huffingtonpost.it, 18 settembre 2022
Restano 36 detenuti, e costano uno sproposito. Il supercarcere è stato aperto nel 2002 e da allora ha ospitato circa 800 detenuti per costo di 7 miliardi di dollari.
di Leonardo Pini
La Stampa, 18 settembre 2022
Due bus carichi di profughi illegali davanti a casa di Kamala Harris. Il governatore della Florida, invece, prenota due aerei e li spedisce a Martha’s Vineyard. Martha’s Vineyard è un’isola da sempre considerata come un paradiso in terra. Nell’immaginario americano quella lingua di terra a largo delle coste del Massachusetts è trafficata da presidenti americani e celebrità, mentre nella cultura popolare è famosa perché lì è sepolto John Belushi e Steven Spielberg ci ha ambientato il primo film della serie Lo Squalo. Più di recente, invece, a togliere del glitter dall’isola ci hanno pensato la crisi dei migranti e la crisi abitativa e socio-economico riportata dal Washington Post. A innescare la crisi dei migranti ci hanno pensato i governatori repubblicani di Texas e Florida, Greg Abbott e Ron De Santis. Apparentemente con l’inganno, i due stanno cercando di portare avanti una battaglia politica a tema immigrazione.
di Emanuele Giordana
Il Manifesto, 18 settembre 2022
Assemblea generale dell’Onu. Diaspora birmana mobilitata per il no del Palazzo di vetro all’ambasciatore scelto dai militari. “Quello che facciamo è cercare soluzioni concrete dove è possibile, anche in Ucraina» dice il Segretario generale dell’Onu nel presentare alla stampa la 77ma sessione dell’Assemblea generale dell’Onu. Evento che entrerà nel vivo martedì col primo discorso affidato, come vuole il cerimoniale, al Brasile.
di Daniele Nalbone e Ylenia Sina
L’Espresso, 18 settembre 2022
False accuse, arresti pretestuosi, fonti bruciate, perquisizioni e hater scatenati ad arte. La vendetta della politica contro i cronisti più impegnati nella lotta alla corruzione. E nel mirino finiscono anche i magistrati.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 17 settembre 2022
“Basta l’isolamento delle coop sociali, bisogna co- progettare mettendo al centro l’inclusione lavorativa per i detenuti e la giustizia riparativa: aumentano soggetti plurisvantaggiati e il rischio di un “carcere sociale”. In vista delle prossime elezioni politiche del 25 settembre, l’associazione Legacoopsociali che raggruppa le cooperative sociali, ha elaborato alcune richieste da presentare alle forze politiche che si candidano alla guida del Paese, rivendicando il proprio ruolo che non può essere quello di cui servirsi quando è necessario.
di Giulia D’Aleo
Il Manifesto, 17 settembre 2022
Il confronto con le forze politiche indetto dai Garanti territoriali per le persone private della libertà, alla presenza del Garante nazionale Mauro Palma e del capo del Dap Carlo Renoldi.
rainews.it, 17 settembre 2022
Sovraffollamento, strutture fatiscenti, suicidi e atti di autolesionismo. La proposta per invertire la rotta: depenalizzazione dei reati minori. Le carceri italiane nelle parole di chi le conosce bene: i garanti dei detenuti, che si ritrovano a convegno a Roma, confrontando esperienze che sono drammi.
di Francesca Sabella
Il Riformista, 17 settembre 2022
Le sbarre di ferro del carcere possono imprigionare il corpo, non devono fare lo stesso con la mente, con le idee, con i diritti di chi ha sbagliato e sta scontando la sua pena. L’Italia, infatti, fa parte di quei Paesi che non negano in modo assoluto la possibilità di votare ai detenuti (come invece succede in Bulgaria e nel Regno Unito), ma nella maggior parte dei casi tale diritto si considera soltanto sospeso e questo avviene solo per alcune categorie di reclusi: per chi è condannato all’ergastolo e per chi deve scontare una pena superiore a cinque anni. Tutti gli altri, quindi, possono votare? La risposta è sì. E quindi… detenuti votate! Votate! E votate! Sappiamo già che giustizialisti e forcaioli a questo punto dell’articolo saranno già caduti dalla sedia, ma lo dice la legge, non noi, che i detenuti possono e devono votare. È un diritto e un dovere civico. Il carcere serve (o almeno dovrebbe servire, ma questa è un’altra storia) a rieducare, a reinserire chi ha sbagliato nella società, ecco perché è importante che anche loro contribuiscano a cambiare la società nella quale ritorneranno a vivere.
sanitainformazione.it, 17 settembre 2022
Incontro al Ministero della Giustizia tra la Sottosegretaria di Stato Anna Macina e il Presidente del CNOP David Lazzari. Si è svolta al Ministero della Giustizia una riunione tra la Sottosegretaria di Stato Anna Macina e il Presidente del CNOP David Lazzari. Si è fatto il punto sui bisogni psicologici negli istituti penitenziari, anche alla luce delle proposte avanzate dal CNOP sulla necessità di potenziare le risorse psicologiche per i detenuti e il personale.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 17 settembre 2022
Da sempre critico sulle misure di prevenzione è l’avvocato Valerio Spigarelli, già presidente dell’Unione Camere Penali.
- “Unicost si è rinnovata. Al Csm riscriveremo le regole sugli incarichi”
- C’era una volta il dissenso. Nell’era della legalità c’è spazio soltanto per vittime e colpevoli
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