di Francesco Boezi
Il Giornale, 6 giugno 2022
Il giurista: “Il referendum è scomodo, tocca argomenti che imbarazzano”. Il professor Giovanni Guzzetta, esponente di spicco del comitato promotore per il referendum, invita alla tenacia sui quesiti sulla giustizia.
di Vinicio Nardo*
Il Dubbio, 6 giugno 2022
Non stupisca se, per capire l’importanza della prossima tornata referendaria, suggerisco di partire dal meno rilevante dei quesiti, quello che mira a rimuovere le firme a sostegno delle candidature al Csm. Disposizione che già la Camera in prima lettura ha cancellato, approvando con ampio consenso la riforma dell’ordinamento giudiziario. Sicché, il 12 giugno si voterà per qualcosa che si otterrà, a prescindere dal referendum e per volontà di tutti.
di Luca D’Auria*
Il Fatto Quotidiano, 6 giugno 2022
Gli italiani sono chiamati a votare alcuni referendum abrogativi: questa volta i temi attengono alla giustizia ed in specie alla giustizia penale e all’ordinamento giudiziario. Intendo svolgere alcune considerazioni su due quesiti che investono direttamente lo svolgimento del processo e dunque l’esercizio della funzione giudiziaria nel suo momento più importante e decisivo. Si tratta della proposta di separare radicalmente e definitivamente le carriere tra magistrati d’accusa (i pubblici ministeri) e magistrati giudicanti (i giudici) e di quella di abrogare parte della norma che stabilisce i presupposti applicativi delle misure cautelari (con principale riferimento a quelle detentive).
di Iuri Maria Prado
linkiesta.it, 6 giugno 2022
Ogni giorno assistiamo alla strage di diritti e di legalità senza che gli esecutori siano chiamati a renderne conto. Dagli innocenti nelle carceri al comportamento di alcuni magistrati che interferiscono nell’attività dei poteri legittimi.
di Emiliano Moccia
vita.it, 6 giugno 2022
Il progetto “Kutub Hurra. Libri a Porti Aperti” è promosso dall’ong Un Ponte per, in collaborazione con l’associazione tunisina Lina Ben Mhenn, con l’obiettivo di portare libri di narrativa e poesia in lingua araba da mettere a disposizione dei detenuti arabofoni nelle carceri italiane. Si parte dagli istituti di Livorno e Pisa.
di Chiara Savignano
Gazzetta di Mantova, 6 giugno 2022
Nella notte tra venerdì e sabato alcuni detenuti, per protestare contro la sospensione della somministrazione di un farmaco a tossicodipendenti e soggetti con disturbi psichiatrici, hanno dato fuoco ai materassi.
cremonaoggi.it, 6 giugno 2022
Sulla rivolta scoppiata venerdì sera nel carcere di Cremona è intervenuto anche Roberto Galletti, vice segretario provinciale del Pd, preoccupato dall’”ennesimo caso di violenza e vandalismo da parte di alcuni detenuti ai danni di agenti di polizia e personale della casa circondariale di Cremona”. I detenuti hanno appiccato diversi incendi nelle loro celle e fiamme e fumo hanno coinvolto due sezioni della struttura, al secondo e terzo piano. Ottanta carcerati sono stati evacuati e spostati nei passeggi mentre i vigili del fuoco hanno spento i roghi e la polizia e i carabinieri hanno sorvegliato il perimetro del penitenziario. Alla base del gesto ci sarebbe la protesta per la decisione di non somministrare più uno psicofarmaco ai detenuti.
Gazzetta del Mezzogiorno, 6 giugno 2022
Aumentano i casi di autolesionismo, avviso pubblico dell’Asl. Cercansi medici per tutti i Penitenziari foggiani. C’è carenza di personale sanitario anche negli istituti di pena, una difficoltà che si aggiunge alle ben note ristrettezze di personale tra la polizia penitenziaria denunciato da tempo dai sindacati di categoria. L’Asl di Foggia ha pubblicato un “avviso pubblico urgente” per reclutare il nuovo personale di profilo medico-sanitario. In particolare l’azienda sanitaria sottoscriverà contratti per “incarichi provvisori” della durata di 18 ore settimanali. Ma con alcune varianti: ad esempio occorrono medici Sias (Servizio Interno di Assistenza Sanitaria) per 24 ore settimanali; richiesti inoltre specialisti in Psichiatria e con esperienza nel settore delle tossicodipendenze. “Le domande - informa l’Asl - dovranno essere inviate, entro il 15 giugno 2022, all’indirizzo pec:
Gazzetta di Reggio, 6 giugno 2022
Il fratello del magistrato ucciso dalla mafia ha visitato la Pulce. Nella giornata di mercoledì, in occasione del trentennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio, si è svolto negli istituti penali uno straordinario incontro alla presenza dell’ingegner Salvatore Borsellino con i detenuti del laboratorio Liberi Art e, con altri ospiti del carcere, oltre al personale penitenziario e gli invitati alla commemorazione.
di Linda Laura Sabbadini
La Repubblica, 6 giugno 2022
La parità di genere non sta diventando realtà. Siamo disperatamente lenti. Lenti soprattutto nel capire la gravità della situazione. E guardate, non si tratta di vittimismo, nè di voler sottolineare a tutti i costi gli aspetti negativi. Dobbiamo fare i conti con la dura realtà, per essere più forti nella volontà e nella capacità di modificarla radicalmente. Questo fa una democrazia moderna che voglia vivificare i diritti di tutti e in questo caso delle donne. Questo fa una democrazia che voglia riconquistare la fiducia nel cambiamento di tanti cittadini e cittadine del Paese. La fiducia in un Paese migliore.
- La vergogna di Samos, tra migranti imprigionati o respinti a forza verso la Turchia di Erdogan
- Ucraina. È giusto processare i prigionieri di guerra durante la guerra?
- Ucraina. Ora l’esodo è quello del rientro: 2,1 milioni sono tornati a casa
- Ucraina. “Parte delle armi destinate alla guerra possono finire alla criminalità”
- Stati Uniti. Columbine non finisce mai











