di Roberto Monteforte
Ristretti Orizzonti, 16 agosto 2022
Alle ore 21 è quasi piena la basilica della Cattedrale di san Agapio a Palestrina. Chi entra, giustamente si fa il segno della croce, anche se non è prevista una celebrazione religiosa, eppure in calendario c’è qualcosa che ha una sua sacralità. Si presenta il libro “Non tutti sanno. La voce dei detenuti di Rebibbia” edito dalla Lev, la casa editrice vaticana e curato da suor Emma Zordan che da più di otto anni è volontaria al carcere Penale della capitale.
La Stampa, 16 agosto 2022
Il garante: “Avviati i colloqui con Sky”. Tra le richieste emerse dai colloqui con Ciambriello anche la possibilità di poter acquistare prodotti femminili in favore di persone trans,
di Francesco Giambertone
Corriere della Sera, 16 agosto 2022
“Mi fido di lei” a cura di Luca Lancise e Alessandra Coppola, è la narrazione diretta del magistrato lasciata alla giornalista francese Marcelle Padovani nella quale emerge la sua capacità di decifrare la mafia, anche come fenomeno antropologico, e capire i suoi meccanismi per poterla combattere.
di Montesquieu
La Stampa, 16 agosto 2022
Poveri italiani. Popolo sovrano, per titolo direttamente costituzionale, al primo articolo. Scaraventato da una politica incosciente (non tutta, ovviamente, almeno in questo caso) a decidere in una torrida estate il proprio futuro, con elezioni complicate come mai prima. In una grottesca, paradossale inversione dei ruoli tra politica ed elettori. A questi ultimi, la ricerca delle soluzioni, dei rimedi ai guasti di una comunità eletta per perseguire l’interesse del Paese, ma interessata in via esclusiva al proprio. Personale e di partito, in una identificazione estranea alla nostra Costituzione. Alla politica, la liquidazione dell’esperienza di governo guidato da Mario Draghi, considerato in patria e nel mondo l’italiano più capace. Probabilmente, senza esagerazione. Per la sua sostituzione si propongono apprendisti senza esperienza comparabile, ma con inossidabile presunzione di sé e della propria attitudine. O, se possibile peggio, ministri con esperienza, gia visti alla prova.
di Filippo Teoldi
Il Domani, 16 agosto 2022
Dopo il dibattito, fin troppo lungo, sulla costruzione delle alleanze si spera sia finalmente arrivato il momento di discutere di come riformare il paese. La crescita economica è in stallo da più di venticinque anni e le opportunità sono sempre meno, soprattutto per i più giovani. Alcuni numeri per capire meglio la tragica condizione di una generazione e per prepararsi all’ennesima fuga dalle urne di chi non è mai stato così poco ascoltato
di Francesca Polizzi
Il Domani, 16 agosto 2022
Un canale Telegram di estremisti, già attivo nell’ambiente no vax, dà il via a una “shitstorm” contro l’università che da settembre avrà una nuova laurea magistrale. Fra insulti e messaggi anonimi, vengono diffusi i numeri di telefono dell’università.
di Federica Angeli
La Repubblica, 16 agosto 2022
A dettagliare come si è mosso il mercato degli stupefacenti nel 2020-2021 la relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze.
La Stampa, 16 agosto 2022
Il dissidente “punito” non aver abbottonato un bottone della sua uniforme carceraria. “Mi hanno messo in cella di isolamento, è come stare in un minuscolo canile di cemento di 2,5 per 3 metri”. Alexei Navalny, il critico più accanito del presidente Vladimir Putin, in un post su Twitter tramite i suoi avvocati ha fatto sapere di essere stato “punito” dalle autorità del carcere dove è rinchiuso, la colonia penale IK-6 a Melekhovo di Vladimir, a circa 250 km (155 miglia) a est di Mosca. Il motivo della punizione, stando a quanto ha dichiarato, è irrisorio: non aver abbottonato il bottone in alto della sua uniforme carceraria, di diverse taglie troppo piccole per lui. Accuse, sostiene, inventate come pretesto per incarcerarlo al fine di contrastare le sue ambizioni politiche.
La Repubblica, 16 agosto 2022
La sentenza per corruzione comminata da un tribunale della giunta militare che a febbraio del 2021 ha rovesciato con un colpo di Stato il governo democraticamente eletto di Suu Kyi. L’Europa chiede l’immediato rilascio della premio Nobel.
di Viviana Lanza
Il Riformista, 15 agosto 2022
Più visite dei familiari, più possibilità di fare telefonate e di mantenere un contatto con gli affetti del mondo fuori. Sono alcune delle richieste che i penalisti hanno avanzato ai vertici dell’amministrazione penitenziaria al fine di fermare l’ondata di suicidi e i tanti drammi della solitudine che si consumano nel chiuso delle celle. Ieri, presso il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, si è svolto l’incontro tra il capo del Dipartimento, Carlo Renoldi, e una delegazione dell’Unione Camere Penali Italiane, composta dal componente di Giunta, avvocato Carmelo Occhiuto, e dai responsabili dell’Osservatorio Carcere, gli avvocati Gianpaolo Catanzariti e Riccardo Polidoro.
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