di Giorgio Vittadini
ilsussidiario.net, 13 gennaio 2023
L’articolo 6 del nuovo Codice dei contratti pubblici recepisce una storia sentenza della Corte Costituzionale all’insegna della sussidiarietà. È ormai convinzione diffusa che gli enti non lucrativi e del Terzo settore svolgano importanti attività di pubblica utilità soprattutto in ambiti quali l’educazione, l’assistenza e in certi casi la sanità, la difesa dell’ambiente e del patrimonio artistico, la promozione di attività culturali e per il tempo libero, la gestione di luoghi di aggregazione e tanti altri. Tuttavia, la rigida normativa sugli appalti ha impedito che l’attività di questi enti fosse adeguatamente valorizzata dalla Pubblica amministrazione per l’interesse generale.
di Federico Capurso
La Stampa, 13 gennaio 2023
La crisi dei partiti spiegata dall’ex presidente della Consulta: “Senza i corpi intermedi emergono leadership deboli”. Questi ultimi dieci anni di sconvolgimenti nei palazzi del potere si spiegano in un punto, per l’ex presidente del Consiglio e della Consulta, Giuliano Amato: “Il sistema politico si è spappolato”. Ha perso le sue radici, la sua struttura, come sostiene nel corso della presentazione del libro di Lucia Annunziata “L’inquilino”, discutendone con l’autrice e con Massimo Giannini, direttore di questo giornale.
di Iuri Maria Prado
Il Riformista, 13 gennaio 2023
Ora che hanno sgominato il clan Soumahoro, ora che Antonio Panzeri ed Eva Kaili e le loro famiglie, bambini compresi, sono stati messi in condizione di non nuocere, quelli che hanno dedicato ettari di editoriali e maratone televisive ai misfatti di quei lestofanti potranno con l’antica passione, e nella certezza di aver fatto piazza pulita di coloro che li oltraggiavano, dedicarsi ai diritti dei migranti e delle vittime dei regimi dittatoriali.
di Rosy Bindi e Nerina Dirindin*
La Stampa, 13 gennaio 2023
Il Servizio sanitario nazionale, un presidio fondamentale per la salute delle persone e per la solidarietà nazionale, è oggi malato. Unanimemente riconosciuto punta avanzata della pubblica amministrazione e all’avanguardia nel panorama internazionale, il Ssn appare sempre più “non autosufficiente”, ovvero incapace di svolgere autonomamente le funzioni che gli sono proprie.
di Karima Moual
La Stampa, 13 gennaio 2023
A quanto pare, neanche davanti a bambini o minori i Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni riescono a resistere alla smania di dividere tra italiani e tutti gli altri. Tra chi deve essere riconosciuto e tutelato e chi no. C’è, ossessivamente, il tentativo di distinguere e indicare il più debole come la causa di tutti i mali, soprattutto su questioni sociali e quotidiane.
di Matteo Maria Zuppi
La Stampa, 13 gennaio 2023
Ci sono le basi umanistiche di un sogno che deve diventare realtà. Racconta Ryszard Kapuscinski in Ancora un giorno, cronaca degli ultimi momenti della colonizzazione portoghese in Angola, che, per capire cosa stava davvero succedendo sul fronte attorno a Luanda, bastava dare uno sguardo alla rada del porto dalle finestre dell’albergo Tivoli in cui erano rintanati i giornalisti, privi di telefoni o telex. All’àncora erano ormeggiate in permanenza varie navi battenti bandiere europee. I loro capitani, in contatto radio continuo con l’Europa, avevano una visione migliore di ciò che stava accadendo sul campo di battaglia rispetto a chi si trovava in trappola nella città assediata e accerchiata dalle truppe dell’Mpla (Movimento popolare di liberazione dell’Angola) e dell’Fnla (Fronte nazionale di liberazione dell’Angola). Quando le notizie davano la battaglia finale per Luanda ormai vicina, le navi salpavano e si allontanavano verso il mare aperto per fermarsi a qualche miglio dalla costa, sempre in vista. Quando le notizie erano migliori, ritornavano nella baia per attraccare e caricare, “come sempre”, caffè e cotone. Questo movimento era durato settimane e bastava guardare fuori della finestra per sapere come stava andando la guerra. Per molto tempo tale ritmo altalenante è stato il modello nelle relazioni tra Europa e Africa, così strette nel passato, poi così allentate da far sparire tutto un continente dal nostro orizzonte quotidiano. Certo il commercio continua, “come sempre”, ma non basta ad avvicinare l’Africa all’Europa, se non a tratti e per motivi ben precisi e contingenti.
di Luca Celada
Il Manifesto, 13 gennaio 2023
Los Angeles, gli agenti fermano il cuore di un insegnante 31enne dopo un incidente stradale. Il cugino di Patrisse Cullors, artista, autrice e a cofondatrice del movimento Black Lives Matter è morto dopo essere stato fatto oggetto di dieci scariche elettriche da parte di agenti della polizia di Los Angeles. I fatti risalgono al 3 gennaio quando Keenan Anderson, 31 anni, padre ed insegnante di Washington in visita a Los Angeles è stato coinvolto in un incidente stradale di modeste entità nel quartiere di Venice. È stato già il terzo uomo a venire ucciso dalla polizia quest’anno.
di Valerio Fioravanti
Il Riformista, 13 gennaio 2023
Quando ha commesso il reato si chiamava Scott e aveva 30 anni. Ma il suo nome al momento dell’esecuzione era Amber e di anni ne aveva 49. La giuria aveva votato per l’ergastolo. Nessuna considerazione del cambiamento avvenuto in carcere.
di Barbara Stefanelli
Corriere della Sera, 13 gennaio 2023
Non lasciamo che le organizzazioni umanitarie chiudano. L’isolamento dell’Afghanistan è l’obiettivo dei talebani. Il 2022, è stato scritto, si è rivelato l’anno della riscossa della democrazia. L’anno del cigno bianco, colore geneticamente prevedibile e in teoria scontato, eppure quasi inatteso dopo il nero della pandemia e della guerra. Era annunciato un altro inverno nella “lenta recessione” democratico-liberale e invece, a sorpresa, le democrazie - forti delle loro dinamiche interne di scambio e confronto, più che espressione di un sistema uniforme con la D maiuscola - hanno dimostrato di saper combattere. Da Kiev al Brasile di Lula, dal voto novembrino di metà mandato negli Stati Uniti fino al movimento della gioventù iraniana contro la teocrazia degli ayatollah. Se questo è vero (siamo andati meglio del previsto, siamo più efficaci delle autocrazie, i nostri valori non sono sacchi vuoti), come reagire di fronte a quanto sta accadendo in Afghanistan?
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 12 gennaio 2023
L’anarchico pronto al “sacrificio”. Ci pensino bene i “fan” del regime speciale. Il digiuno di Cospito è una cosa seria, e se avesse esiti tragici farebbe vacillare il consenso sul 41 bis. Già la Cedu ha punito l’Italia persino per gli abusi del regime speciale nei confronti del boss Provenzano. Altri ammonimenti degli organismi europei lasciano intravedere conseguenze clamorose per la legittimità dell’istituto qualora il nostro Paese perseverasse nell’utilizzarlo in modo spropositato.
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