Corriere di Bologna, 24 agosto 2022
La solidarietà scavalca le mura della Dozza ed entra in carcere con un carico di cibo. È la nuova iniziativa delle Cucine Popolari di Roberto Morgantini che oggi porterà nell’istituto penitenziario di via del Gomito pietanze da ogni parte del mondo per restituire almeno per un giorno ai detenuti i sapori della loro terra.
Ristretti Orizzonti, 24 agosto 2022
Sabato 10, domenica 11 e lunedì 12 settembre, dopo il debutto dello scorso giugno, il carcere della Gorgona torna ad aprire le porte al pubblico per “Metamorfosi”, spettacolo che vede protagonisti i detenuti-attori della casa circondariale. Metamorfosi” è il secondo episodio della trilogia “Il teatro del mare” ideata da Gianfranco Pedullà e realizzata artisticamente in collaborazione con Francesco Giorgi e Chiara Migliorini. Chi volesse assistere allo spettacolo dovrà inviare richiesta di prenotazione entro le 10 di lunedì 5 settembre all’indirizzo
di Walter Veltroni
Corriere della Sera, 24 agosto 2022
I cittadini siano messi nelle condizioni di scegliere col voto tra alternative chiare e quella vincente possa generare un governo capace di attuare le promesse fatte agli elettori. “Ai cittadini non interessa nulla della legge elettorale, i veri problemi sono altri!”.
di Massimo Ammaniti
La Repubblica, 24 agosto 2022
Nei programmi dei partiti in vista delle elezioni poca attenzione per sanità, disabili e adolescenti in difficoltà. È una notizia di questi giorni riportata sul giornale americano Miami Herald: la commissione di Miami ha approvato un piano pilota per trasferire forzosamente i senzatetto della città nell’isola Virginia Key dove costruire per loro 50-100 abitazioni. Nonostante siano passati secoli e secoli e nonostante la nostra coscienza civile sia molto cambiata da allora, siamo ritornati agli anni bui del Medio Evo quando i malati mentali e gli emarginati erano costretti a vivere sulle barche che solcavano le acque dei fiumi per allontanarli dal consesso umano delle città. Hieronymus Bosch ne fornì una potente raffigurazione nel quadro La nave dei folli.
di Gabriele Bartoloni
La Repubblica, 24 agosto 2022
Nell’analisi di Izi su 250 mila tweet e un milione di interazioni su Facebook prevalgono reazioni negative ai temi proposti in questa fase dai partiti. Nei primi giorni della campagna elettorale a tenere banco nel dibattito sui social network sono stati i temi identitari delle forze politiche che si sfideranno alle urne il prossimo 25 settembre: lavoro, diritti, tassazione, politica estera e immigrazione.
di Gianfranco Schiavone
Il Riformista, 24 agosto 2022
Secondo la leader di FdI, solo l’8% dei migranti irregolari ha ottenuto protezione o asilo. Ma i dati 2021 della Commissione nazionale la sbugiardano: tra approvazioni dirette e ricorsi è stata riconosciuta a 6 su 10.
di Giada Girelli*
Il Manifesto, 24 agosto 2022
“Le Nazioni Unite, la comunità internazionale, gli Stati Membri hanno la responsabilità storica di invertire la devastazione causata da decenni di “guerra alla droga” globale. Esortiamo gli Stati Membri e le agenzie ONU a fondare le loro politiche di droga sui diritti umani”.
di Viviana Mazza
Corriere della Sera, 24 agosto 2022
Il reading davanti alla New York Public Library, nella Grande Mela, in solidarietà con l’autore accoltellato il 12 agosto: presenti romanzieri, giornalisti, amici.
asianews.it, 24 agosto 2022
Nel solo mese di luglio almeno 35 prigionieri sono morti di fame in un carcere a nord di Pyongyang, in Corea del Nord, perché i familiari non hanno potuto consegnare razioni extra di cibo a causa delle restrizioni imposte per il Covid-19. Secondo quanto riferiscono alcune fonti interne, rilanciate in un lungo reportage pubblicato da Radio Free Asia (Rfa), i decessi per malnutrizione sono avvenuti nella prigione di Kaechon, nella provincia di South Pyongan. I lavori forzati per diverse ore al giorno cui sono sottoposti i detenuti sono causa di un enorme sforzo fisico e la loro sopravvivenza è legata ai pasti aggiuntivi che vengono forniti dai parenti in visita. Questo, almeno, è quanto avveniva prima della pandemia.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 23 agosto 2022
Mentre la maggior parte dei mass media, come di consueto, sposava senza esercizio critico la tesi propagandata dai taluni magistrati antimafia sul fatto che dietro le rivolte carcerarie del 2020 ci fosse una regia occulta volta a proporre una sorta di riedizione della trattativa Stato-mafia, noi de Il Dubbio lo abbiamo scritto nero su bianco fin da subito che si tratta di una tesi del tutto priva di fondamento. Non ci voleva molto, basterebbe avere una conoscenza a 360 gradi del mondo penitenziario. Finalmente, di recente, a sconfessare definitivamente quella tesi, ci ha pensato la Commissione ispettiva del Dap, presieduta dall’ex procuratore Sergio Lari, nella relazione finale sulle rivolte.
- Riguardo alla relazione del Ministero sulle condotte della Polizia penitenziaria nel marzo 2020
- Carlo Nordio: “Così cambierei la nostra giustizia”
- Perché sarebbe sbagliato avere Carlo Nordio ministro della Giustizia
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- Chissà perché nessuno ha candidato Marco Cappato










