di Astolfo Di Amato
Il Riformista, 31 maggio 2022
Il legislatore è più volte intervenuto per contrastare l’abuso della custodia cautelare, la magistratura ha spesso depotenziato la portata degli interventi: è il quesito più emblematico dello spirito di fondo dei referendum sulla giustizia. Opporsi vuol dire avallare una visione autoritaria dello Stato.
di Liana Milella
La Repubblica, 31 maggio 2022
La Lega sotto traccia sui referendum? “Bugia, è la stampa che non ci dà spazio”. E Salvini in Russia? “Noto una contraddizione, prima lo si critica perché troppo amico dei russi, adesso si dice che non è in grado di vedere esponenti di primo piano...mah”. Affonderà la riforma Cartabia sul Csm? “Migliorarla non vuol dire affondarla, e poi l’abbiamo già votata”. Dice cosi Giulia Bongiorno, la responsabile Giustizia della Lega, nonché avvocato di Salvini.
di Laura Cesaretti
Il Giornale, 31 maggio 2022
Il ministro spinge i quesiti: “La riforma Cartabia è soltanto un piccolo passo, in maggioranza ci sono troppi forcaioli”. “Lo sa che da quel giorno, sette anni fa, io mi sveglio tutte le mattine alle 4.35 precise e non mi riaddormento più? È come se da allora il mio orologio biologico fosse andato in tilt. A dimostrazione di quanto il sistema giudiziario possa incidere sulla vita, la psiche e il corpo delle persone”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 31 maggio 2022
“Da Report è arrivato un contributo davvero di servizio pubblico, nel giorno della ricorrenza della strage contro Falcone e la sua scorta”, ha affermato il deputato di Italia Viva e segretario della commissione Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.
ifattidinapoli.it, 31 maggio 2022
“È di ieri l’ennesimo suicidio nel carcere di Santa Maria C.V. di un quarantenne italiano, a quanto pare con problemi psichiatrici, che si è tolto la vita impiccandosi nella propria cella. Al detenuto mancava poco per uscire dal carcere”.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 31 maggio 2022
Violenze al Mammagialla e suicidio del detenuto Sharaf Hassan. Un fascicolo contro ignoti per rifiuto d’atti d’ufficio dopo gli esposti del Garante Anastasia.
di Rosita Rijtano
lavialibera.it, 31 maggio 2022
Sono accusati di aver picchiato e umiliato i detenuti nel carcere Lorusso-Cutugno di Torino, ma il processo inizierà a luglio del 2023. Intanto, gli agenti continuano a lavorare nella stessa casa circondariale, a contatto con le presunte vittime. Il Garante nazionale Mauro Palma a lavialibera: “Bisogna intervenire subito”.
palermomania.it, 31 maggio 2022
“Dobbiamo mettere in campo una più ampia strategia di contrasto al dilagare del fenomeno della criminalità minorile”, scrive la deputata alla Camera del M5S Roberta Alaimo. “Insieme ad Andrea Giarrizzo abbiamo impegnato il Governo a istituire un tavolo tecnico interministeriale, dedicato ai figli minori di genitori detenuti e volto ad analizzare gli effetti di questa situazione sulla salute psicofisica e sulla continuità del percorso scolastico di questi ragazzi.
di Loris Del Frate
Il Gazzettino, 31 maggio 2022
Il carcere cittadino, il Castello, potrebbe chiudere prima che sia terminato quello nuovo di San Vito ancora impantanato nei ricorsi. Anzi, la chiusura se il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria accetterà la richiesta che ha in mano il sottosegretario alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, potrebbe essere questione di poco tempo. Forse un mese. L’ipotesi di chiudere definitivamente il Castello è emersa nel corso della visita che lo stesso sottosegretario Sisto ha fatto a Pordenone la settimana scorsa.
di Noemi di Leonardo
bolognatoday.it, 31 maggio 2022
La proposta del capogruppo Piazza destinata ai detenuti della Dozza che possono svolgere attività fuori dal carcere. Impiegare i detenuti nella pulizia dei muri della città e dare loro un’opportunità lavorativa. È la proposta che il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo d’Accursio, Marco Piazza, ha illustrato in consiglio comunale: “In questi giorni è di grandissima attualità il tema della pulitura dei muri della città dai graffiti. E giustamente dato che i portici di Bologna sono stati dichiarati Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco e che importanti cantieri prepareranno Bologna al futuro - ha detto Piazza, lanciando appunto la proposta di - creare una nuova attività per i detenuti: la pulizia dei graffiti e il decoro dei muri. Alcuni detenuti della casa circondariale della Dozza, infatti, possono svolgere attività fuori dal carcere”.
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