di Virginia Piccolillo
Corriere della Sera, 4 giugno 2022
Referendum, perché Sì. Giampaolo Di Marco: si valutino le prove. La custodia cautelare in carcere non è la madre di tutte le misure.
di Virginia Piccolillo
Corriere della Sera, 4 giugno 2022
Referendum, perché No. Fabio Roia: sono coinvolti molti reati, dal furto allo spaccio, dalla violenza sessuale allo stalking.
di Antonella Mascali
Il Fatto Quotidiano, 4 giugno 2022
I promotori dei referendum, per spingere a votare sì, parlano di detenzioni ingiuste. In realtà solo l’1,6% di chi finisce in cella vince il processo. Il pensiero subliminale che vuol far passare il quesito referendario sulla custodia cautelare è quello di voler scongiurare le manette facili, anche se i promotori vanno pure oltre: chiedono l’abolizione di qualsiasi misura cautelare, non solo il carcere, in caso di pericolo di reiterazione di reato, se l’accusa è di finanziamento illecito ai partiti o se la pena è sotto, al massimo, ai 4 anni, 5 se si va in carcere. Ma se alla propaganda del centrodestra (con al seguito “renziani e calendiani”) sui manettari si oppongono i dati, la realtà cambia. Nel 2021, secondo il ministero della Giustizia, le misure cautelari emesse per procedimenti iscritti e/o definiti nello stesso anno sono state 32.805.
di Giacomo Puletti
Il Dubbio, 4 giugno 2022
Intervista al senatore leghista, in sciopero della fame da martedì scorso: “Chi già sa di andare a votare convinca qualcuno che vuole astenersi. E vedrete che raggiungiamo il quorum”.
di Francesco Boezi
Il Giornale, 4 giugno 2022
La battaglia dell’esponente radicale: “Finora solo la Casellati ha risposto ai nostri appelli”. Irene Testa, pasionaria del Partito Radicale sulla giustizia, a tutto campo sul referendum.
di Edmondo Bruti Liberati
La Stampa, 4 giugno 2022
A sei mesi dalle norme sulla presunzione di innocenza è il momento di fare il punto sui problemi aperti, ormai depositata la polvere su accenti semplificatori e demagogici che avevano accompagnato il dibattito in Parlamento.
di Liana Milella
La Repubblica, 4 giugno 2022
L’attuazione nelle procure della direttiva sulla presunzione d’innocenza limita il diritto dell’informazione. Poche righe. Ma destinate a cambiare il destino dei rapporti tra magistrati e giornalisti nelle procure di tutt’ Italia. Sono quelle che faranno punire il pm o il giudice che parla con la stampa, anche solo per smentire una notizia sbagliata. Un nuovo illecito disciplinare. Contenuto nella riforma del Csm che il Senato, salvo (improbabili) sorprese, approverà a metà giugno. Un illecito - contestato da tutta la magistratura - “figlio” della direttiva sulla presunzione d’innocenza. Entrata in vigore a dicembre, firmata dalla ministra della Giustizia Marta Cartabia, espressamente richiesta da Enrico Costa di Azione che l’ha trasformata in un vessillo per l’avvocatura e per i garantisti. E che la difende: “Ci aspettavamo vari tentativi di far rientrare dalla finestra quello che la legge ha fatto uscire dalla porta. Ora toccherà alla ministra stoppare, anche attraverso l’ispettorato, ogni possibile elusione”. Il centrodestra l’ha sottoscritta, M5S e Pd l’hanno subita, senza troppe contestazioni. La stessa Fnsi l’ha presa sotto gamba, tant’è che ha dato forfait alla Camera pur chiamata per le audizioni.
di Romina Marceca
La Repubblica, 4 giugno 2022
La solitudine delle donne vittime di stalking: 250 denunce e zero provvedimenti. Testimonianze dalle associazioni che aiutano le persone in difficoltà. Troppo spesso gli strumenti giuridici si mostrano insufficienti.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 4 giugno 2022
Il direttore dell’Agenzia delle Entrate Ruffini: “La riforma del Fisco? Funzionerà soltanto se semplifica le norme. Diciannove milioni di italiani hanno debiti con l’Erario: il problema non è individuarli, ma farli pagare”,
di Simona Musco
Il Dubbio, 4 giugno 2022
Annullato il carcere duro per Bebè Pannunzi, l’ex broker del narcotraffico non è mai stato affiliato ad alcun clan. I magistrati: “Il solo spessore delinquenziale non basta a legittimare quel regime”.
- Sottrazione di minori e maltrattamento, il punto della Cassazione
- Campania. Carceri, politici bacchettati: “Entrate, parlate con detenuti e agenti, basta passerelle”
- Cremona. Manca uno psicofarmaco, rivolta e celle a fuoco: trasferiti 80 detenuti
- Bari. Semi di Vita, una serra nel carcere minorile
- Gorizia. Seminario sui percorsi di sostegno alla creazione d’impresa rivolti ai detenuti











