di Valentina Stella
Il Dubbio, 8 ottobre 2022
“Nordio guardasigilli? Lo vedo benissimo”. Il giurista Giovanni Fiandaca: “L’ex magistrato ha anche il merito di guardare a un sistema meno carcerocentrico”. “Anche all’interno delle forze di centro destra ci sono posizioni non riconducibili ad un esasperato populismo carcerocentrico, o ad un garantismo mutilato del tipo “garanzie solo per i colletti bianchi”, e processi sommari e forche invece per i delinquenti comuni provenienti dai ceti sociali più disagiati”.
di Gianluca Gambogi*
Il Dubbio, 8 ottobre 2022
La giustizia riparativa è un tema complesso. L a (migliore) definizione è contenuta nella Direttiva 2012/29/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012: “Per giustizia riparativa si intende qualsiasi procedimento che permette alla vittima e all’autore del reato di partecipare attivamente, se vi acconsentono liberamente, alla risoluzione delle questioni risultanti dal reato con l’aiuto di un terzo imparziale”. Il termine “autore del reato” si riferisce, come noto, ad una persona che è stata condannata per un reato. Tuttavia occorre ricordare che per la Direttiva sopra richiamata il termine si riferisce altresì ad una persona indagata o imputata prima dell’eventuale dichiarazione di responsabilità e della sua condanna e fa salva la presunzione di innocenza. La definizione è piuttosto chiara: devono essere garantiti, in egual modo, la libertà della vittima e quella del reo di partecipare, o meno, ad un percorso riparativo di fronte ad un terzo imparziale. La Direttiva è già stata attuata nel nostro ordinamento con interventi mirati nel 2017 e nel 2019. Un’applicazione più significativa deriva dalla ormai ben nota legge n. 134/ 2021 contenente la Delega al Governo per rendere più efficace il processo penale, nonché per introdurre una disciplina organica proprio della giustizia riparativa.
di Daniele Iacopini
redattoresociale.it, 8 ottobre 2022
Il Rapporto di Caritas e Fondazione Migrantes. A fronte dell’aumento generale del numero dei detenuti (+1,4), la presenza straniera è sostanzialmente diminuita (-1%). “Se le pene inflitte denotano una minore pericolosità sociale degli immigrati, gli stessi beneficiano in maniera più blanda delle misure alternative”. Religioni: in aumento i cittadini stranieri musulmani, calano i cristiani (che tuttavia si confermano la maggioranza assoluta).
di Giovanni M. Jacobazzi
Il Dubbio, 8 ottobre 2022
L’attuale sottosegretario alla Giustizia è il preferito dai lettori del nostro quotidiano. Ma il forzista è in lizza anche per la vicepresidenza del Csm, per la quale il Pd sta pensando anche a Cartabia.
di Francesco Tripodi
associazionedeicostituzionalisti.it, 8 ottobre 2022
Mi occupo a tempo pieno da circa quattro mesi (quale magistrato in applicazione extra-distrettuale) di protezione internazionale, quindi, di asilo. La Lettera di questo mese, con l’invito a brevi contributi, mi spinge ad intervenire, muovendo dall’esperienza che sto vivendo e, devo subito dirlo, dal disagio profondo avvertito dopo le prime udienze di trattazione dei ricorsi per quella che definirei la mancanza “del diritto” nella decisione.
interno.gov.it, 8 ottobre 2022
È stato definito un accordo di collaborazione tra i ministeri dell’Interno, della Giustizia e della Cultura in tema di utilizzo di beni di proprietà del Fondo edifici di culto (Fec) nell’ambito di progetti per il recupero e il sostegno nei confronti di giovani in situazioni di disagio, provenienti da circuiti penali minorili. L’accordo è stato sottoscritto dal capo dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, dal capo dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità e dal segretario generale del ministero della Cultura.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 8 ottobre 2022
Dove sono e i modelli che le ispirano: la prima ricostruzione del fenomeno. I componenti sono in prevalenza italiani, si accaniscono contro i coetanei. “È il disagio sociale il collante, vanno in cerca di un’identità”.
di Zita Dazzi
La Repubblica, 8 ottobre 2022
Intervista al cappellano del penitenziario minorile Beccaria: “Io li conosco molto bene e so da dove viene la loro rabbia, andavano a scuola in ciabatte e venivano derisi e discriminati”.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 8 ottobre 2022
L’associazione in corruzione tra privati può ben emergere dall’attività degli inquirenti tesa ad accertare delitti contro la Pa. Il divieto di utilizzazione delle intercettazioni investigative in altro procedimento non opera se il reato diverso accertato tramite le captazioni informatiche rientra nelle deroghe previste dallo stesso Codice di procedura penale.
lecceprima.it, 8 ottobre 2022
Animato dibattito oggi nel corso del focus dedicato ai penitenziari, nell’ambito del Congresso nazionale forense in svolgimento a Lecce. Ribadita la necessità di condizioni più umane e meno speculazioni politiche.
- La Spezia. Dalle parole scritte arriva il moto di riscatto
- Rossano Calabro (Cs). “Più fondi per le attività scolastiche nelle carceri”, la richiesta della Lega
- Torino. Giustizia riparativa, un libro e una mostra fotografica
- Ragusa. Nel carcere sport e spazi per padri detenuti e figli
- Mantova. “Rock flowers”: una campagna sugli stili di vita corretti con i detenuti









