di Futura D’Aprile
Il Domani, 19 giugno 2022
I vantaggi derivanti dall’integrazione delle aziende nazionali della difesa saranno ridotti se non si procede a una maggiore armonizzazione delle leggi nazionali sull’export di armamenti diretti verso paesi extra-Ue e non-Nato. L’esportazione di prodotti bellici realizzati da più aziende deve essere autorizzato da tutti gli Stati coinvolti, ma la mancanza di un’unica legislazione comune europea rischia di generare una situazione di impasse costante.
di Corrado Zunino
La Repubblica, 19 giugno 2022
Piccole e medie imprese chiuse, difficoltà nell’agricoltura, stipendi privati tagliati del 25-50 per cento. La guerra al quarto mese si trasforma in carestia e colpisce anche gli ex benestanti. Malattie al Sud-Est. Il direttore della Caritas nazionale: “Non riusciamo ad arrivare nei villaggi periferici”.
di Marina Catucci
Il Manifesto, 19 giugno 2022
Media e attivisti Usa contro l’estradizione di Julian Assange. A New York l’iniziativa di Freedom of the Press Foundation. Noam Chomsky, Daniel Ellsberg e Alice Walker: “La decisione del Regno unito di consegnarlo alla nazione che ha complottato per assassinarlo e che vuole imprigionarlo per 175 anni è un abominio”.
di Stefania Maurizi
Corriere della Sera, 19 giugno 2022
Per i file segreti che ha diffuso ha pagato solo lui: tutti i giornalisti del mondo che li hanno usati, no. Tra due settimane Julian Assange compirà 51 anni e li festeggerà tra quattro anguste mura, come sempre gli è capitato negli ultimi undici anni. Prima agli arresti domiciliari, poi in una minuscola ambasciata senza mai un’ora d’aria, quindi detenuto nella prigione più dura del Regno Unito, il carcere di Belmarsh a Londra. E il prossimo compleanno potrebbe essere ancora peggio. Se le autorità americane otterranno la sua estradizione, Assange potrebbe finire seppellito per sempre in un penitenziario di massima sicurezza degli Stati Uniti. La sua colpa? Aver pubblicato 700mila documenti segreti del governo Usa su crimini di guerra e torture.
di Mario Giro
Il Domani, 19 giugno 2022
Il presidente egiziano Al-Sisi ha recentemente dichiarato che le riserve di grano in Egitto sono sufficienti per un periodo di soli sei mesi. Com’è noto, il Paese è tra i più grandi importatori di grano al mondo ricevendolo principalmente dall’Ucraina. I progetti egiziani per garantirsi fonti di approvvigionamento alternative fino ad ora si sono dimostrati inefficaci a causa della drastica riduzione delle esportazioni indiane e l’allungamento dei tempi per ciò che riguarda i piani nazionali di autosufficienza alimentare.
di Roberto Livi
Il Manifesto, 19 giugno 2022
Vertice delle Americhe: 20 paesi attaccano gli Usa, 2 li difendono, 6 tacciono. Tra questi c’è il paese caraibico, una storia di colonialismo per debito ancora in corso.
di Sabina Coppola*
Il Dubbio, 18 giugno 2022
L’istituto carcere evoca alla mente del comune cittadino, e spesso anche di chi vive quotidianamente i tribunali, l’idea dell’autore di reato, certamente colpevole anche in assenza di una sentenza che lo abbia accertato, da punire per rieducare e della vittima di quel reato che va tutelata; quasi mai genera riflessioni sulla famiglia del detenuto e, in particolare, sul diritto alla genitorialità negata ai suoi figli, soprattutto minorenni, che, improvvisamente e senza colpa, sono privati dei genitori o sono costretti a viverli all’interno di istituti penitenziari.
gnewsonline.it, 18 giugno 2022
Carmelo Cantone nominato nuovo vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. La Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha firmato il 15 giugno il decreto ministeriale di conferimento dell’incarico, ora alla Corte dei Conti per la registrazione.
di Giulia Merlo
Il Domani, 18 giugno 2022
Con l’approvazione della riforma dell’ordinamento giudiziario, la ministra della Giustizia Marta Cartabia ha concluso quello che è forse il più grande piano per la giustizia degli ultimi governi. Insieme alla riforma civile e a quella penale a formare il pacchetto giustizia, si tratta probabilmente del miglior successo del governo Draghi in politica interna, oltre che la garanzia di aver raggiunto uno degli obiettivi essenziali per l’ottenimento dei fondi europei per il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
di Simona Musco
Il Dubbio, 18 giugno 2022
“Questa legge è la migliore possibile, una svolta, considerando l’eterogeneità di questo governo. Dai referendum ci arriva un segnale: su certi valori, questo Paese non può più tornare indietro”. Il sottosegretario alla Giustizia Francesco Paolo Sisto parla con il piglio di chi sa che le leggi non sono sempre perfette, ma anche con la certezza che la soluzione ai problemi non può venire dall’immobilismo, in nome di una fedeltà granitica alle proprie idee che costringerebbe un governo composto da partiti diversissimi tra loro a non prendere mai una decisione. “Si tratta di una riforma di mediazione costituzionale - spiega al Dubbio - e i gruppi parlamentari hanno mostrato grande maturità”.
- Con la riforma Cartabia il potere delle correnti è rimasto immutato
- Amministrazione e Giustizia 4.0
- Consulta: l’avvio di un procedimento penale non basta per perdere il lavoro
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