di Giancarlo Visitilli
Corriere del Mezzogiorno, 12 ottobre 2022
I due ragazzi hanno 16 anni: lui in carcere, lei fuori lo aspetta. È da oggi in libreria “Una storia sbagliata (LiberAria edizioni), il primo romanzo di Giancarlo Visitilli. Bari fa da fondale alla storia di due ragazzi. Uno, vita familiare difficile, frequenta il carcere. L’altra, famiglia benestante, va al liceo classico. Fra loro la scuola, gli assistenti sociali e i familiari. Ma anche il teatro, la letteratura, il cinema e la musica come tentativi di sfuggire a un destino destinato a non risolversi. Ne pubblichiamo un estratto.
di Beniamino Deidda
Il Manifesto, 12 ottobre 2022
Si ritorna al passato di 40 anni fa: si vagheggia perfino l’istituzione di un corpo unico di vigilanza che eserciti l’attività di controllo, ma non di prevenzione. Il 16 settembre scorso, in piena campagna elettorale, i sindacati di Cisl, Cgil e Uil hanno rivolto un accorato appello a tutte le forze politiche perché, nell’imminenza delle elezioni, trovasse adeguato spazio nel dibattito politico il drammatico tema delle morti sul lavoro e, più in generale, della salute e sicurezza dei lavoratori.
di Nadia Urbinati
Il Domani, 12 ottobre 2022
L’approccio di lungo termine ci insegna a non partire dalle ingiustizie qui e ora ma a mettere in cantiere riforme coerenti ai principi ideali che porteranno verso un ordine migliore non a soluzioni tampone. In una visione di breve termine, all’opposto, il reddito di cittadinanza può figurare come giusto perché, benché non si inserisca in un quadro predisegnato di politiche economiche progressive, mette un freno ad altri problemi non meno importanti. Nessuna delle due prospettive è però soddisfacente per una concezione di giustizia sociale democratica perché sono viziate da un assunto dogmatico in entrambi i casi.
di Francesco Vignarca*
Il Manifesto, 12 ottobre 2022
Ringrazio Luigi Manconi che dalle colonne de la Repubblica ha voluto valutare e commentare le posizioni e proposte di Europe For Peace con la consueta attenzione, rispetto e stima nei nostri confronti.
di Gaetano Lamanna
Il Manifesto, 12 ottobre 2022
La risposta della destra all’emergenza economica e sociale. Dietro l’identità nazionale si rilancia una gerarchia di poteri e una scala di valori minacciati dalle libertà civili. La destra estrema in Italia e i partiti nazionalisti e populisti in Europa guadagnano voti cavalcando l’onda della crisi acuta che investe il modello neoliberale (Stato minimo e libertà di mercato). Il Pd e le forze socialiste del continente appaiono invece spiazzati dalla brusca interruzione di un’espansione economica che, soprattutto dopo il crollo dell’Urss, sembrava inarrestabile a livello mondiale.
di Vincenzo Vita
Il Manifesto, 12 ottobre 2022
Lo scorso sabato 8 ottobre a Londra 12.000 persone (è la stima dell’ex ambasciatore britannico Craig Murray) hanno manifestato a Londra per la libertà di Julian Assange. È stato circondato simbolicamente il parlamento, per testimoniare l’abnormità della situazione in cui si trova il fondatore di WikiLeaks, detenuto da tre anni nella prigione speciale di Belmarsh, chiamata la Guantanamo inglese, in attesa del completamento dell’iter giudiziario. Siamo nella fase dei ricorsi della difesa, che vedono protagonista Stella Morris, moglie del giornalista e prestigiosa avvocata. Rimane sempre aperta la strada dell’interpello verso la corte europea dei diritti umani, l’eventuale ultima spiaggia per evitare l’estradizione negli Stati Uniti dove pende la condanna a 175 anni di reclusione. Di fatto una condanna a morte, senza l’iniezione letale o la sedia elettrica, ma con una cinica e lenta agonia.
di Giuliano Foschini
La Repubblica, 12 ottobre 2022
Grazie alla riforma Cartabia, basterà consegnare ai 4 ufficiali indagati la notifica di rinvio a giudizio sul luogo di lavoro. Così verrà aggirato il rifiuto egiziano di dare i loro indirizzi di casa. Ma Il Cairo potrebbe creare nuovi ostacoli.
di Bernardo Parrella
Il Manifesto, 12 ottobre 2022
Il Presidente Biden ha appena mantenuto una delle promesse fatte nella campagna elettorale del 2020: graziare tutti i detenuti già incarcerati per il solo possesso di cannabis a livello federale. La decisione interessa circa 6.500 cittadini che tra il 1992 e 2021 erano stati condannati perché trovati con piccole quantità di cannabis, e la cui fedina penale verrà così azzerata. “Mandare la gente in galera per possesso di marijuana ha rovinato troppe vite - per un comportamento che è già legale in molti Stati. E ciò ancor prima di considerare le ovvie disparità razziali alla base di queste accuse e condanne. Oggi iniziamo a correggere questi errori”, così ha spiegato il Presidente Usa.
di Matteo Giusti
Il Manifesto, 12 ottobre 2022
Alla sbarra a Kinshasa uomini diversi da quelli arrestati nel gennaio scorso. Intanto la Procura di Roma prosegue nelle indagini nonostante la scarsa collaborazione del World Food Programme.
di Marcello Bortolato*
questionegiustizia.it, 11 ottobre 2022
Un primo sguardo al nuovo decreto legislativo. Con il decreto legislativo in attuazione della legge delega 27 settembre 2021 n. 134 è stata definitivamente approvata la “disciplina organica” della giustizia riparativa.
- Rita Bernardini: “Renoldi sta cercando di dare pregnanza ai principi scritti nelle leggi”
- Il nuovo ministro della Giustizia? Dal cilindro del Cav spuntano Sisto e Casellati
- Nordio: alla giustizia servono risorse, non conflitti con la magistratura
- Mattarella firma la riforma Cartabia. Si attende la pubblicazione in G.U.
- “Digitalizzare gli atti serve per i processi in corso, come quelli sulle stragi”









