di Antonio Mattone
Il Mattino, 6 giugno 2022
L’analisi del cardinale Zuppi (Presidente Cei). “Umanità e carcere possono e devono andare d’accordo senza alcun compromesso. Anzi l’una aiuta l’altro in modo vicendevole”. È la posizione del cardinale Matteo nuovo presidente della Conferenza episcopale italiana, espressa a Bologna in occasione della presentazione del libro sulla figura di Giuseppe Salvia, il vicedirettore del carcere di Poggioreale, ucciso nel 1981 dalla Nco di Raffaele Cutolo. Sono parole che esprimono l’orientamento pastorale che guiderà l’azione e il pensiero dei vescovi italiani sul mondo penitenziario.
di Isabella De Silvestro
Il Domani, 6 giugno 2022
La prigione ti condanna a essere solo un corpo. Ma di questo corpo perdi il controllo. Nonostante il passaggio dalla pena come supplizio alla pena come rieducazione sia avvenuto, teoricamente, da ormai due secoli, in Italia la galera infligge ancora pene corporali.
di Marco Cremonesi
Corriere del Veneto, 6 giugno 2022
Il governatore del Veneto: non è colpa dei giudici, serve più severità nelle norme e tolleranza zero verso i comportamenti violenti e incivili
di Liana Milella
La Repubblica, 6 giugno 2022
Domenica 12 giugno urne aperte dalle 7 alle 23 anche sui cinque quesiti proposti dai Radicali e dalla Lega. Ma tre giorni dopo il Senato sarà chiamato a dare l’ultimo via libera al nuovo Csm, firmato dalla Guardasigilli, che propone soluzioni diverse dai quesiti della consultazione.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 6 giugno 2022
Sono molti gli argomenti utilizzati in questi giorni per spingere i cittadini a disertare l’appuntamento referendario del 12 giugno sulla “giustizia giusta”, promosso da Lega e Partito radicale, o per votare No ai cinque quesiti. Vediamone alcuni e cerchiamo di capire se sono validi.
di Francesco Boezi
Il Giornale, 6 giugno 2022
Calderoli continua il digiuno: “C’è ancora un muro”. Sisto (Fi): “Invitare all’astensione vìola la Costituzione”. “Sono al quinto giorno di sciopero, per fortuna sto bene e non ho fame. Sarà l’influenza di Marco Pannella che mi guida dall’alto ma la cappa di silenzio che è scesa rimane davvero incredibile”.
di Paolo Frosina
Il Fatto Quotidiano, 6 giugno 2022
Dalle firme mai depositate al mutismo di Salvini (che ora grida al complotto). A una settimana dal voto il dibattito è asfittico, l’interesse pubblico ridotto al minimo, la consapevolezza dei temi in gioco quasi assente: nessuno, a partire dai promotori, spera nel raggiungimento del quorum. Ma l’iniziativa era nata male fin dalla scorsa estate, con lo smarcamento di Fratelli d’Italia: nel mezzo il fallimento dei gazebo, la rinuncia a depositare le firme in Cassazione e il verdetto della Consulta che ha dichiarato illegittimo il referendum sulla responsabilità civile dei magistrati. Fino alla diserzione del Capitano e all’improbabile “sciopero della fame” di Calderoli.
di Melania Di Giacomo
La Nuova Sardegna, 6 giugno 2022
I quesiti di Lega e Radicali. Riforma Cartabia in aula il 15 giugno. Un anno fa un’inedita coalizione composta dalla Lega e dai Radicali si era data appuntamento in Cassazione per depositare i quesiti di sei referendum sulla giustizia, “una dote” al governo li definì Matteo Salvini in vista della riforma del Csm, all’epoca ancora da mettere a punto.
di Errico Novi
Il Dubbio, 6 giugno 2022
Ci vuole un bel coraggio. E Carlo Nordio ne ha. Ne ha sempre avuto. Da magistrato, per le scelte controcorrente che, quando necessario, ha compiuto dall’ufficio di Procura. E come opinion leader della giustizia, capace ora di trasformarsi in leader tour court, della campagna referendaria per la precisione.
di Francesco Specchia
Libero, 6 giugno 2022
Il giurista invita a votare per il referendum: “Partecipare è un dovere civico”. E la politica non si illuda: “Gli effetti delle urne si faranno sentire comunque”.
- Guzzetta: “Con il silenzio si vuole occultare lo stato tragico della giustizia”
- I Sì daranno la spinta decisiva per la riforma
- Sulle carriere dei magistrati la vera risposta per me è il modello inglese
- Abbiamo le prove della malagiustizia in Italia, manca solo il processo ai responsabili
- Toscana. Un ponte di libri dal Mediterraneo per detenuti di lingua araba











