di Alessia Galbusera
ilcittadinomb.it, 19 giugno 2022
“Partito tutto da un gol sbagliato. Un quartiere con degli esempi nocivi. Troppe pressioni che ti fanno sentire vuoto: quando sei adolescente e hai queste sensazioni fai di tutto per farti vedere, per farti sentire apprezzato” ha raccontato Daniel Zaccaro oggi edicatore ma con un passato da detenuto.
di Francesco Franchella
Il Resto del Carlino, 19 giugno 2022
“Abbiamo sfatato tanti falsi miti che arrivano dalla cinematografia e ci hanno colpito tante storie di vita all’interno dei penitenziari”. Il clan “La Rocca” del Gruppo Scout Cento 1, nel corso dell’ultimo anno ha portato avanti un progetto incentrato sulle carceri italiane, che ha visto i ragazzi e le ragazze incontrare ex detenuti, volontari ed esperti in materia, per poi proseguire con l’ideazione di un questionario per comprendere la conoscenza e la percezione del tema da parte dei centesi. “Il nostro gruppo è formato da ragazzi di età compresa tra i 17 e i 21 anni - spiega Federica Grazi - Ogni anno ci si interroga su un argomento ed è emerso l’interesse dei ragazzi sulle carceri, argomento di cui si parla poco. Ci si è interrogati, ad esempio, se esista il reinserimento lavorativo all’interno del carcere per i detenuti. Abbiamo dunque parlato con ex carcerati, con alcuni lavoratori all’interno di queste strutture e con associazioni come “Piccola carovana”. Un progetto iniziato a gennaio che ha visto coinvolti 18 ragazzi, che hanno poi realizzato un questionario distribuito a un centinaio di centesi”.
di Cristina Barbetta
vita.it, 19 giugno 2022
Al Monastero di San Nicolò del Lido, dal 18 al 25 giugno, si tiene la 13esima edizione della Venice School for Human Rights Defenders (Scuola di Venezia per i difensori dei diritti umani). È organizzata da Global Campus of Human Rights, rete di più di 100 università in tutto il mondo per l’insegnamento dei diritti umani, in collaborazione con il Parlamento europeo.
di Luca Bonzanni
L’Eco di Bergamo, 19 giugno 2022
Momento di genitorialità organizzato dall’associazione Bambinisenzasbarre. La direttrice di via Gleno: momento molto positivo. “Questa è aria”. Un detenuto lo racconta con gli occhi che sorridono, la gioia che solca il viso. L’aria è quella che scorre in un abbraccio, in un semplice passaggio di pallone. Nella normalità ritrovata del legame tra padre e figlio. “È difficilissimo veder crescere i propri figli da dietro le sbarre, in cella ci si sente sempre soli. In giornate come queste, respiriamo un’aria nuova”, sospira il detenuto.
di Simonetta Fiori
La Repubblica, 19 giugno 2022
Il presidente della Corte Costituzionale spiega perché la Consulta ha deciso di organizzare un concerto che celebra i principi del diritto contro quelli della violenza: “La prevaricazione non esiste solo in Ucraina”.
di Alessandro Zan
La Stampa, 19 giugno 2022
La Stampa e la Repubblica sono i primi due quotidiani italiani ad aderire in forma ufficiale ai Pride delle proprie città, Roma e Torino. Nell’editoriale in cui annunciava l’adesione, ha descritto come scontata la decisione di partecipare a questa manifestazione.
di Alberto Sofia
Il Fatto Quotidiano, 19 giugno 2022
La denuncia del senatore De Falco: “Chi entra in posti come questo non può uscirne sano. Un abominio, le condizioni sono inumane. Non può esserci alternativa alla loro chiusura”. Ponte Galeria, periferia di Roma, nella Capitale il clima è torrido. Fuori dal cancello, in gran parte arrugginito, del Centro di permanenza per i rimpatri, a pochi chilometri di distanza dallo scalo internazionale di Fiumicino, c’è, insieme ai suoi accompagnatori, Gregorio De Falco, senatore del gruppo Misto, eletto tra le fila del M5s ed espulso nel novembre 2018.
di Chiara Sgreccia
L’Espresso, 19 giugno 2022
Respingimenti, confini blindati e violenti per i minori sono ancora la normalità. È la denuncia nell’ultimo studio di Save The Children pubblicato in occasione della giornata.
di Adriana Pollice
Il Manifesto, 19 giugno 2022
In vista della Giornata mondiale del Rifugiato. Due giorni di mobilitazione, in oltre 10mila hanno chiesto percorsi certi per ottenere il permesso di soggiorno. Cinquemila persone ieri sono scese in piazza a Caserta in vista della Giornata mondiale del Rifugiato (20 giugno). Venerdì oltre 7mila avevano fatto lo stesso a Napoli. Entrambe le manifestazioni si sono svolte all’insegna dello stesso messaggio: “Vogliamo la pace perché conosciamo la guerra”. E non c’è pace senza diritti: il Movimento Migranti e Rifugiati di Caserta e Napoli, con le realtà del territorio, ha manifestato per rivendicare la presenza nel tessuto sociale campano. Permettere a chi scappa dai conflitti nel proprio paese di ottenere il permesso di soggiorno per protezione speciale la richiesta alle istituzioni delle due città.
di Annalisa Girardi
fanpage.it, 19 giugno 2022
All’aumento dei richiedenti asilo nelle società europee non è corrisposto un aumento della criminalità, nonostante spesso politica e media strumentalizzino un legame infondato tra criminalità e migrazioni.
- È l’export delle armi l’ostacolo principale alla difesa europea
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