livornopress.it, 18 ottobre 2022
Si è svolto nei giorni scorsi, all’interno della Casa Circondariale di Livorno, uno spettacolo teatrale liberamente ispirato al mito greco di Prometeo, “Il dono necessario”. Lo spettacolo è l’esibizione finale di un laboratorio di teatro rivolto ai detenuti della sez. di Alta Sicurezza condotto da M. Teresa Delogu con l’assistenza di Lavinia Meo.
di Antonietta Nembri
vita.it, 18 ottobre 2022
Aperta fino al 6 novembre al Pac di Milano “Per me si va tra la perduta gente”, una mostra fotografica frutto di un nuovo progetto di Ri-scatti, l’associazione che dal 2014 propone la fotografia come strumento di riscatto sociale. Dietro gli obiettivi i detenuti e gli agenti della polizia penitenziaria delle quattro carceri milanesi.
comune.roma.it, 18 ottobre 2022
Sensibilizzare i giovani alla memoria delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata degli anni Settanta e Ottanta, per custodirne il ricordo e l’insegnamento. È questo l’obiettivo della terza edizione del progetto La giustizia adotta la scuola, promossa dalla fondazione Vittorio Occorsio (sostituto procuratore della Repubblica ucciso nel 1976 dal gruppo terroristico neofascista “Ordine Nuovo”). L’iniziativa mira a coniugare il tema della legalità con quello della sostenibilità ambientale, puntando sulla “memoria rigenerativa”.
di Chiara Saraceno
La Repubblica, 18 ottobre 2022
Il Rapporto della Caritas contrasta con dati e fatti l’opportunità, sostenuta dal centro-destra, di ridurre o eliminare il Reddito di cittadinanza. Si tratta di uno strumento essenziale per garantire ai più poveri le risorse necessarie per vivere e per evitare spirali negative senza speranza.
di Claudio Bozza
Corriere della Sera, 18 ottobre 2022
L’astensione più alta (42,7%) è stata nella fascia 18-34 anni. Che in maggioranza ha scelto il M5S. Pagnoncelli: “Il reddito di cittadinanza è molto attrattivo tra chi vede il lavoro come un miraggio”. La filosofa Cosenza: “Sono meno del 10%, non “pesano”.
di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 18 ottobre 2022
Respinti brutalmente dalla Turchia li ha trovati e soccorsi dalla polizia greca. Secondo Frontex provengono dall’Afghanistan e dalla Siria, molti i minorenni. Senza vestiti, con ferite sul corpo, denutriti. Quasi un centinaio di migranti è stato stato trovato così, venerdì scorso, dalla polizia greca al confine tra Grecia e Turchia. Un caso che rientra nel tragico computo delle persone che tentano di arrivare in Europa e che vengono respinte sia dalla difficile traversata nel mare sia, e questo preoccupa, dalle operazioni di pattugliamento delle frontiere.
di Filippo Taglieri
Il Domani, 18 ottobre 2022
Il Melita Gas Pipeline partirà da Gela e arriverà nella centrale maltese di Delimara. Un progetto che è anzitutto un’operazione di greenwashing ma che, secondo il figlio, è legato anche all’omicidio della giornalista uccisa nel 2017.
Avvenire, 18 ottobre 2022
La Farnesina rassicura sulle condizioni di Alessia Piperno. Dall’Ue sanzioni a Teheran per la repressione violenta delle proteste contro il velo. Sale a 8 detenuti morti il bilancio dell’incendio di sabato nel carcere di Evin, a Teheran, dove finiscono anche gli attivisti e i dissidenti. Almeno una sessantina i feriti. Fortunatamente Alessia Piperno, la ragazza italiana detenuta in quelle celle dopo essere stata fermata il 28 settembre scorso, “sta bene” rassicura la Farnesina in contatto con l’ambasciata italiana a Teheran.
di Fabio Fiorentin
Il Sole 24 Ore, 17 ottobre 2022
Semilibertà e detenzione domiciliare al posto della reclusione fino a 4 anni. Le novità, se più favorevoli all’interessato, si applicano anche ai giudizi in corso. Debuttano le nuove pene sostitutive delle pene detentive brevi, che prendono il posto delle sanzioni sostitutive, per renderle più effettive e di pronta esecuzione, ma anche meno afflittive e più attente alla rieducazione. A prevederle è la riforma del processo penale voluta della ministra della Giustizia, Marta Cartabia, contenuta nel decreto legislativo che attua la legge 134/2021, approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri il 28 settembre.
di Claudia Diaconale
L’Opinione, 17 ottobre 2022
L’Associazione “Gruppo Idee” nasce nel 2007, all’interno del carcere romano di Rebibbia - Nuovo Complesso, dalla volontà di un gruppo di detenuti di dimostrare alla società che gli sbagli e la privazione della libertà non impediscono la capacità di rinnovarsi. Seguendo questo principio l’associazione opera ogni giorno, con i suoi volontari, all’interno degli Istituti Penitenziari per aiutare chi ha voglia di rimettersi in gioco, cercando di recuperare un suo ruolo all’interno della società civile. E lo fa concretamente attraverso la realizzazione di corsi di formazione, attività di sostegno a detenuti in permesso premio e familiari, attività di reinserimento per detenuti in misura alternativa, attività culturali e sportive, di sostegno alla persona e alle categorie svantaggiate. L’associazione “Gruppo idee” è apolitica, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e non ha scopo di lucro.
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