di Federica Cravero
La Repubblica, 1 giugno 2022
Il direttore Minervini quattro ore davanti ai pm: “Segnalazioni troppo generiche per intervenire”. I primi fatti risalgono al 2017, ma lui non fece denuncia nonostante le pressioni della Garante.
ilfriuli.it, 1 giugno 2022
In Sala Ajace firmato il protocollo d’intesa tra la Direzione Casa circondariale, il Comune, il Garante dei diritti dei detenuti, il Cpia e l’Associazione Icaro. Ieri mattina in Sala Ajace è stato firmato il protocollo d’intesa tra la Direzione della Casa circondariale, il Comune di Udine, il Garante dei diritti dei detenuti, il Cpia - Centro provinciale istruzione adulti e l’Associazione Icaro.
di Lorella Pellis
toscanaoggi.it, 1 giugno 2022
Sabato 18, domenica 19 e lunedì 20 giugno, la Casa di Reclusione dell’Isola di Gorgona (Livorno) torna ad aprire le porte al pubblico per “Metamorfosi”, il nuovo spettacolo teatrale che vede protagonisti i detenuti/attori della Casa di Reclusione e che segue il successo di “Ulisse o colori della mente”, vincitore del premio “ANCT 2020 Catarsi - Teatri della Diversità”.
di Daniele Scudieri
romasette.it, 1 giugno 2022
Il dopo-pandemia nel libro di Maria Teresa Caccavale e suor Rita del Grosso, frutto del laboratorio di scrittura creativa realizzato in alcune carceri, per “aiutare a costruire il futuro”.
di Serenella Mattera
La Repubblica, 1 giugno 2022
Riforme e decreti, se ne parla dopo il 12 giugno. Ora quasi due settimane di stop per permettere ai parlamentari di girare l’Italia a caccia di voti, ma anche per evitare tentazioni di strappo parlamentare a fini elettorali. Per i provvedimenti del governo, legati alla crisi o al Pnrr, in programma dopo la pausa un tour de force di votazioni.
di Marco Ricucci
Corriere della Sera, 1 giugno 2022
Una riflessione sui dati degli apprendimenti degli adolescenti e sui risultati pessimi al concorso per magistrati. L’allarme è stato lanciato, la nave sta colando a picco, lentamente senza che nessuno faccia qualcosa di incisivo: così mi pare. Paolo Di Stefano, commentando la notizia secondo la quale metà degli studenti italiani non sarebbe in grado di comprendere un testo scritto, la mette in associazione con l’altra notizia del recentissimo esito del concorso della magistratura: un anno fa, erano 3.797 gli aspiranti a diventare pubblici ministeri o giudici per 310 posti. Conclusa la correzione di tutti gli scritti, all’orale si presenteranno soltanto 220: cioè appena 5, 7%. Il motivo? Il commissario d’esame Luca Poniz, pubblico ministero di Milano, afferma che, nella scrittura degli elaborati, ha riscontrato “schemi preconfezionati, senza una grande capacità di ragionamento, scarsa originalità, in alcuni casi errori marchiani di concetto, diritto e grammatica”. La scuola italiana, dunque, non è in grado di sviluppare abilità essenziali come la capacità di scrivere un testo argomentativo o di altre tipologie?
di Sabato Angieri
Il Manifesto, 1 giugno 2022
Ucraina. Zelensky: bene Bruxelles, ma ritardo “inaccettabile”. A Kiev rimossa la commissaria ai diritti umani Lyudmila Denisova: “È una decisione del presidente ucraino”.
di Micol Flammini
Il Foglio, 1 giugno 2022
Le carceri piene e le prove da fabbricare. Sarebbero circa 500 mila i deportati da Mosca dall’inizio della guerra. Il quotidiano russo Kommersant dice che alcune strutture carcerarie sono state svuotate per fare spazio ai prigionieri di Kyiv.
di Gian Antonio Stella
Corriere della Sera, 1 giugno 2022
Forse chi ha ucciso Salvador Ramos, il diciottenne che giorni fa fece irruzione nella scuola di Uvalde, in Texas, ammazzando con un fucile a ripetizione (comprato il giorno del compleanno) 19 bambini e due maestre, non aveva scelta: o abbatteva lui il giovane assassino o ne sarebbe stato abbattuto. Se il processo dovesse accertare però, dopo le polemiche sugli stupefacenti ritardi della polizia, che Salvador avrebbe potuto essere preso vivo, la sua esecuzione sarebbe non solo un crimine ma un’idiozia. Perché mai come oggi dovremmo rifiutare la frettolosa spiegazione del governatore del Texas Greg Abbott sul “mostro” impazzito. Al contrario: ci sarebbe servito vivo per capire “cosa” fosse successo nel cervello di quella giovane belva solitaria. Capire. Capire. Capire. Per non esser sempre colti di sorpresa.
di Alessandro Trocino
Corriere della Sera, 31 maggio 2022
Una proposta di legge è arrivata in Senato. Formulata dal Consiglio regionale della Toscana, con relatrice la senatrice dem Monica Cirinnà, componente della Commissione Giustizia e responsabile nazionale Diritti del Pd.
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