di Errico Novi
Il Dubbio, 21 luglio 2022
Nel suo discorso al Senato, il premier aveva ricordato l’obbligo di approvare i decreti relativi ai ddl Cartabia. Riuscirci sarebbe stato comunque difficile, con questi partiti.
di Alberto Cisterna
Il Riformista, 21 luglio 2022
Vite sospese per anni, impigliate nell’attesa di un verdetto. Quando tutto termina, assolti o guariti, resta un vuoto da colmare. E il problema è lo stesso: da dove ripartire.
di Eleonora Cirant
Il Fatto Quotidiano, 21 luglio 2022
“Nel sistema giudiziario del Paese stereotipi sessisti”. Lo fa sapere in una nota stampa il gruppo di avvocate Differenza Donna, che ha presentato un ricorso - accolto - in merito a un caso riguardante una donna che, già vittima di violenza domestica, aveva subito uno stupro da un agente delle forze dell’ordine incaricato delle attività di indagini in corso sul maltrattamento subito dall’ex marito.
di Francesca Sabella
Il Riformista, 21 luglio 2022
A suo carico era stato celebrato un processo, di cui lui non sapeva nulla, terminato con una condanna a 8 mesi passata in giudicato. Che strano universo quello della giustizia. Cioè quella che noi comunemente chiamiamo giustizia, ma che di giusto a volte non ha davvero nulla.
di Marco Preve
La Repubblica, 21 luglio 2022
Sono passati 21 anni da quelle tragiche giornate del G8 genovese del 2001 ma i temi e soprattutto il dolore per la morte di Carlo Giuliani - il manifestante ucciso da un colpo di pistola sparato da un giovane carabiniere durante l’assalto a una jeep dell’Arma- e il dolore di chi in quei giorni e in quelle notti subì da parte delle forze dell’ordine violenze, soprusi e umiliazioni impossibili da dimenticare, consentono ancora oggi alla memoria di svolgere il suo compito di analisi ed elaborazione senza il rischio di malinconiche derive verso celebrazioni nostalgiche.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 21 luglio 2022
L’infedeltà in sé dell’autocertificazione non travolge il diritto riconosciuto ai meno abbienti. L’omessa indicazione di una parte del reddito nell’istanza con cui si chiede accesso al gratuito patrocinio non giustifica la revoca del beneficio di essere difesi da difensore di fiducia a spese dello Stato, se computando il reddito omesso non viene superata la soglia per l’ammissione.
estense.com, 21 luglio 2022
Entro il 15 settembre gli enti di formazione accreditati potranno presentare i progetti. Formazione e progetti di reinserimento sociale per consentire alle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria che limitano o privano della libertà personale di acquisire, o recuperare, abilità e competenze individuali. Con l’obiettivo di rafforzare il percorso di inserimento nel mondo del lavoro, e, soprattutto, terminata la detenzione, di poter avere un ruolo attivo nella società.
di Barbara Polidori
vita.it, 21 luglio 2022
Dopo la vicenda dei pestaggi dell’aprile 2020, per la quale sono stati recentemente rinviati a giudizio 105 fra poliziotti penitenziari, dirigenti del Dipartimento amministrazione penitenziaria - Dap e funzionari dell’Asl (processo in novembre in Corte d’Assise), la storia di un istituto di pena in cui continua a mancare l’allaccio alla rete idrica. E l’acqua arriva con le autobotti. In questa estate rovente, per 900 detenuti, di cui uno su 10 ha il Covid, un inferno.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 21 luglio 2022
La denuncia di Yairaiha Onlus del caso del detenuto, del quale i familiari non hanno notizie, con una trombosi alle gambe e gravi problemi al fegato, la cui richiesta di trapianto è stata etichettata come “inutile”.
di Benedetta Centin
Corriere del Veneto, 21 luglio 2022
Aveva 35 anni. Dai primi accertamenti esclusa una morte violenta. Era stato scarcerato martedì pomeriggio dal penitenziario di San Pio X, finita di scontare la sua pena. Qualche ora dopo, alle prime ore di ieri, è stato trovato cadavere in un deposito-piazzale dell’autostazione dei pullman Svt, in viale Milano. Il corpo riverso a terra in posizione supina, poco distante da un mezzo pubblico in sosta. Vestito solo di pantaloncini e scarpe, presentava diverse escoriazioni a gambe e mani e una ferita al naso. Ma dare un nome a quel corpo non è stato immediato visto che non aveva alcun documento con sé, nulla che potesse aiutare ad identificarlo, se non una serie di tatuaggi su emitorace e braccio.
- Napoli. Quella rabbia dei giovani a cui abbiamo rubato i sogni
- Lecce. Sviluppo sostenibile, nei penitenziari del Sud Italia la moda è sempre più circolare
- Viterbo. I detenuti a realizzano borse e sacche con vele riciclate
- Bologna. Il Garante nazionale presenta Relazione a Magistrati sorveglianza e Garanti territoriali
- “Cambiano i governi ma le spese militari aumentano sempre: sabato in piazza per la pace”











