di Simona Musco
Il Dubbio, 16 ottobre 2022
La Cassazione assolve l’ex sindaco di Marina di Gioiosa, di professione professore, che ha subito in tutto otto gradi di giudizio, tra un’accusa e l’altra. Undici anni di vita in sospeso. Undici anni trascorsi tra carceri e tribunali. Poi il colpo di spugna definitivo: Rocco Femia era ed è un uomo innocente.
di Giovanni Tizian e Nello Trocchia
Il Domani, 16 ottobre 2022
Deputati e senatori si sono insediati, il nuovo Parlamento è fatto, ma il deputato Riccardo Magi ha chiuso la precedente legislatura aspettando invano una risposta del governo sul caso di Hasib Omerovic, l’uomo di origine rom, sordomuto, precipitato dalla finestra dell’appartamento della casa popolare nella periferia ovest di Roma, dopo una perquisizione senza mandato da parte di quattro agenti del commissariato di zona.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 16 ottobre 2022
Una fiaccolata al Campidoglio. Ancora mistero su quanto accaduto al giovane rom precipitato dalla finestra. “Su quanto accaduto a Hasib ci sono ancora troppo punti oscuri ed è per questo che siamo qui, insieme alla sua famiglia, per chiedere che venga accertata la verità”.
di Sandro De Riccardis, Dario del Porto, Salvo Palazzolo
La Repubblica, 16 ottobre 2022
A Palermo, un candidato alle ultime Regionali ha fatto contattare da un intermediario un boss scarcerato, per ottenere un pacchetto di voti. A Napoli, la camorra si occupa della distribuzione degli alloggi popolari. A Milano, i padrini offrono false fatture a imprenditori che vogliono evadere il Fisco. Storie dell’Italia che non disdegna di parlare con le mafie, oggi attente a riconquistare consenso e territori.
di Antonio Ianniello*
Il Resto del Carlino, 16 ottobre 2022
Le operazioni di ripristino della legalità all’interno del carcere hanno il fondamentale significato di affermare la presenza dello Stato. Altra faccia dell’affermazione della legalità in carcere deve comprendere necessariamente anche l’adeguatezza del contesto detentivo, profilo riguardo al quale è considerevole la distanza che resta ancora da percorrere.
di Roberto Rinaldi
articolo21.org, 16 ottobre 2022
“Carcere e lavoro: una prospettiva per i detenuti e un’opportunità per le imprese e la società”: è il titolo del convegno promosso dall’Ateneo Veneto in collaborazione con il Sindacato giornalisti del Veneto che ha reso possibile la partecipazione di giornalisti per i crediti formativi che si è tenuta a Venezia il 5 ottobre scorso a cui hanno partecipato magistrati, funzionari del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, ufficiali e comandanti del Corpo di polizia penitenziaria, il capo dipartimento Carlo Renoldi, imprenditori nel settore turistico, alberghiero e industriale e giornalisti. Un dibattito che aveva l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere attività di rinserimento lavorativo di ex detenuti nella società. Il convegno ha saputo affrontare tematiche a partire dall’importanza rieducativa e sociale che riveste il lavoro per i detenuti; il raccordo tra il fine pena e il rientro in società attraverso percorsi formativi e di lavoro dentro e fuori le carceri; i vantaggi della “Legge Carlo Smuraglia” (193 del 22 giugno 2000) e dedicato alla sua memoria - come ha spiegato la presidente dell’Ateneo Antonella Magaraggia -, che ha come fine quello di incentivare l’attività lavorativa dei detenuti con agevolazioni fiscali e contributive in favore di aziende e cooperative in grado di impiegare persone detenute. Le possibili connessioni con il mercato del lavoro.
di Luigi Murciano
Il Piccolo, 16 ottobre 2022
La rappresentazione “Ho Risposto Sabbia” negli spazi dell’ora d’aria In “platea” anche le famiglie e c’è chi torna a riabbracciare la mamma. La corte interna destinata all’ora d’aria è esattamente come l’hanno raccontata decenni di cinema: un enorme quadrato protetto da mura altissime, opprimenti. Una sensazione acuita dal rumore del portone in acciaio che, greve, si chiude all’improvviso alle spalle, accompagnato da diversi giri di chiave. Guardare al cielo, unico squarcio di spazio libero davanti agli occhi - quadrato, appunto - diventa quasi istintivo. Ma che sia un po’ nuvoloso non importa a nessuno. Perché sabato il cortile dell’ora d’aria del carcere di via Barzellini è diventato qualcosa d’altro, e di bello: si è trasformato per la prima volta in un teatro aperto al pubblico.
aise.it, 16 ottobre 2022
Al via la quarta edizione di “Teatro Oltre i Limiti”, la rassegna di promozione del teatro in carcere curata dalla Compagnia teatrale Petra in partenariato con la Casa Circondariale “Antonio Santoro” di Potenza e rivolta ai detenuti della sezione maschile del penitenziario.
di Paolo Foschini
Corriere della Sera, 16 ottobre 2022
Secondo torneo di beneficenza per sostenere la ricerca scientifica nel campo delle leucemie infantili. In campo anche “I Mitici”, ragazzi guariti del reparto di oncologia pediatrica dell’Ospedale San Gerardo di Monza.
di Stefania Sorge
Il Centro, 16 ottobre 2022
Diciotto ragazzi del carcere parteciperanno al campionato di Serie D di calcio a cinque. Mettersi in gioco in campo e, soprattutto, nella vita. È questo l’obiettivo del progetto sociale “Mettiamoci in gioco” del comitato regionale Lega nazionale dilettanti (Lnd), primo in Italia a vedere la partecipazione dei detenuti di un penitenziario, quello di Lanciano, al campionato di calcio a 5 di Serie D con una loro squadra, la Libertas Stanazzo.









