorile Emilia-Romagna e Marche, Ufficio di esecuzione penale esterna di Forlì-Cesena, e cooperativa sociale ‘L’Ovile’ di Reggio Emilia, rientra in “un percorso già avviato di attenzione e cura verso i detenuti”.
di Lorenzo Guadagnucci
comune-info.net, 18 febbraio 2023
Che impressione, leggere “Pestaggio di Stato” di Nello Trocchia (editore Laterza) avendo in mente la notte della Diaz e le inchieste, i processi seguiti alle violenze di stato al G8 genovese del 2001. Quante storie familiari, quante sinistre somiglianze. La scena del libro di Trocchia è nota: carcere “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua a Vetere, 6 aprile 2020. Un reparto speciale di polizia penitenziaria interviene - ufficialmente - per sedare una violenta rivolta dei detenuti, originata dalle proteste contro le misure prese dalla direzione per “limitare” il rischio di diffusione del contagio da coronavirus. In realtà nel carcere non c’è alcuna rivolta in corso e l’intervento può essere tranquillamente classificato come una spedizione punitiva. È la prima assonanza con la notte della Diaz: il blitz nel 2001 fu giustificato con la necessità di arrestare fantomatici teppisti appartenenti al Black Bloc e si disse che gli occupanti della scuola si opposero con violenza alla perquisizione, obbligando gli agenti a reagire, ma erano false l’una e l’altra affermazione; si trattò, né più né meno, di una spedizione punitiva, appunto, chiusa con 93 arresti privi di qualsivoglia fondamento giuridico.
di Giulia Merlo
Il Domani, 18 febbraio 2023
Il libro “Lidia e le altre” di Chiara Viale ripercorre la storia della prima avvocata italiana, Lidia Poet, e della battaglia per arrivare a indossare la toga in un paese in cui la giustizia non era per le donne. La storia di Lidia Poet, la prima donna avvocato nella Torino a cavallo tra Otto e Novecento, è stata per troppo tempo patrimonio quasi esclusivo dell’avvocatura. La lotta della prima avvocata, che affrontò e superò gli ostacoli che le impedivano in quanto donna di esercitare la professione, oggi diventa storia collettiva di tutte le donne grazie alla riscoperta della sua figura.
di Jacopo Storni
Corriere della Sera, 18 febbraio 2023
Nel 2022 le persone senza fissa dimora decedute in Italia sono state 393, più di una persona al giorno, con un incremento del 55% rispetto al 2021 e dell’83% rispetto al 2020.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 18 febbraio 2023
In tre giorni a Lampedusa arrivate quasi 2.500 persone. Senza navi delle Ong chi parte da Tunisia e Libia ha l’isola come unica destinazione. I numeri non sono allarmanti ma fanno a pugni con gli slogan di Meloni.
di Vera Politkovskaja
Corriere della Sera, 18 febbraio 2023
La figlia della giornalista uccisa nel 2006 ha dedicato un volume alla storia della madre reporter: “Con la guerra sono tornate le minacce”. Vera, anche lei reporter, ha scritto con Sara Giudice “Una Madre”, in uscita per Rizzoli il 21 febbraio.
di Giusy Baioni e Gianni Rosini
Il Fatto Quotidiano, 18 febbraio 2023
I punti oscuri del processo congolese che sta per concludersi. È stata fissata per il 1 marzo l’ultima udienza del procedimento a carico di sei persone, di cui una latitante, considerate gli esecutori materiali del triplice omicidio in cui persero la vita l’ambasciatore italiano, il carabiniere Iacovacci e l’autista Milambo. Ma tra l’ostruzionismo di Kinshasa verso Roma, interrogatori ritrattati e documenti bollati come “falsi”, sono diversi i punti ancora da chiarire sul filone congolese del caso Attanasio
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 17 febbraio 2023
Sulla nota vicenda relativa al “caso Cospito”, in sciopero della fame da mesi per protestare contro il regime del 41 bis Op cui è sottoposto, in vista dell’udienza, prevista il 24 febbraio innanzi la Sezione prima penale della Corte di Cassazione, la Procura Generale presso la Corte di cassazione ha depositato la requisitoria scritta.
ansa.it, 17 febbraio 2023
Nel question time al Senato il ministro della Giustizia ha spiegato come è stata gestita l’ora d’aria dell’anarchico detenuto. “Ogni detenuto deve potere accedere all’attività trattamentale, che è fondamentale per il necessario tentativo di risocializzazione richiesto dall’art. 27 della Costituzione: il potere passare del tempo in socialità, altro non è che attività trattamentale, comprimibile negli stretti ed indispensabili limiti di cui ho riferito, ma non certamente azzerabile”.
di Vanessa Ricciardi
Il Domani, 17 febbraio 2023
Non si possono mettere insieme detenuti della stessa tipologia criminale, così hanno dovuto rifare i gruppi ha detto al Senato. La comunicazione alla direzione nazionale antimafia, ha aggiunto, è stata fatta dopo. Prima della “massima fermezza” propagandata dal governo, per De Cristofaro “quanto avvenuto è quantomeno una grave sottovalutazione dell’intera questione, se non un vero e proprio errore”. Il ministro rigetta anche il parere della Direzione nazionale antimafia, che riteneva si potesse tornare indietro sul carcere duro per l’anarchico.
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