Agi, 28 maggio 2022
In merito a “notizie di stampa relative all’ipotesi di costruzione di spazi da dedicare alle relazioni familiari e affettive negli istituti penitenziari, si precisa che si tratta di una iniziativa di legge promossa dal Consiglio della Regione Toscana e risalente al 2020”.
di Cesare Burdese*
Ristretti Orizzonti, 28 maggio 2022
Mi accingo a riordinare le mie idee in tema di affettività in carcere: sono stato invitato a parlare di questo al Convegno organizzato dalla Camera Penale di Padova, che in quella città si terrà il prossimo 31 maggio. Per una strana coincidenza della sorte, proprio in questi giorni il tema è balzato all’onore della cronaca dopo le notizie di stampa relative all’ipotesi di costruzione di spazi da dedicare alle relazioni familiari e affettive negli istituti penitenziari.
di Michele Passione*
Ristretti Orizzonti, 28 maggio 2022
Ha fatto notizia la decisione assunta lo scorso 20 maggio dal Presidente di Sezione del Tribunale di Torino, con la quale è stata rigettata l’istanza avanzata dai difensori di parte civile di anticipazione del dibattimento (la cui prima udienza è stata fissata al 4 luglio 2023!) a carico di 22 imputati di vari reati (tra questi, il delitto di tortura in danno di persone ristrette).
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 28 maggio 2022
No alla pena di morte, sì all’ergastolo senza sconti. Ma entrando più a fondo nei dati del 34esimo Rapporto Italia dell’Eurispes per il 2022 sulle “Misure alternative alla detenzione”, emerge che comincia a insinuarsi in un numero consistente di ragazzi e ragazze l’idea di considerare la pena, anche per i reati più gravi, proiettata verso libertà.
di Monica Coviello
vanityfair.it, 28 maggio 2022
Dal primo giugno parte un appuntamento molto atteso: “La partita con papà”, che si disputa in molti penitenziari italiani fra i padri detenuti e i loro bambini. “Andiamo a giocare a pallone?”. Una proposta semplice, che ogni bambino può fare al padre. Anzi, non è proprio così. Ci sono figli che, per una partita con papà, devono sottostare a orari, regole, permessi.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 28 maggio 2022
Verso il 12 giugno. La soglia per legittimare il voto avrà impatto anche sull’esame del Ddl su ordinamento e Csm al Senato: la Lega punta tutto sul quesito, il Pd difende la legge.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 28 maggio 2022
Da Draghi messaggio ai partiti, che tengono la riforma del Csm a mollo. Ostellari (Lega): “L’esame sia approfondito”. “Gli italiani si aspettano dalla magistratura decisioni giuste e prevedibili, in tempi brevi. Gli stessi magistrati hanno bisogno di una riforma che rafforzi la loro credibilità e terzietà. Questi sono i principi alla base della riforma del governo, che auspico possa essere completata con prontezza”. Così il premier Mario Draghi ha abbandonato l’understatement a cui aveva obbedito per mesi a proposito del ddl Cartabia sul Csm.
di Felice Manti
Il Giornale, 28 maggio 2022
Il premier sferza i giudici, invita le Camere ad approvare “con prontezza”. il testo Cartabia e guarda ai referendum per un segnale. Renzi freddo: norme inutili, scritte dalle toghe. Giorgetti: senza quorum perderebbe il Paese.
di Sergio Paparo e Vinicio Nardo
Il Domani, 28 maggio 2022
Per l’Organismo congressuale forense anche se il referendum punta ad abrogare del tutto o in parte singole norme, il suo obiettivo più ampio è affermare una visione della giustizia su un terreno in cui il Parlamento è restio a mettere mano.
di Alberto Giannoni
Il Giornale, 28 maggio 2022
Il penalista: “Il voto del 12 giugno non sarà la panacea, ma è un’occasione decisiva”. “La giustizia dai tempi di Tortora non è cambiata, o se è cambiata, è cambiata in peggio”. Tullio Padovani è docente di Diritto penale da 40 anni, avvocato e accademico dei Lincei, ma il prestigio accademico e forense, nel suo caso, si traduce in chiarezza adamantina, quando si tratta di analizzare lo stato del sistema giudiziario e l’effetto dei referendum del 12 giugno.
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