di Donatella Miliani
La Nazione, 18 ottobre 2022
Su 75 detenuti, 60 sono impegnati tra officine, sartoria e falegnameria della struttura penitenziaria. Un carcere all’avanguardia nei progetti finalizzati al reinserimento nel mondo del lavoro dei detenuti nonostante alcuni problemi di ordine pubblico che si sono registrati più volte nei mesi scorsi.
bolognatoday.it, 18 ottobre 2022
L’attività è rivolta a tutti i giovani ristretti nell’Istituto Penale minorenni di Bologna al Pratello nell’arco di tempo indicativamente dei prossimi 18 mesi, e complessivamente a 60 giovani in area penale esterna. Tre percorsi per l’inclusione socio-lavorativa di minori e giovani adulti sottoposti a procedimento penale dall’autorità Giudiziaria Minorile e in carico al Centro per la Giustizia Minorile dell’Emilia-Romagna. Così da acquisire, ed eventualmente recuperare, abilità e competenze individuali per rafforzare il percorso di inserimento nel mondo del lavoro. Per crescere, realizzarsi e, terminata la detenzione, poter operare attivamente nella società.
di Silvia Isola
primocanale.it, 18 ottobre 2022
Intervista a Tullia Ardito dopo i suoi primi mesi alla direzione della Casa circondariale genovese. Sono stati due anni e mezzo complicatissimi per tutti, anche per le persone detenute che con la pandemia hanno visto cambiare diverse regole all’interno delle strutture penitenziarie.
di Maria Novella De Luca
La Repubblica, 18 ottobre 2022
La famosa scultura azzurra costruita a Trieste dai pazienti dell’ospedale psichiatrico, che la portarono in corteo abbattendo il muro del manicomio, è ospitata in un deposito a Muggia, quando non è in giro per il mondo. L’amministrazione ha deciso però che “l’ingombro” dev’essere rimosso. Peppe Dell’Acqua: “Atto finale e simbolico dello smantellamento della legge 180”.
varesenoi.it, 18 ottobre 2022
La Valle di Ezechiele, cooperativa sociale con sede legale nel penitenziario di Busto Arsizio, torna a proporre, per il terzo anno, i suoi Cesti di Natale, con prodotti alimentari delle imprese sociali che operano nel tessuto degli Istituti di pena di tutto lo stivale: da Palermo a Sondrio, letteralmente.
di Umberto Triolo
meridionews.it, 18 ottobre 2022
La salute dei cittadini anche dietro le sbarre perché le malattie infettive non conoscono barriere. Grazie al contributo incondizionato di Gilead Sciences e all’organizzazione di AJS connection, i detenuti del carcere di San Cataldo hanno partecipato ad una giornata di sensibilizzazione sulla tematica. Appuntamento fortemente voluto dalla direttrice della struttura di reclusione, Francesca Fioria, e che è stato supportato da esperti e medici come il professore Antonio Mistretta, coordinatore delle attività scientifiche della Presidenza dell’Istituto Superiore di Sanità e docente di Igiene presso l’Università di Catania, dalla dottoressa Daniela Segreto, direttore dell’Ufficio Speciale Comunicazione per la Salute dell’assessorato della Salute della Regione Siciliana, dal professore Giovanni Mazzola, primario Malattie Infettive all’Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, dal dottore Francesco Santocono, docente di Diritto Sanitario all’Università “Giustino Fortunato” di Benevento e Responsabile dell’unità Comunicazione Istituzionale Arnas Garibaldi di Catania.
di Raffaella Tallarico
gnewsonline.it, 18 ottobre 2022
Voci dal carcere che raccontano il rapporto con la madre: sono i detenuti della Casa circondariale di Civitavecchia, protagonisti del podcast “Due Blu”. Ogni episodio è un racconto, il loro nome come titolo - Fabio, Maurizio, Gert, Vincenzo, Obi, Francesco, Mirko, Edoardo - e tutti parlano di come hanno vissuto una relazione tanto intima quanto universale.
livornopress.it, 18 ottobre 2022
Si è svolto nei giorni scorsi, all’interno della Casa Circondariale di Livorno, uno spettacolo teatrale liberamente ispirato al mito greco di Prometeo, “Il dono necessario”. Lo spettacolo è l’esibizione finale di un laboratorio di teatro rivolto ai detenuti della sez. di Alta Sicurezza condotto da M. Teresa Delogu con l’assistenza di Lavinia Meo.
di Antonietta Nembri
vita.it, 18 ottobre 2022
Aperta fino al 6 novembre al Pac di Milano “Per me si va tra la perduta gente”, una mostra fotografica frutto di un nuovo progetto di Ri-scatti, l’associazione che dal 2014 propone la fotografia come strumento di riscatto sociale. Dietro gli obiettivi i detenuti e gli agenti della polizia penitenziaria delle quattro carceri milanesi.
comune.roma.it, 18 ottobre 2022
Sensibilizzare i giovani alla memoria delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata degli anni Settanta e Ottanta, per custodirne il ricordo e l’insegnamento. È questo l’obiettivo della terza edizione del progetto La giustizia adotta la scuola, promossa dalla fondazione Vittorio Occorsio (sostituto procuratore della Repubblica ucciso nel 1976 dal gruppo terroristico neofascista “Ordine Nuovo”). L’iniziativa mira a coniugare il tema della legalità con quello della sostenibilità ambientale, puntando sulla “memoria rigenerativa”.
- Se la povertà si eredita
- Viaggio nel voto: i giovani, poco eletti e poco elettori. Ecco perché i partiti li ignorano (ricambiati)
- Cento migranti nudi al confine turco. L’Onu accusa Ankara: “Vergognoso”
- Il gasdotto che unisce Italia e Malta ai misteri del caso Caruana Galizia
- Iran. Morti 8 detenuti nell’incendio del carcere di Evin. L’italiana sta bene









