di Laura Badaracchi
Avvenire, 1 giugno 2022
Si ricomincia dalla Casa circondariale di Lanciano, in provincia di Chieti, dove oggi scenderanno in campo 36 padri detenuti e 60 figli e figlie, a turno, per giocare insieme a calcio. Daranno loro il fischio d’inizio a “La partita con papà”, iniziativa promossa nel mese di giugno in 70 delle 190 carceri di tutta Italia dall’associazione Bambinisenzasbarre, in collaborazione con il Dipartimento amministrazione penitenziaria del ministero della Giustizia.
di Annalisa Chirico
Il Foglio, 1 giugno 2022
Alla giustizia serve una sveglia. Parla il giudice D’Ambrosio. “Nell’attesa che l’Anm venga sciolta, è bene votare sì ai referendum sulla giustizia”, parla così al Foglio Corrado d’Ambrosio, giudice civile al Tribunale di Salerno, mai iscritto ad alcuna corrente e convinto assertore dello scioglimento del sindacato delle toghe.
di Valter Vecellio
Il Dubbio, 1 giugno 2022
Solo con grande ritardo si è cominciato a dare un minimo di visibilità alla consultazione del 12 giugno. Fa paura avvicinare gli elettori a una questione come la giustizia, decisiva per la democrazia. Da più parti, si comincia a prendere cognizione del clamoroso ma non sorprendente silenzio sui temi referendari del 12 giugno prossimo, e più in generale dei temi relativi alla giustizia. Non è mai troppo tardi, anche se il ritardo è enorme, per quello che riguarda i referendum per una giustizia più giusta: quasi incolmabile.
di Simona Musco
Il Dubbio, 1 giugno 2022
Simone Uggetti tra i promotori dei Referendum sulla giustizia. L’ex sindaco di Lodi “perse” la fascia per colpa della Severino, ma dopo una condanna in primo grado e 10 giorni in carcere è stato assolto.
di Andrea Fabozzi
Il Manifesto, 1 giugno 2022
Cambia il processo costituzionale. Spazio al dialogo giudici-avvocati. Le nuove regole di Amato. Con un decreto, lunedì il presidente ha profondamente cambiato le regole delle udienze costituzionali. In modo che il processo possa tornare a essere fondamentalmente un processo orale.
di Raffaele Sardo
La Repubblica, 1 giugno 2022
Trovato impiccato detenuto napoletano di 47 anni. Lo hanno trovato impiccato nella sua cella domenica scorsa intorno alle 13. Un detenuto napoletano, Erasmo N., 47 anni, si è suicidato stringendosi al collo un lenzuolo legato alla grata della cella. Quando il personale carcerario che l’ha trovato ha dato l’allarme, non c’era più niente da fare.
di Sandra Berardi*
Il Dubbio, 1 giugno 2022
Le drammatiche lettere di Francesco, detenuto a Cosenza e che finirà di scontare la pena a ottobre, inviate all’Associazione Yairaiha onlus nelle quali racconta come non gli è stato concesso il permesso dell’ultimo saluto.
di Pietro Pellegrini
Il Manifesto, 1 giugno 2022
Il 4 ottobre 2019 nella Questura di Trieste avviene l’omicidio di due agenti di Polizia e il tentato omicidio di altri otto. L’imputato, un trentenne, è stato sottoposto a due perizie psichiatriche, risultando imputabile con la prima e non imputabile per la seconda.
di Stiben Mesa Paniagua
milanotoday.it, 1 giugno 2022
Dopo un’ispezione a sorpresa presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di via Corelli a Milano, i senatori Simona Nocerino e Gregorio De Falco raccontano com’è la situazione e perché queste ‘gabbie’ sono incompatibili con una società civile e democratica come quella italiana.
di Federica Cravero
La Repubblica, 1 giugno 2022
La denuncia del Garante dei detenuti: “Bisogna evitare altri abusi”. Sono ancora in servizio nel carcere di Torino gli agenti della polizia penitenziaria rinviati a giudizio con l’accusa di torture nei confronti dei detenuti. Addirittura nello stesso padiglione in cui si trovano i detenuti che li avevano denunciati.
- Torino. L’ex direttore del carcere si difende: “Le torture? Erano solo voci”
- Udine. Il servizio bibliotecario arriva in carcere
- Livorno. Teatro in carcere all’Isola di Gorgona
- I racconti dei detenuti “sognando il futuro”
- Ddl Zan, fine vita, cittadinanza, cannabis: le leggi sui diritti a rischio deriva











