di Mattia Feltri
La Stampa, 6 agosto 2022
Le cose vanno male, ma male, ma molto male. Dopo l’emergenza criminalità (che non c’è, tutti i reati, specialmente quelli di sangue, sono in calo da decenni), dopo l’emergenza invasione stranieri (che non c’è, il numero degli stranieri residenti in Italia è stabile da oltre un lustro), dopo l’emergenza criminalità degli immigrati (che non c’è, il numero degli immigrati in carcere è in leggero ma costante calo), Salvini ha sollevato, con la tradizionale franchezza, sconosciuta ai suoi tortuosi e sfuggenti colleghi, la terribile emergenza della baby gang.
di Alessandro Penati*
Il Domani, 6 agosto 2022
Le campagne elettorali fanno emergere una caratteristica costante delle politiche economiche nel nostro paese: l’enfasi quasi esclusiva sugli aspetti redistributivi. Per politica redistribuiva intendo qualsiasi legge, decreto o provvedimento che aumenta o riduce il reddito di una specifica categoria di cittadini, o professione, o impresa o gruppo sociale, o area geografica.
di Francesca Mannocchi
La Stampa, 6 agosto 2022
Lamorgese: “L’Europa sulla strada giusta della solidarietà”. Primi passi concreti sulla redistribuzione ma restano i problemi all’origine dell’impennata dei flussi, tra cui la crisi in Tunisia e Libia, esacerbata dal blocco del grano in Ucraina che sta affamando diversi Paesi africani.
di Leonardo Fiorentini*
Il Riformista, 6 agosto 2022
Controllo penale e stigma sociale, la cannabis va legalizzata. Migranti, seconde generazioni, donne. È stato relegato a tema di interesse solo per consumatori, ma la politica sulle droghe riguarda i diritti a tutto tondo. Letale il legame tra profiling, leggi criminogene e sistema repressivo.
di Andrea Amato
transform-italia.it, 6 agosto 2022
“L’esercizio del pensiero è quella forza dei fragili che impone, alla tirannia, di togliere dalla vista della società, o meglio, di coloro che sono (ancora) liberi, i corpi dei dissidenti e rinchiuderli dentro le mura delle carceri perché restino invisibili”.
di Laura Salvinelli
Il Manifesto, 6 agosto 2022
Reportage. A un anno dalla morte di Gino Strada, una visita al presidio di Emergency, che non è mai andata via dal Paese. “La guerra è essa stessa terrorismo legittimato, ingiustizia assoluta, violazione irrimediabile di ogni diritto. Qual è il senso della guerra, contro chi si sta combattendo, se si dichiara di combattere contro dittatori e terroristi e poi il risultato finale è che nove volte su dieci è un civile a perdere la vita? Quale medico prescriverebbe un farmaco che nove volte su dieci uccide il paziente? In un ospedale, quel farmaco verrebbe proibito, e chi si ostinasse a somministrarlo verrebbe denunciato.”
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 5 agosto 2022
Un altro recluso si è tolto la vita dopo sei tentativi in tre mesi e mezzo: negli ultimi 4 giorni è il quarto. C’è un’assenza cronica di psicoterapeuti. Antigone: in media uno psichiatra per 10 ore settimanali ogni 100 reclusi.
di Luca Cereda
vita.it, 5 agosto 2022
In Italia dentro il carcere ci si uccide 16 volte in più che “fuori”. È l’ennesimo, drammatico dato sulle carceri italiane rilevato dall’Associazione Antigone dopo l’ultimo caso di lunedì scorso: una detenuta di 36 anni che si è tolta la vita nell’istituto di pena femminile di Rebibbia a Roma. Sono già 42 nel 2022 - e l’anno è iniziato da appena sette mesi - i ristretti che si sono suicidati in cella: uno ogni cinque giorni.
di M. Michela D’Alessandro
ilmillimetro.it, 5 agosto 2022
Se non fosse un’emergenza farebbe caldo lo stesso. E a bruciare in questa estate non sono solo i parchi ma anche le mura dei 190 istituti penitenziari italiani, nessuno escluso. Impossibile pensare ai condizionatori quando a mancare sono anche dei semplici ventilatori e in alcuni casi l’acqua in cella, nonostante una legge del 2000 obbligherebbe la presenza di docce in ognuna di esse.
di Enzo Brogi*
La Nazione, 5 agosto 2022
So quello che direte: il Paese ha bisogno di sicurezza, di giustizia e di lavoro, dobbiamo occuparci dell’ambiente, del caro vita, della sanità, dell’energia, della scuola, altro che delle carceri!











