Il Dubbio, 3 settembre 2022
Il Garante campano è stato allertato dai familiari di alcuni detenuti campani ristretti in Calabria: con gli arresti di ieri il sovraffollamento è fuori controllo.
agensir.it, 3 settembre 2022
“La legalità uno Stato prima di pretenderla deve darla”. Lo ha detto ieri a Ravenna Carmelo Musumeci, ex detenuto condannato all’ergastolo ostativo e ora in libertà condizionale in una delle case della comunità della Papa Giovanni XXIII partecipando alla tavola rotonda “Recluse, donne nelle carceri italiane” organizzata dal settimanale interdiocesano Risveglio-Corriere Cesenate-Il Piccolo in occasione della mostra fotografica di Giampiero Corelli sulle condizioni delle detenute nelle carceri femminili d’Italia.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 3 settembre 2022
Con “Metamorfosi: un canto del mare”, corto di Giovanni Pellegrini, alla 79ma Mostra del Cinema di Venezia arrivano immagini di un carcere lontano dai generi cinematografici e dalla cronaca, quello ancora sconosciuto a parte della società libera. Ne dà notizia il quotidiano del ministero della Giustizia, rendendo nota la presentazione, presso lo spazio Regione Veneto/ Veneto film Commission dell’Hotel Excelsior, del documentario che racconta come, grazie a un progetto pilota promosso dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, dall’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli e dal Dap, legni di barconi utilizzati da migranti per venire in Italia siano stati trasformati da detenuti del carcere di Milano Opera in strumenti musicali dal raro valore evocativo.
di Enrico Sbriglia
L’Opinione, 3 settembre 2022
È un testo che mi ha sempre inquietato, forse perché osserva, con un umanesimo spietato, le nostre società e i nostri modelli di Stato, che presumeremmo avanzati in tema di democrazia, quantomeno dichiarata, ancorché malamente praticata. Il titolo del libro, di Josè Saramago, è “Saggio sulla lucidità”. Descrive uno scenario di delusione verso la politica, le istituzioni e i suoi rappresentanti, esprimendo una insofferenza verso i governanti che assomiglia terribilmente ai momenti drammatici che stiamo vivendo, seppure pare che quest’ultimi siano percepiti in modo banale, distante, dalla generalità. Al massimo, avvertiti e tradotti visibilmente negli aumenti progressivi del costo del gas, nel rialzo dell’inflazione; nell’invito, al momento ancora silenziato, ad adottare stili di vita più sobri in tema di consumi, soprattutto di quelli riferiti all’energia e alla mobilità, nonché nei trasporti.
di Elvira Serra
Corriere della Sera, 3 settembre 2022
Antiproibizionista, è stato per anni al fianco di Pannella e Bonino: “Con Marco ho anche vissuto a Roma. Ricordo queste cene insostenibili con la pastasciutta: metteva un panetto di burro e una montagna di parmigiano”
di Marinella Salvi
Il Manifesto, 3 settembre 2022
Non si sa nemmeno il nome, chi fosse, cosa pensasse o volesse. Forse speranze, certo paure, o viceversa. Magari il sogno di un futuro in un mondo lontano e migliore, o soltanto un passato insopportabile, quel Pakistan della fame dal quale andarsene, con le tasche vuote ma gli occhi fiduciosi. Chissà. Intercettato (meglio sarebbe dire “catturato”) non si sa bene dove oppure, si dice, proveniente da qualche altro centro, con documenti scarsi: è dunque un clandestino, per legge.
di Sulim Ahmed Hamed Muhammed
Il Manifesto, 3 settembre 2022
Mancano cibo, acqua, diritti umani. I militari sparano su chi protesta in città e i janjaweed seminano il terrore nelle campagne. Altro che rivoluzione sudanese. Una testimonianza.
di Emanuele Giordana
Il Manifesto, 3 settembre 2022
La premio Nobel accusata di frode elettorale. In prigione anche l’ex ambasciatrice britannica Vicky Bowman e il marito Htein Lin. Il Myanmar torna nelle pagine della peggior cronaca politica internazionale con due notizie che sembrano studiate apposta per arrivare in prima pagina, specie sui giornali in lingua inglese. Mentre dopo appena due settimane dall’ennesima condanna, la Nobel Aung San Suu Kyi - premier de facto del governo rovesciato il 1 febbraio 2021 da un golpe militare - è stata condannata ad altri tre anni di reclusione per presunta frode nelle ultime elezioni politiche, la “giustizia” birmana ha condannato a un anno di galera ciascuno l’ex ambasciatrice britannica a Yangon e suo marito per violazione delle leggi sull’immigrazione. Dopo aver servito nel 1990 per la prima volta in quella che allora era chiamata Birmania, ricorda la Bbc, l’ex diplomatica del Regno Unito Vicky Bowman era tornata a Yangon come ambasciatrice dal 2002 al 2006. Ora dirige - o meglio dirigeva - il Myanmar Center for Responsible Business (Mcrb), con sede a Yangon, che si è detto “scioccato” dalle sentenze. Vicky Bowman e suo marito Htein Lin, un ex prigioniero politico, sono stati arrestati la scorsa settimana nella loro casa di Yangon.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 2 settembre 2022
Nonostante una prima parte dell’anno drammatica nelle carceri, con 57 suicidi nei primi otto mesi dell’anno, il carcere è il grande assente della campagna elettorale per le elezioni politiche del 2022. Che il carcere non sia un tema da campagna elettorale non è certo una novità.
di Giuseppe Grassonelli*
Il Riformista, 2 settembre 2022
Lavoravo a questo articolo di Giuseppe quando il numero sconosciuto si è acceso sullo schermo del telefono dopo ore di attesa e ho trovato la sua voce. C’erano comunicazioni che si erano affastellate nei giorni di silenzio e l’ho travolto subito. Lui ha ascoltato fino in fondo, poi ha detto una frase a cui continuo a pensare e che è il motivo per cui m’intrufolo qui come una premessa. Giuseppe non m’ha detto quanto parli o come sei esuberante, Giuseppe ha detto: “Come sei viva”. Mentre vi chiedete se voi usate questo aggettivo in situazioni simili, io lo lascio qua, perché è in questa vita che lo sorprende, che si avvera la distanza fra le nostre due esistenze. E la differenza è un sentimento che si esprime come sofferenza.











