di Maurizio Crippa
Il Foglio, 18 febbraio 2023
Dopo il caso Cospito, il deputato di FdI Donzelli e il sottosegretario alla Giustizia Delmastro dovrebbero dimettersi, secondo voci autorevoli dell’opposizione. Ma perché non infilzarli in Aula, invece di passare per via giudiziaria?
di Andrea Davola*
Il Dubbio, 18 febbraio 2023
Pubblica accusa o organo di giustizia? Parte nel processo o garante della legalità? La natura del pubblico ministero è una vexata quaestio del dibattito giuridico, mai realmente conclusa. Nota è la definizione di parte imparziale, un bisticcio terminologico, come evidenziato anche dalla Cassazione. Il tema è di estrema rilevanza e di particolare attualità, essendo un nodo cruciale nella strada per la separazione delle carriere. I magistrati requirenti e la Anm propendono per il carattere dell’imparzialità. Al contrario, i penalisti italiani ritengono prevalente la natura di parte del pubblico ministero, a sostegno della necessità di costituire due distinti Csm, come ricordato da Giuseppe Benedetto nel saggio Non diamoci del tu.
di Paolo Comi
Il Riformista, 18 febbraio 2023
I colloqui di Alfredo Cospito registrati dalla polizia penitenziaria lo scorso gennaio nel carcere di Sassari e trasmessi al Dap non erano “segreti”, secondo quanto previsto dalla normativa sul segreto di Stato del 2007, e non erano neppure coperti dal “segreto istruttorio”, secondo le disposizioni contenute invece nel codice penale.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 18 febbraio 2023
È durato due ore circa, ieri mattina, l’interrogatorio del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove davanti ai sostituti procuratori Rosalia Affinito e Gennaro Varone, coordinati dall’aggiunto Paolo Ielo e dal capo della procura di Roma Francesco Lo Voi. Un lasso di tempo che lascia intuire come non sia stato affatto semplice, per l’esponente di Fratelli d’Italia, convincere gli inquirenti che sul “caso Cospito” alla Camera non vi sia stata alcuna rivelazione illecita e che l’atto passato brevi manu da Dalmastro al suo coinquilino, il vicepresidente del Copasir Giovanni Donzelli, non era secretato. Tanto deve essere stato complicato che - stando a quanto riportato all’uscita da Piazzale Clodio dal suo legale, l’avvocato Giuseppe Valentino, altro “camerata” di partito - il sottosegretario depositerà a breve in procura una sua memoria sulla vicenda.
di Giulia Merlo
Il Domani, 18 febbraio 2023
La linea di Meloni rimane quella della difesa a oltranza del suo fedelissimo, tuttavia si fa strada l’ipotesi di cambiare strada se dall’inchiesta emergessero altre responsabilità. Delmastro ha garantito alla premier di non aver commesso alcun reato e lo stesso avrebbe ribadito ai magistrati, rispondendo a tutte le domande e spiegando di non aver rivelato nulla di vietato perché l’atto non era segreto.
di Egle Priolo
Il Messaggero, 18 febbraio 2023
Sovraffollamento, spazi lesivi nella dignità dei detenuti, ma anche personale medico sotto organico e soprattutto il paradosso di tempi troppo lunghi per le scarcerazioni anticipate. Sono alcuni dei disagi vissuti nelle carceri, come emerso dalle visite itineranti negli istituti penitenziari di Perugia, Terni e Spoleto promosse dalle Camere penali umbre insieme all’associazione Nessuno tocchi Caino.
L’Unione Sarda, 18 febbraio 2023
L’episodio nell’ottobre scorso: “Procedere con l’autopsia, per la famiglia non è stato un suicidio”. Era l’ottobre del 2022 quando al carcere oristanese di Massama un detenuto è stato trovato morto. Un caso sul quale ora interviene la senatrice Ilaria Cucchi (Sinistra Italiana).
di Enzo Spiezia
ottopagine.it, 18 febbraio 2023
Una perizia che serva a superare le opposte conclusioni alle quali sono giunte le consulenze del Pm, della parte civile e le due della difesa. L’ha disposta il giudice Fallarino, che il 3 marzo affiderà l’incarico, nel processo a carico dei due sanitari (avvocati Vincenzo Regardi e Fabio Russo), due medici che, operando presso la casa circondariale di contrada Capodimonte in base a una convenzione con l’Asl, sono stati chiamati in causa nell’indagine sulla morte di un detenuto, Agostino Taddeo, 59 anni, già noto alle forze dell’ordine, avvenuta il 13 ottobre del 2016 al Rummo.
elivebrescia.tv, 18 febbraio 2023
Un allarme che non suona come nuovo quello lanciato questa mattina dal garante dei detenuti in merito al sovraffollamento e alle cattive condizioni per quanto riguarda la qualità della vità a Canton Mombello. Dicevamo non nuovo perché il garante lo aveva già messo nero su bianco nel 2019, ma a distanza di tre anni e di una pandemia nulla è cambiato se non in peggio.
di Luca Mattioli
lavocedinovara.com, 18 febbraio 2023
Ieri mattina la firma nell’aula consiliare di Palazzo Cabrino. Previsto ancora una volta l’utilizzo di una decina di reclusi per la realizzazione di percorsi di inclusione sociale a supporto di Assa e Atc. Con la firma avvenuta stamattina, venerdì 17 febbraio, nell’aula consiliare di Palazzo Cabrino, è stato rinnovato il protocollo d’intesa fra il Comune e tutti i soggetti coinvolti nel progetto per la realizzazione di percorsi di inclusione sociale dedicati al recupero del patrimonio ambientale, del decoro urbano, ma anche dell’edilizia sociale attraverso l’utilizzo di una decina di “ospiti” della casa circondariale di via Sforzesca.
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