di Giansandro Merli
Il Manifesto, 6 agosto 2022
Ieri la decisione del tribunale del riesame di Bologna. Revocati i domiciliari, resta l’obbligo di firma. Inizia a perdere pezzi il teorema della procura di Piacenza contro i sindacalisti Usb e Si Cobas arrestati il 19 luglio scorso. Ieri il tribunale del riesame di Bologna ha fatto cadere l’accusa di associazione a delinquere e revocato i domiciliari per Issa Mohamed Abed, Mohamed Arafat Ali, Aldo Milani, Roberto Montanari, Carlo Pallavicini e Bruno Scagnelli. Per tutti resta l’obbligo di firma tre volte a settimana.
di Roberta Rampini
Il Giorno, 6 agosto 2022
Condannato all’ergastolo, il 58enne ha cambiato vita. “Con mio fratello non parlo. Se tornassi indietro sarei professore”. “Chi si avvicina alla criminalità pensa di essere libero. Si sente onnipotente. Senza regole, senza limiti. In realtà è schiavo di regole non scritte, spesso deve sottostare al volere di altri e a poco a poco perde la sua vita. Io ho quasi 58 anni: cos’ho? Sono stato condannato all’ergastolo, non mi sono potuto creare una famiglia. Da poco ho trovato l’amore e sto facendo la gavetta, il cameriere, come un giovane”.
edizionecaserta.net, 6 agosto 2022
Un detenuto di 50 anni ha deciso di farla finita impiccandosi nella sua cella. Quando è stato dato allarme era oramai troppo tardi, hanno anche provato a rianimarlo ma non c’è stato nulla da fare. Si tratta di Sossio Cicchiello originario di Frattamaggiore nel Napoletano.
di Laura Tedesco
Corriere del Veneto, 6 agosto 2022
Si è tolta la vita inalando del gas. Era in carcere per piccoli reati legati alla droga. L’amica Mik: “Scusami se non ti ho saputa capire”. “Cara Donatella, è così che ci lasci... Ma come, non ci eravamo promesse di incontrarci fuori?”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 6 agosto 2022
L’unica finestra è sigillata, il materasso è lercio e ricoperto di fogli di giornale, ci sono colonie di formiche e gravissime condizioni igieniche: ecco cosa hanno scoperto le garanti Daniela de Robert ed Emilia Rossi.
di Simone Giancristofaro
fanpage.it, 6 agosto 2022
Bruno Palamara è stato arrestato per droga a 23 anni. Dopo quattro anni in carcere ha cambiato la sua vita: ha fondato 41Bus, un servizio per i familiari dei detenuti che hanno difficoltà a raggiungere le carceri.
di Valentina Reggiani
Il Resto del Carlino, 6 agosto 2022
Se I cittadini faticano quasi a camminare per strada, attendendo le ore più fresche per uscire pare sia invece scattata l’emergenza all’interno del carcere Sant’Anna. Infatti il caldo, nelle celle, sarebbe insopportabile e nelle ore più a rischio le temperature supererebbero i quaranta gradi. Non solo: in alcune celle saltuariamente mancherebbe anche l’acqua.
di Elisa Brunelli
salto.bz, 6 agosto 2022
Con il caldo delle ultime settimane le condizioni del carcere sono al limite: i medici sono costretti a elemosinare i ventilatori che i detenuti non possono neanche avere.
liberta.it, 6 agosto 2022
Quando le note si alzano sul cortile interno e dalle alte mura del carcere delle Novate, la sera si è già impadronita del giorno. A lasciarsi trasportare dalla musica ci sono un centinaio di persone sedute. Nel rettangolo di cielo che va scurendosi sopra le loro teste appaiono e scompaiono gli uccelli migratori. Chissà se anche a loro è giunto qualcosa del concerto “Gli Ottoni della Cherubini”, iniziativa che fa parte del progetto “La musica senza barriere” che intende portare la musica a chi non può varcare la soglia di un teatro, tenuto ieri sera in carcere dall’Orchestra Giovanile Cherubini fondata dal maestro Riccardo Muti nel 2004.
di Desirè Vasta
Il Riformista, 6 agosto 2022
La vicenda di un’imprenditrice in Sicilia raccontata in un libro. Ho voluto raccontare in un romanzo la mia vita e quella della mia famiglia per liberarmi da un peso, riscattarmi dal passato e, chissà, magari scuotere le coscienze di persone, come i magistrati, che hanno un potere eccezionale: quello di riparare al torto e decidere di compiere un atto di giustizia. Sì, perché io credo fortemente nella Giustizia; d’altronde se non ci avessi creduto fino in fondo, oggi, farei un altro lavoro. Con questo mio libro, che si intitola A testa alta, voglio anche trasmettere un messaggio di forza, di coraggio e di speranza a tutti quegli imprenditori che si trovano ad affrontare una situazione simile alla mia. La mia esperienza può servire anche a loro. Mettere nero su bianco ciò che mi è accaduto nella vita mi ha aiutato a comprendere meglio e ad affrontare le mie paure. Con questo libro ho avviato un percorso introspettivo che per me è stato fondamentale anche per superare i drammi che ho vissuto e gettarmi il dolore alle spalle.











