di Viviana Lanza
Il Riformista, 15 ottobre 2022
Il Riformista continua la sua campagna per evitare che bambini in tenera età siano costretti a vivere dietro le sbarre, tenendo alta l’attenzione sui dati che ogni mese diffonde il Ministero. Il tema delle mamme detenute con figli piccoli al seguito sembra non interessare più la politica. Passata la fase dell’indignazione collettiva e delle frasi ad effetto come “mai più bambini in carcere” si è tornati all’indifferenza di sempre. Evidentemente i politici sono troppo impegnati a conquistare consensi per conquistare poltrone per occuparsi del destino di una ventina di bambini.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 15 ottobre 2022
Francesco Annunziata, in Alta sorveglianza nel carcere di Massama, ha presentato l’istanza nel 2016, rigettata nel 2019, la Cassazione ha rimandato gli atti, ma il magistrato di Sorveglianza ancora non decide.
di Andrea Fabozzi
Il Manifesto, 15 ottobre 2022
Giustizia. Il presidente all’apertura del congresso dell’Anm. Toghe in allarme per il probabile arrivo di Nordio ma anche per la nomina dei nuovi togati nel Csm: “Non pensino di metterci in riga”.
di Liana Milella
La Repubblica, 15 ottobre 2022
Il presidente del sindacato delle toghe Santalucia apre il congresso e davanti a Mattarella chiede al Parlamento di nominare al Csm “laici di alta statura”.
di Giampaolo Di Marco
Il Domani, 15 ottobre 2022
Il Congresso Nazionale Forense di Lecce ha visto l’approvazione da parte della massima assise dell’Avvocatura di quattro mozioni proposte da A.N.F., tre di queste riguardano le riforme in corso e indicano con chiarezza le linee generali di possibili interventi correttivi.
di Gennaro De Falco
Il Riformista, 15 ottobre 2022
Caro Presidente, Le scrivo quest’altra letterina parlando soprattutto di Giustizia, che poi da tantissimi anni è il mio mestiere ma, forse assai presuntuosamente, penso che sentire o meglio ascoltare la voce degli avvocati in materia di Giustizia sia assolutamente indispensabile e sono convinto che Lei lo farà. So perfettamente che il momento è difficilissimo e che certamente esistono delle emergenze assai più pressanti della Giustizia ma so anche che mentre la sanità e l’istruzione, pur con le solite differenze territoriali, funzionano assai meglio non si può dire la stessa cosa della Giustizia, che pure va gestita e migliorata.
Riportare le toghe sotto l’ombrello della legge e riforme a “costo zero”. Le sfide del guardasigilli
di Alberto Cisterna
Il Dubbio, 15 ottobre 2022
La legislatura appena iniziata si prefigura foriera di novità sul versante giudiziario. La casella del ministero della Giustizia sembra stare ai margini delle febbrili trattative in corso per comporre il nuovo esecutivo. In questi giorni appaiono altre le poste in gioco e gli uffici di via Arenula stanno un po’ in disparte, quasi che solo a risiko finito si potrà sapere chi sarà il prossimo Guardasigilli. Eppure. Eppure la legislatura appena iniziata si prefigura foriera di grandi novità sul versante giudiziario, almeno a partire dagli annunci fatti in campagna elettorale in cui si promettevano epocali svolte e solenni prese di posizione. Un fattore gioca a tutto vantaggio delle riforme giudiziarie, la circostanza che molte tra esse sono a costo zero. Soprattutto sul versante della riforma del Csm, della allocazione del pubblico ministero, delle progressioni di carriere, degli incarichi direttivi la legislazione si annuncia senza alcun aggravio per le casse dello Stato. Una cosa non da poco in tempi neppure di vacche magre, ma di vera e propria “moria” come avrebbe detto il grande De Curtis.
di Giuseppe Santalucia
Il Domani, 15 ottobre 2022
L’Associazione magistrati, esplosi gli scandali, non è rimasta inerte e frastornata dalla rivelazione degli intrecci tra mondo associativo, intromissione della politica e istituzione consiliare. Ha reagito in modo corretto e soprattutto capace di assicurare effetti durevoli.
di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 15 ottobre 2022
Prima di impiccarsi, ha bloccato la serratura della cella con l’utilizzo di un pezzo di plastica. Proprio questo stratagemma non ha permesso l’intervento dei poliziotti penitenziari che potevano salvargli la vita.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 15 ottobre 2022
Il presidente Anm apre il Congresso: “Il patto di potere scellerato non riguardava soltanto le toghe”. Masi: “Ora patto tra Foro e magistratura”.
- Firenze. Detenuto suicida, la rabbia del garante “Sistema carcerario alienante e incivile”
- Roma. Un migrante ingoia un pezzo di vetro: l’ultimo orrore nel Cpr di Ponte Galeria
- Palermo. “Jail Career day”, nasce un ponte tra le imprese e i detenuti
- Benevento. Detenuti e lavoro: intesa tra Asi, Carcere e Garante regionale
- Cassino (Fr). Carcere e affettività, un binomio possibile









