di Luca Attanasio
Il Domani, 18 agosto 2022
In Africa è dispiegato il numero più alto di caschi blu. Più di cinquantamila militari sono dispiegati per le operazioni delle Nazioni unite nel continente e altre decine di migliaia per le missioni a guida regionale nei paesi in cui persistono guerre civili o insurrezioni che destabilizzano intere aree. Ma in molti casi, più che favorire pace e sviluppo, contribuiscono alle tensioni con abusi e violenze o restano inermi davanti alle stragi. In Congo il caso più eclatante. Nella Repubblica Centrafricana, invece, la Minusca, giunta come contingente di pace nel 2014 mentre infuriava il conflitto tra fazioni ribelli, è accusata da anni di abusi sessuali e violenze nei confronti della popolazione.
di Gianluca Modolo
La Repubblica, 18 agosto 2022
Sottoposti ad abusi ed elettroshock, gli oppositori finiscono spesso in un buco nero. Il Partito comunista cinese continua a ricorrere a queste false terapie “nonostante più di un decennio fa abbia applicato modifiche legislative per frenare questa pratica barbara”, denuncia dell’Ong Safeguard Defenders.
di Coordinamento Carcere Due Palazzi di Padova
Ristretti Orizzonti, 17 agosto 2022
Il Coordinamento Carcere Due Palazzi di Padova (v. in calce realtà che aderiscono) esprime profonda preoccupazione per la situazione delle carceri italiane. Il numero impressionante e in continuo aumento di suicidi (uno anche nella Casa di Reclusione di Padova pochi giorni fa) è uno dei sintomi del disagio in cui vive la popolazione detenuta, un disagio profondo, aggravato da due anni e mezzo di pandemia: ricordiamo che il Covid ha interrotto/ridotto i contatti con i familiari, interrotto per lunghi mesi le attività scolastiche, culturali, sportive, insomma le relazioni umane.
di Luca Cereda
vita.it, 17 agosto 2022
È sempre più drammatico il dato sui suicidi tra detenuti, dal penitenziario di Padova arrivano le richieste: “Liberazione anticipata speciale per Covid e liberalizzazione delle telefonate, come possibilità di ritrovare nei legami famigliari la forza di andare avanti nei momenti della disperazione”.
di Rita Bernardini
Il Dubbio, 17 agosto 2022
Lo so: molte compagne e compagni, molti amici e amiche, ci rimarranno male, ma - salvo che succeda qualcosa di clamoroso nelle ultime ore - dalla mezzanotte del 16 agosto inizierò uno sciopero della fame rivolto a tutti coloro che, nelle Istituzioni possono (e quindi debbono) intervenire efficacemente per fermare l’ondata di suicidi che si sta verificando nelle carceri italiane (e dico italiane perché da noi le morti per suicidio rappresentano il 38,2% delle morti in carcere, mentre la media europea è del 26%). Mentre scrivo, siamo arrivati a 52 uomini e donne che in cella si sono tolti la vita dall’inizio dell’anno. Gli ultimi sono un tunisino di 33 anni che si è suicidato nel carcere di Monza inalando il gas dal fornelletto, un marocchino di 37 anni che nel carcere di Rimini si è impiccato alle sbarre con il lenzuolo e un ragazzo italiano di 25 anni che a Torino si è soffocato nella sua branda infilando la testa in un sacchetto di plastica.
di Gigliola Alfaro
agensir.it, 17 agosto 2022
“La solitudine, la mancanza di futuro, la lontananza dalle famiglie, il sovraffollamento” sono, per l’ispettore generale dei cappellani nelle carceri italiane, tra i fattori scatenanti del gesto estremo tra i detenuti, fenomeno in aumento quest’anno. Il 51° suicidio è avvenuto, a Ferragosto, nel carcere di Torino: a togliersi la vita un ragazzo di 25 anni.
di Marco Belli
gnewsonline.it, 17 agosto 2022
“Apprendo con dolore di un nuovo suicidio in carcere, oggi a Torino. È un’estate davvero drammatica: il Ministero, l’Amministrazione penitenziaria molto sta facendo per migliorare complessivamente la qualità della vita e del lavoro nei nostri istituti, ma il dramma dei 51 suicidi dall’inizio dell’anno riguarda tutti. Tutti siamo chiamati ad occuparci di questa parte importante della nostra Repubblica”.
di Davide Varì
Il Dubbio, 17 agosto 2022
I vertici del Dap in visita negli istituti penitenziari segnati dal dramma dei suicidi. Gli agenti: “È ipocrisia”. “Il carcere non va in vacanza. Anche a Ferragosto nei nostri istituti sono ospitate circa 55mila persone e migliaia di operatori penitenziari sono al lavoro. Quest’anno, in un momento difficile per il mondo del carcere, segnato anche dal dramma dei suicidi, la ministra Cartabia e tutti i dirigenti generali dell’amministrazione penitenziaria sono stati, anche oggi, negli istituti penitenziari per dimostrare riconoscenza ai nostri operatori, vicinanza alla popolazione detenuta e per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica tutta verso la realtà penitenziaria”. Così il capo Dap, Carlo Renoldi, che ha visitato Rebibbia femminile dopo essere stato al Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza.
di Angelo Minghetti
assocarenews.it, 17 agosto 2022
Nell’estate agostana nessun politico ha messo in evidenza una soluzione per i tanti oss che hanno lavorato nelle carceri per fronteggiare la pandemia.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 17 agosto 2022
Decreto attuativo della riforma del processo penale: parla il professor Gian Luigi Gatta, ordinario di Diritto penale nell’Università di Milano e consigliere della ministra Cartabia.











