di Roberto Rosano
Il Manifesto, 9 agosto 2022
Intervista a Yvan Sagnet. Il fondatore camerunense dell’associazione No Cap: la siccità riduce la produzione ma non le ore di chi sta nei campi. Il caporalato non si può sconfiggere con soli 5 mila ispettori del lavoro che devono controllare un milione di imprese agricole.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 9 agosto 2022
La disobbedienza civile non piace più: sostituita nel Cda della Fondazione Pannella. Lo spirito dell’”onestà onestà” dev’essersi impossessato del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito. Il medium che ha ottenuto la transmutazione degna de L’esorcista potrebbe essere la Lega. Ma la questione è avvolta nel mistero, interrotto soltanto da un lunghissimo e dettagliatissimo post su Facebook della diretta interessata.
di Viviana Mazza
Corriere della Sera, 9 agosto 2022
Mohammed Bin Salman, che ha iniziato la guerra nello Yemen e secondo la Cia ha fatto uccidere il giornalista Jamal Khashoggi, ha ricevuto la visita di Joe Biden ed è stato ospite di Macron all’Eliseo. E sta progettando di costruire la Mirror Line, un grattacielo di specchi nel deserto alto 380 metri e lungo 120 chilometri.
di Riccardo Noury*
Il Fatto Quotidiano, 9 agosto 2022
Il 30 luglio Ahmed Samir Santawy, lo studente egiziano dell’Università centrale europea di Vienna, è tornato in libertà a seguito di una grazia presidenziale: dopo un anno e mezzo di carcere, uno sciopero della fame di un mese, due processi e altrettante condanne per il solito reato fasullo di “diffusione di notizie false”. Negli ultimi giorni sono emersi dalla prigione di massima sicurezza di Tora, la più famigerata d’Egitto, dettagli su cosa ha rischiato Santawy una decina di giorni prima della scarcerazione e sulle rappresaglie ordinate contro un compagno di prigionia che aveva cercato di aiutarlo.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 9 agosto 2022
Oggi è la Giornata internazionale dei popoli nativi. Per questo, ospito una lunga e commovente riflessione di Bernardo Caal Xol, difensore dei diritti umani ed ex prigioniero di coscienza del Guatemala.
di Gian Domenico Caiazza
Il Riformista, 8 agosto 2022
Il Governo Draghi e la Ministra Cartabia stanno conducendo in porto la riforma del processo penale disegnato dalla già approvata legge-delega. I decreti attuativi, molto complessi ed articolati, sono stati appena resi pubblici, e ci sarà bisogno ancora di qualche giorno per formulare su di essi un giudizio compiuto (come d’altronde dovranno ora fare le Camere).
di Riccardo Polidoro*
ledicoladelsud.it, 8 agosto 2022
L’agosto 2022 passerà alla storia per la caccia alle poltrone. Non più lettini o sdraio. Nonostante il caldo eccezionale, c’è una guerra in atto per conservare il posto in Parlamento ovvero per accedervi per la prima volta. Una lotta senza esclusione di colpi, soprattutto di quelli di pura fantascienza politica, che vedono tripli salti mortali da uno schieramento all’altro. Tutto ciò, è stato detto a sinistra, in difesa della Costituzione, cioè per evitare che la destra la modifichi. Dall’altra parte la destra resta unita per altre ragioni di opportunità. Pallottoliere alla mano, dunque, si fanno i conti guardando i sondaggi, valutando il numero di elettori su cui ciascun partito può contare. Uno squallore che offende i cittadini, ritenuti privi di pensiero politico e di capacità per valutare i programmi elettorali.
di Fabio Pinelli
Il Riformista, 8 agosto 2022
La cd. legge Cartabia di settembre dello scorso anno, tra i tanti ambiti di intervento finalizzati a migliorare l’efficienza del processo penale, ne attinge uno che si mostra particolarmente significativo: il Pm non potrà più chiedere la celebrazione del processo, e il giudice non la potrà più disporre, se gli atti d’indagine non rendono probabile una successiva condanna. Il precedente criterio di valutazione, quello della semplice utilità del dibattimento, è stato infatti eliminato.
di Giulia Merlo
Il Domani, 8 agosto 2022
La legge elettorale appena approvata porta da 16 a 20 i magistrati eletti per il quadriennio 2022-2026 e il sistema è misto: prevalentemente maggioritario (14 eletti) ma con correttivo proporzionale (6 eletti), con l’obiettivo di limitare il peso dei gruppi associativi.
di Maria Novella De Luca
La Repubblica, 8 agosto 2022
Intervista al legale che ha fondato l’associazione Avvocato di strada, che aiuta i senzatetto. “Un esercito di invisibili che vaga tra mense e dormitori. Precipitare nel baratro è facile: un licenziamento, rate non pagate, un divorzio e da una vita dignitosa si finisce in strada. Si perde la residenza e si diventa fantasmi. Siamo partiti in due, vent’anni fa, oggi siamo in mille volontari. I miei maestri: Enrico Berlinguer e Gino Strada”.
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