di Egidio Lorito
Panorama, 31 dicembre 2022
All’indomani della fuga dal Beccaria di Milano di sette giovani detenuti (cinque dei quali già fermati) Paola Ziccone traccia un quadro della giustizia minorile in Italia: “Non si investe abbastanza per reinserire i giovani che commettono dei reati”.
di Pierfrancesco Majorino
Il Dubbio, 31 dicembre 2022
Dopo aver accompagnato in questura uno dei ragazzi evasi, ho riflettuto sul valore della pena. E sulla necessità di garantire ai giovani detenuti opportunità di formazione e lavoro per costruirsi un futuro oltre le sbarre.
La Repubblica, 31 dicembre 2022
È in sciopero della fame per protesta contro il regime del 41 bis. L’allarme dei medici: “Preoccupante calo di potassio necessario per il corretto funzionamento dei muscoli involontari tra cui il cuore”. Le condizioni di salute dell’anarchico Alfredo Cospito stanno peggiorando. Cospito è in sciopero della fame da due mesi per protesta contro il regime del 41 bis.
Il Dubbio, 31 dicembre 2022
L’iniziativa di Nessuno tocchi Caino e Camere penale: il tour a tappe negli istituti di pena da domani fino al 7 gennaio. Finisce il 31 dicembre del 2022 con la visita a Regina Coeli e ricomincia il 2 gennaio del 2023 con il Laboratorio “Spes contra Spem” a Opera il “Viaggio della speranza” nei luoghi di pena organizzato da Nessuno tocchi Caino (presenti i dirigenti Rita Bernardini, Sergio D’Elia, Elisabetta Zamparutti, Roberto Giachetti e Umberto Baccolo) in collaborazione con le Camere Penali.
di Rossella Grasso
Il Riformista, 31 dicembre 2022
All’inizio era un gruppo su Facebook creato dalle amiche di Donatella Hodo, morta suicida in carcere a 27 anni nella terribile estate del 2022. Ma ben presto è diventato molto di più: Sbarre di Zucchero è un megafono che riporta al centro il tema del carcere, soprattutto al femminile. “Quando il carcere è donna in un mondo di uomini”, recita il sottotitolo del gruppo nato fisicamente a Verona ma che in poco tempo di attività ha raccolto partecipanti in tutta Italia: ex detenuti, familiari di detenuti, attivisti, avvocati, volontari, garanti, giornalisti e tutti quanti gravitano intorno al mondo del carcere, ancora troppo spesso relegato ai margini.
di Liana Milella
La Repubblica, 31 dicembre 2022
La prescrizione, le pene sostitutive e i nuovi poteri del gip. Entra in vigore la riforma scritta dalla ex ministra della Giustizia. Da ieri le nuve norme sono operative. L’obiettivo è ridurre i processi, ma anche la loro durata del 25%. Il nuovo procedimento penale sarà più telematico, con possibili testimonianze a distanza e l’uso massiccio delle videoregistrazioni. Un intervento chiave per rispettare gli impegni presi con l’Europa sul Pnrr.
di Liana Milella
La Repubblica, 31 dicembre 2022
Il presidente delle Camere penali promuove le misure alternative al carcere ma boccia gli ostacoli alle impugnazioni. Sui decreti attuativi: “Hanno in gran parte stravolto le deleghe della riforma”. “Improcedibilità a parte, la grande apertura delle misure alternative al carcere merita un plauso” dice così il presidente delle Camere penali Gian Domenico Caiazza.
di Liana Milella
La Repubblica, 31 dicembre 2022
Il magistrato si dice “preoccupato” delle misure presenti all’interno della riforma: “C’è il rischio di paralisi di una macchina già in grave difficoltà”. “La riforma riduce l’indipendenza del pm e aumenta i tempi della giustizia”. È critico Giuseppe Cascini, capogruppo dei togati di Area al Csm.
di Umberto Monti*
Il Fatto Quotidiano, 31 dicembre 2022
La riforma Cartabia è una pessima riforma: non abbrevia i tempi processuali, ma li prolunga, moltiplica le possibilità di “distruzione” dei processi prima di una sentenza che accerti il fatto, limita la tutela dei diritti, aumenta i profili di incertezza della pena, marginalizza le vittime dei reati. Non occorreva solo una proroga dell’entrata in vigore.
di Alessandro Parrotta*
Il Dubbio, 31 dicembre 2022
Alla vigilia del nuovo anno, il governo provvede a varare alcuni tra i punti previsti nel programma elettorale: tra questi, il decreto Sicurezza, il quale ha da subito suscitato discussioni tra i banchi dell’opposizione.
- Decreto rave: colpo all’Aula. Uno strappo che farà scuola
- “Su prescrizione e trojan, lampi di riscatto contro il populismo”
- Cafiero De Raho: “La corruzione minaccia lo Stato. Ma per il governo non è grave”
- Azione penale, l’obbligo garantisce noi cittadini
- Un anno vissuto ingiustamente alla gogna giudiziaria









