palermotoday.it, 10 agosto 2022
Lo denuncia l’associazione Antigone, che ieri e oggi ha visitato i due istituti penitenziari della città. “Con le alte temperature condizioni di vivibilità al limite, va meglio all’Ucciardone grazie alle ristrutturazioni della struttura d’epoca borbonica”.
Il Centro, 10 agosto 2022
Ieri mattina si è svolta la visita ispettiva, promossa dal Garante dei detenuti di Regione Abruzzo, Gianmarco Cifaldi, all’interno dell’istituto penitenziario di Sulmona. Il garante ha stabilito degli obiettivi da raggiungere a breve termine, tra questi: integrare il personale sanitario mancante, ammodernare una parte delle apparecchiature diagnostiche, digitalizzare le cartelle sanitarie dei pazienti, implementare la telemedicina.
di Martina Di Berardino
La Repubblica, 10 agosto 2022
E ai poligoni soprattutto donne, è l’effetto femminicidi. I dati della polizia fotografano un aumento delle licenze nel corso dell’ultimo anno. Procedure semplificate per alcune categorie. E spesso l’uso finisce ad essere per la difesa. Una pistola ogni 75 abitanti. Quasi un’arma corta ogni condominio. È il dato che emerge dalle ultime statistiche della Polizia di Stato relative ai porto d’armi. La quota dei rilasci dei permessi nella Capitale è aumentata di mille unità e ha superato i 40 mila, che diviso per i circa 3 milioni di abitanti fa di Roma una città a mano armata.
di Barbara Sartori
Avvenire, 10 agosto 2022
Un alloggio, una formazione adeguata, ascolto: “Restare indifferenti alle condizioni dei “lavoratori poveri” è un errore”, spiega don Lusignani. Il lavoro di una parrocchia con la Caritas. Il più fortunato ha un contratto di sei mesi, che scade a fine agosto. Gli altri, di tre. Ma si è arrivati anche a rinnovi di 15 giorni in 15 giorni. Da novembre la casa Don Paolo Camminati nella parrocchia di Nostra Signora di Lourdes, a Piacenza, è diventata un piccolo osservatorio delle contraddizioni che popolano il mondo del lavoro nel settore logistica.
di Beppe Severgnini
Corriere della Sera, 10 agosto 2022
Ci sono elezioni segnate dalle illusioni, altre al contrario dalla delusione, dalla voglia di punire. Ma, in tempi difficili, le persone chiedono soprattutto conforto.
di Filippo Teoldi
Il Domani, 10 agosto 2022
Dopo il dibattito, fin troppo lungo, sulla costruzione delle alleanze si spera sia finalmente arrivato il momento di discutere di come riformare il paese. La crescita economica è in stallo da più di venticinque anni e le opportunità sono sempre meno, soprattutto per i più giovani. Alcuni numeri per capire meglio la tragica condizione di una generazione e per prepararsi all’ennesima fuga dalle urne di chi non è mai stato così poco ascoltato
di Furio Colombo
La Repubblica, 10 agosto 2022
Organizzazioni riconosciute e ammirate nel mondo, come Medici senza frontiere, sono indagate in vicende giudiziarie con le accuse più fantasiose Ne avevamo già sentito parlare tanto tempo fa, nello sciame di guerre e rivoluzioni latino americane, negli scontri crudeli contro le minoranze, in Myanmar, Malesia, Sri Lanka, Filippine. Lunga e vasta l’attività delle Ong in Africa con il doppio nemico della malattia contagiosa e incurabile e dell’uso estremo delle armi. E poi le Ong erano diventate protagoniste sempre presenti nella catena di guerre nei Balcani. La sigla - lo sanno tutti - vuol dire Organizzazioni non governative, niente protezioni, niente bandiere, niente politica, e il compito autoassegnato di salvare quante più vite umane è possibile.
di Marco Perduca
Il Manifesto, 10 agosto 2022
Uno dei principi fondamentali dei diritti umani è la “non discriminazione”. Leggendo il documento se ne desume che il “controllo internazionale delle droghe” è fonte inesauribile di discriminazioni dovunque e contro chiunque.
di Domenico Quirico
La Stampa, 10 agosto 2022
La battaglia a Zaporizhzhia fa pensare a una nuova escalation fatta anche di bugie e disinformazione. Siamo dunque giunti in Ucraina al fosco capitolo del ricatto atomico o del terrorismo nucleare? Come sempre accade in quel gran ciarpame di confusione in cui già si preparano i peggiori avvenimenti domina un misterioso rispetto per la bugia e la disinformazione. Zaporizhzhia: non dimenticate questo nome. Corrisponde a lugubri e per fortuna possenti (garantisce la Agenzia internazionale per l’energia atomica) cubi di cemento armato che ospitano una delle quattro centrali atomiche ucraine. Da alcuni giorni sono il bersaglio di frequenti tiri di artiglieria per ora senza conseguenze. Gli ucraini accusano i russi. Il presidente Zelensky, sempre alla ricerca di una buona battuta per il copione delle prediche serali alla nazione e non solo, ha denunciato esplicitamente “il terrorismo atomico russo”: la Russia “Stato terrorista”, talmente criminale da esser l’unico che osa manovrare cinicamente la possibilità di una catastrofe nucleare per ricattare il mondo. “Perché se a Chernobyl - ha rammentato - il reattore esploso era uno a Zaporizhzhia potrebbero essere sei”.
di Salah Hammouri*
Il Manifesto, 10 agosto 2022
Fra un arresto e l’altro, a malapena assaporiamo i momenti di vita e di gioia, abbiamo paura di esagerare nel godere di una vita stabile, perché temiamo il prossimo shock.
- Turchia. Il trucco di Erdogan per restare al potere: guerra totale ai curdi
- Afghanistan. Fame, scuole chiuse, depressione: non è un paese per ragazze
- Suicidi in carcere, il Dap vara le linee guida per un intervento continuo di prevenzione
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