La Nuova Ferrara, 4 settembre 2022
La senatrice Pd sulla denuncia della Camera penale sui mancati spazi di dibattito in campagna elettorale sui temi di violenze e suicidi nelle celle.
di Giovanni Del Giaccio
Il Messaggero, 4 settembre 2022
Lavorano già in carcere, fornendo servizi alla casa circondariale. Dalle opere di muratura al verde, fino alla raccolta dei rifiuti. Sono i detenuti cosiddetti articolo 21, quelli che hanno mostrato una buona condotta e tanta voglia di riabilitazione. Altri, adesso, potranno lavorare anche fuori dalla struttura alla periferia di Frosinone. Lasciare le celle e la vita della casa circondariale per andare al lavoro, svolgere il ruolo per il quale si è stati scelti e quindi rientrare. Con un beneficio per loro e per gli imprenditori che li utilizzeranno. Questi ultimi, infatti, grazie alla Legge Smuraglia hanno la possibilità di risparmiare sui contributi previdenziali e la tassazione. Ma - ancora di più - di offrire a chi ha sbagliato la possibilità di riscattarsi. C’è un aspetto economico, quindi, ma anche legato alla coscienza di ciascun imprenditore.
casertanews.it, 4 settembre 2022
Arriva in Messico il modello casertano di reinserimento sociale dei detenuti attraverso i lavori di pubblica utilità. Le delegazioni italiane del Consorzio Asi Caserta, guidata dalla presidente Raffaela Pignetti, e del Ministero della Giustizia-Dap, con il responsabile dell’Ufficio Centrale per il lavoro dei detenuti, Vincenzo Lo Cascio, hanno presentato a Città del Messico, su invito dell’Unodc, il progetto “Mi riscatto per il futuro”, nell’ambito delle attività legate all’omologo programma “De vuelta a la comunidad”.
di don Dario Crotti, Anna Panara e Ilaria Rizza
L’Osservatore Romano, 4 settembre 2022
“Prima di tutto io non ho la maschera, parlo soltanto per me. Avete cambiato tutti i miei sentimenti verso gli altri. Prima pensavo che tutte le altre persone fossero dei mostri da quello che ho visto nella mia vita. Dentro di me c’era rabbia che poteva bruciare il mondo intero. Ma dopo questi incontri, dopo aver parlato insieme, dopo avervi visti anche discutere tra di voi, tutto è andato al contrario. Anzi nella direzione giusta. Ho capito che la maggior parte sono innocenti. Quando uno dei nostri ospiti si è scottato con la colla calda, giuro che stavo per piangere. Da quel momento ho capito che siamo molto fragili.
Corriere Fiorentino, 4 settembre 2022
Un grande concerto per i detenuti di Sollicciano. È quello organizzato dalla Madonnina del Grappa a Casa Caciolle 5, struttura dove vivono i detenuti che scontano pene alternative. Il concerto è stato tenuto dalla Young Orchestra di Toscana Classica diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta. Per una sera, sarà la musica a dare voce ai detenuti, che non hanno voce e che ormai da anni vivono in drammatiche condizioni all’interno del penitenziario di Sollicciano.
di Gaetano Lamanna
Il Manifesto, 4 settembre 2022
25 settembre. Sono due espressioni del malessere sociale: ma il popolo di evasori aspetta il prossimo condono e non rinuncia a votare destra; il popolo di sfiduciati e poveri continua ad astenersi. Senza infingimenti dobbiamo dirci che c’è una corrispondenza diretta tra l’ampio consenso alla destra e l’arretramento politico, culturale e sociale della sinistra.
di Aldo Grasso
Corriere della Sera, 4 settembre 2022
I politici che si sono esibiti su TikTok per conquistare i giovani al voto hanno sfiorato il ridicolo per l’infantilismo linguistico con cui si sono presentati, una sorta di lallazione informatica, di “baby talk”, quelle vocine che gli adulti fanno per rivolgersi ai bambini.
di Wlodek Goldkorn
L’Espresso, 4 settembre 2022
Ambigui, complici, mai neutrali. Tutti gli scatti contengono un preciso punto di vista sulla realtà. Come svelano i racconti visivi di questa violenta estate. Le immagini non sono innocenti e le verità che trasmettono sono molteplici, spesso ambivalenti, sempre soggette alla nostra interpretazione perché sono fatte dallo sguardo di chi le produce, del fotografo (professionale o meno), di chi filma un evento con il suo smartphone; uno sguardo che successivamente incrocia l’occhio di che ne usufruisce. E né lo sguardo né l’occhio sono tabula rasa, guidati invece da opinioni e pregiudizi, talvolta da ideologie o utopie future o nostalgiche o anche dalla libido (che non tratteremo qui), da un racconto precostituito.
di Bianca Senatore
L’Espresso, 4 settembre 2022
Cresce il sospetto di un piano dietro l’impennata di arrivi sulle nostre coste, con l’obiettivo di destabilizzare l’Italia e l’Europa generando allarmismo. E senza nessuna pietà per le vittime di questa tratta.
di Giada Girelli*
Il Manifesto, 4 settembre 2022
“Le Nazioni Unite, la comunità internazionale, gli Stati Membri hanno la responsabilità storica di invertire la devastazione causata da decenni di “guerra alla droga” globale. Esortiamo gli Stati Membri e le agenzie ONU a fondare le loro politiche di droga sui diritti umani”.
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