di Viviana Lanza
Il Riformista, 18 ottobre 2022
Il numero dei bambini “reclusi” con le mamme detenute è aumentato nell’ultimo mese in Campania. All’Icam di Lauro da dieci i bambini sono diventati tredici e il numero sembra destinato a salire se si considera che l’effetto pandemia (unico periodo in cui le reclusioni sono diminuite) può dirsi passato. Parliamo di bambini in tenera età, da zero a sei anni.
consiglio.regione.lazio.it, 18 ottobre 2022
La Conferenza dei Garanti territoriali si prepara alle imminenti interlocuzioni politico-istituzionali, in vista della formazione delle commissioni parlamentari e del nuovo governo e approva le linee guida per l’istituzione dei Garanti comunali.
consiglio.regione.lazio.it, 18 ottobre 2022
I Garanti nominati dalle Regioni, dalle Province e dai Comuni svolgono un lavoro prezioso nella tutela dei diritti dei detenuti che non può essere messo in ombra dall’eventuale abuso dei propri poteri da parte di uno di loro.
di Stefano Folli
La Repubblica, 18 ottobre 2022
L’incontro tra Meloni e Berlusconi nel quadro di una gestazione complicata per un governo che nascerà. Non è la prima volta che la gestazione di un governo è complicata e di sicuro non sarà l’ultima. In parte dipende dalla nostra legge elettorale (ma in Germania, dove si vota in modo diverso, ci son voluti due mesi per inaugurare l’esecutivo del cancelliere Scholz).
di Errico Novi
Il Dubbio, 18 ottobre 2022
Via Arenula a Forza Italia: è tra i punti dell’intesa Meloni-Berlusconi. Non è ancora una scelta definitiva, come non lo è quella di indicare, quale guardasigilli, l’ex seconda carica dello Stato. Ma certo da oggi è un’ipotesi che si rafforza parecchio.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 18 ottobre 2022
La partita per il ministero della Giustizia incrocia quella per Palazzo dei Marescialli. Dove potrebbe essere eletta Casellati, se l’ipotesi Via Arenula andasse in fumo. Con la difficile partita per la casella del ministro della Giustizia si intreccia anche quella per la vicepresidenza del Consiglio superiore della magistratura. Qualora per lei non si aprissero le porte di via Arenula, da ieri si dà per scontato che Maria Elisabetta Alberti Casellati farebbe comunque parte dell’esecutivo, come titolare delle Riforme istituzionali.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 18 ottobre 2022
L’Anm promette battaglia in caso di riforme sgradite alla categoria. Costa (Azione) al Foglio: “La politica non vuole ‘mettere in riga’ le toghe, ma solo introdurre meritocrazia”.
di Marco Cribari
cosenzachannel.it, 18 ottobre 2022
Consegnati i risultati dell’autopsia eseguita su Pasquale Francavilla, si attende ora la perizia dei consulenti di parte civile. La tragica fine del detenuto Pasquale Francavilla, risalente al 10 settembre del 2021, non sarebbe stata determinata da responsabilità umane, ma solo da una fatalità. È a queste conclusioni che sono giunti i medici legali incaricati dalla Procura di eseguire l’autopsia sul 46enne morto nel carcere di via Popilia. Alla loro perizia si affiancherà ora quella, di tutt’altro tenore, dei consulenti della parte civile. Solo allora il pm Battini deciderà cosa fare dell’inchiesta: se chiederne l’archiviazione o proseguire con le indagini.
di Fulvio Bufi
Corriere della Sera, 18 ottobre 2022
Nominato nel 2019 dall’allora sindaco de Magistris, Ioia ha un passato da narcotrafficante per cui ha scontato 22 anni di reclusione. Il Garante dei detenuti del Comune di Napoli, Pietro Ioia, è stato arrestato insieme ad altre sette persone nell’ambito di una indagine, condotta dai carabinieri e coordinata dalla Procura partenopea, mirata a fare luce sull’introduzione di droga e telefoni cellulari nel carcere di Poggioreale.
srlive.it, 18 ottobre 2022
Da dieci giorni è ricoverato in coma al reparto di rianimazione dell’ospedale Umberto primo di Siracusa, a causa delle gravissime e diffuse lesioni subite a seguito di un’aggressione in carcere. Si tratta di un detenuto di 34 anni, di nazionalità moldava, il cui quadro clinico è ritenuto critico dai sanitari. L’aggressione è avvenuta in una cella della casa circondariale di Cavadonna la notte tra il 4 e il 5 ottobre. Da quanto è stato possibile apprendere, il malcapitato, la cui fine pena è fissata per il 2024, era stato posto a regime d’isolamento e sorveglianza a vista a causa del suo stato depressivo.
- Spoleto (Pg). Carcere al top nel reinserimento
- Bologna. Minori e carcere: al via percorsi di orientamento, tirocini e laboratori
- Genova. La direttrice del carcere di Marassi: “Al Governo chiedo più personale”
- Trieste. Il sindaco leghista sfratta Marco Cavallo, la statua simbolo della rivoluzione Basaglia
- Busto Arsizio. Si scrive cesto di Natale, si legge vita nuova per i detenuti









