di Simone Alliva
L’Espresso, 21 agosto 2022
Nel documento Azione - Italia Viva il tema del diritto di cittadinanza viene derubricato nell’immigrazione e non nei diritti. “L’ennesima prova della mancata volontà di informarsi su com’è la società italiana oggi”.
di Daniele Mastrogiacomo
La Repubblica, 21 agosto 2022
Le conclusioni della Comisión de la Verdad voluta dal presidente López Obrador: nella strage del 2014 furono coinvolte autorità pubbliche “a tutti i livelli”. Un “crimine di Stato”. Così, in tre parole, la Commissione per la Verità e l’Accesso alla Giustizia, voluta tre anni e mezzo fa dal presidente Andrés Manuel López Obrador, definisce la scomparsa dei 43 studenti della scuola normale Isidro Burgos di Ayotzinapa avvenuta il 26 settembre del 2014 a Iguala. Una conclusione drastica e finalmente chiara nel pozzo di menzogne e depistaggi che hanno scandito questo giallo infinito. Decisi a impossessarsi, come ogni anno, di cinque bus con cui andare alla manifestazione che commemorava la strage di Tlatelolco del 2 ottobre del 1968, gli studenti di questo piccolo centro dello Stato di Guerrero vennero inseguiti, bloccati, feriti da un dispiegamento eccezionale di forze dell’ordine e quindi fatti sparire in circostanze misteriose.
di Monica Ricci Sargentini
Corriere della Sera, 21 agosto 2022
Le Nazioni Unite hanno chiesto il rilascio immediato e incondizionato di una studentessa saudita condannata a 34 anni di carcere per tweet critici nei confronti delle autorità, spiegando di essere “sconvolte” da questa sentenza.
di Gianni Beretta
Il Manifesto, 21 agosto 2022
È rovente il conflitto tra il regime e la Chiesa cattolica che protegge il dissenso. Era rinchiuso da due settimane nella sede vescovile della cittadina rurale di Matagalpa insieme ad altri sette fra preti e seminaristi, con gli agenti di polizia che impedivano di portar loro persino generi di prima necessità. Fino a che la scorsa notte, in uno scenografico operativo delle forze speciali orteguiste, monsignor Rolando Alvarez è stato prelevato a forza e portato nella casa di famiglia a Managua e sottoposto agli arresti domiciliari. Mentre i suoi collaboratori sono stati tradotti direttamente nel carcere del Nuevo Chipote della capitale “per indagini”.
di Coordinamento Carcere Due Palazzi
Ristretti Orizzonti, 20 agosto 2022
Il Coordinamento Carcere Due Palazzi di Padova (v. in calce realtà che aderiscono) esprime profonda preoccupazione per la situazione delle carceri italiane. Il numero impressionante e in continuo aumento di suicidi (uno anche nella Casa di Reclusione di Padova pochi giorni fa) è uno dei sintomi del disagio in cui vive la popolazione detenuta, un disagio profondo, aggravato da due anni e mezzo di pandemia: ricordiamo che il Covid ha interrotto/ridotto i contatti con i familiari, interrotto per lunghi mesi le attività scolastiche, culturali, sportive, insomma le relazioni umane.
di Francesco Lo Piccolo*
huffingtonpost.it, 20 agosto 2022
Dall’inizio dell’anno già 53 vittime di un sistema che imprigiona in strutture fatiscenti migliaia di persone sofferenti, vittime di disagi sociali ed economici, resi dipendenti da farmaci, sostanze, gioco.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 20 agosto 2022
Al mutamento del sistema delle sanzioni pecuniarie ha lavorato la Commissione presieduta dal professor Gian Luigi Gatta. I costi ora saranno proporzionali al reddito, come accade in tutti gli altri paesi europei.
di Riccardo Radi*
Il Dubbio, 20 agosto 2022
La riparazione economica non compensa la perdita del lavoro, degli amici, della credibilità, della fiducia. È bene chiarire preliminarmente che quanto si afferma è certificato dai dati della relazione che prende in considerazione soltanto i procedimenti penali conclusi (con sentenza sia definitiva che non definitiva) nello stesso anno di emissione della misura (i cosiddetti procedimenti “cautelati”).
di Oliviero Mazza*
Il Dubbio, 20 agosto 2022
Il giudice che spinge l’imputato a soluzioni riparative viola la presunzione d’innocenza. E si eccede la delega. Da pochi giorni è disponibile il testo del decreto legislativo destinato a dare attuazione alla legge delega per la riforma del processo penale. Complice la pausa di agosto, il primo dato di rilievo è il silenzio con cui è stata accolta la proposta governativa. Silenzio che investe, anzitutto, una non trascurabile questione di metodo legislativo: il Governo dimissionario, incaricato del disbrigo dei soli affari correnti, era costituzionalmente legittimato all’approvazione dei decreti attuativi della legge delega? Quale Parlamento renderà i pareri e quale Governo sarà chiamato all’approvazione definitiva?
di Giovanni Varriale
Il Riformista, 20 agosto 2022
Pochi giorni fa il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della Legge delega di riforma del processo penale che ha l’arduo obiettivo di ridurre i tempi dei processi penali e tentare di risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri. Infatti, come emerso chiaramente dai dati del 2021 e dell’inizio del 2022, il numero di detenuti in carcere ancora in attesa di giudizio è sempre in aumento.
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