di Vladimiro Zagrebelsky
La Stampa, 8 ottobre 2022
Meritevoli del premio Nobel per la Pace si potrebbe pensare che siano coloro che hanno operato per porre fine ad una guerra o per prevenirla, facendo tacere le armi: chi, ad esempio, riuscirà ad interrompere la guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina. L’Accademia reale svedese ci ha detto che non è così, premiando militanti per i diritti e le libertà fondamentali: Ales Bialiatski insieme a Memorial e al Centre for Civil Liberties.
di Ezio Mauro
La Repubblica, 8 ottobre 2022
Le scelte per la Pace premiano la società civile e chi oppone alle democrature, a partire dal Cremlino. Come se precipitassimo indietro negli Anni Settanta (segno della regressione dei tempi in cui viviamo) il premio Nobel per la pace torna a premiare il dissenso.
acatitalia.it, 8 ottobre 2022
In occasione della XX Giornata mondiale contro la pena di morte che si celebra il 10 ottobre e che quest’anno è dedicata alla riflessione sul rapporto tra l’uso della pena di morte e la tortura o altri trattamenti o punizioni crudeli, disumani e degradanti, le ACAT di tutto il mondo hanno deciso di lanciare un appello comune a partire dal caso di un uomo che si trova nel braccio della morte in attesa di esecuzione.
di Vanessa Roghi
Il Domani, 8 ottobre 2022
La conferenza nazionale sulle dipendenze dovrebbe tenersi ogni anno per fare il punto, ma non è così e i partiti preferiscono ignorare l’argomento. Ma intanto il mondo cambia.
di Livia Paccarié
huffingtonpost.it, 8 ottobre 2022
Un cambiamento fondamentale nella risposta dell’America a una droga che è stata al centro di uno scontro tra cultura e polizia per più di mezzo secolo e che potrebbe rappresentare un passo verso la legalizzazione.
di Sergio D’Elia
Il Riformista, 8 ottobre 2022
Radio radicale è un pozzo di conoscenza. Cercare nel suo archivio, ascoltare le sue rubriche e le sue dirette integrali, è come andare a scuola, un’alta scuola popolare di formazione politica e civile. Così l’ha pensata e fondata Marco Pannella.
di Rossella Guadagnini
micromega.net, 8 ottobre 2022
L’8 ottobre la grande manifestazione a Londra per liberare il giornalista australiano. Una catena umana per salvare Julian Assange circonderà il Parlamento di Londra l’8 ottobre per chiedere la liberazione del fondatore di Wikileaks, da tre anni detenuto nella prigione di massima sicurezza di Belmarsh, detta la “Guantanamo di Londra”. È un altro capitolo della clamorosa saga giudiziaria che ha suscitato interrogativi e dubbi in Europa e nel mondo sui confini tra libertà di stampa e sicurezza nazionale dei paesi, che rischia di mettere nuovi limiti alla possibilità di informare l’opinione pubblica sull’operato dei governi.
di Valentina D’Amico
Il Manifesto, 8 ottobre 2022
Un decennio di cooperazione anti-migranti: da Roma per al-Sisi elicotteri, tecnologie (e manutenzione), motovedette e addestramento. E i rapporti si sono intensificati tra il 2016 e il 2019, dopo l’omicidio di Giulio Regeni.
di Pasquale Coccia
Il Manifesto, 8 ottobre 2022
Sport in carcere. I detenuti di tutto il mondo potranno partecipare ai campionati mondiali di scacchi online, promossi dalla Federazione internazionale degli scacchi (Fide): la competizione si svolgerà il 13 e 14 ottobre 2022.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 7 ottobre 2022
Tutti gli analisti sono concordi. Attraverseremo un momento difficile dal punto di vista energetico, tanto da far ipotizzare possibili razionamenti nella fornitura, ivi compresa la corrente elettrica, e addirittura blackout.









