MicroMega, 8 aprile 2022
L’Uaar lancia una campagna per la libertà di Mubarak Bala, arrestato nel 2020 in Nigeria. La sua colpa? Aver criticato una religione. “L’Alta Corte dello Stato di Kano, Nigeria, ha condannato a 24 anni di carcere Mubarak Bala, presidente della Humanist Association on Nigeria. Il suo reato? Aver criticato l’islam con alcuni post su Facebook. Di fronte all’ennesimo caso di repressione del diritto alla libertà dalla religione, ci uniamo alla richiesta di Humanists International di liberazione di Mubarak Bala e di abrogazione delle leggi che puniscono la blasfemia”. Sono le parole di Roberto Grendene, segretario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), alla notizia della condanna diffusa da Humanists International.
di Errico Novi
Il Dubbio, 7 aprile 2022
“Abbiamo seguito la strada indicata dalla Consulta”. Mario Perantoni, presidente della commissione Giustizia di Montecitorio, lo dice a proposito della legge sull’ergastolo ostativo, di cui è stato relatore.
di Fiorenza Elisabetta Aini
gnewsonline.it, 7 aprile 2022
Poche linee, qualche tratto di pennello: se si potessero mettere su tela le sensazioni che suscitano le iniziative che si tengono in carcere, i colori sarebbero quelli della speranza.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 7 aprile 2022
Riforma della giustizia. Draghi: “Serve la collaborazione di tutte le forze politiche per arrivare a un compromesso ragionevole”. Ancora pochi progressi in Commissione.
di Giuseppe Gargani
Il Dubbio, 7 aprile 2022
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del disegno di legge sull’ordinamento giudiziario e sulle modifiche del Csm, Draghi ha rimesso al Parlamento un ulteriore approfondimento su una materia delicata che riguarda la funzione della magistratura nell’attuale contesto democratico. Una decisione molto opportuna ma il Parlamento sta dimostrando di non essere in grado di accogliere proposte che hanno un minimo di strategia giudiziaria per risollevare la magistratura dal pantano in cui si trova. In verità le proposte del governo sono timide, ma rispondono agli interrogativi in discontinuità rispetto all’attuale situazione e dovrebbero trovare approfondimenti nel Parlamento non critiche negative.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 7 aprile 2022
All’interno della maggioranza continuano le trattative estenuanti attorno alla riforma del Consiglio superiore della magistratura e dell’ordinamento giudiziario. La commissione Giustizia della Camera riprenderà oggi la votazione degli emendamenti meno divisivi presentati dal governo, ma la vera partita continua a giocarsi nella riunione a oltranza tenuta dalla Guardasigilli Marta Cartabia con le delegazioni dei partiti di maggioranza (aggiornata a oggi pomeriggio).
di Liana Milella e Conchita Sannino
La Repubblica, 7 aprile 2022
Tensione sulla riforma. Draghi: “Spero di mantenere la promessa di non mettere la fiducia”. Alta tensione sulla riforma del Consiglio superiore della magistratura, in Parlamento. Con il premier che, proprio mentre sembra ribadire il suo impegno a non ricorrere alla fiducia, vincola la propria parola ad una corrispondente “collaborazione” dei partiti, in realtà del blocco Lega-Fi-Fdi-Iv che sembra mancare all’appello.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 7 aprile 2022
Riforma del Csm, il deputato di Azione replica al segretario di Magistratura Democratica Stefano Musolino. Non si è lasciata attendere la reazione del responsabile giustizia di Azione, l’onorevole Enrico Costa, all’intervista pubblicata oggi sul Dubbio al Segretario di Magistratura Democratica Stefano Musolino.
di Valeria Pacelli e Ilaria Proietti
Il Fatto Quotidiano, 7 aprile 2022
Protagonista delle riforme. Nel 2021 propose una commissione sui rapporti con stampa. Prima la legge sulla presunzione di innocenza (già in vigore), poi la proposta di una sorta di pagelle per i pm (di cui si sta discutendo), prima ancora l’istituzione di una commissione parlamentare che valuti anche il “rapporto tra magistratura e mezzi di informazione” (mai concretizzata). Sono tutte iniziative che portano la firma di Enrico Costa, negli ultimi mesi protagonista delle riforme sulla giustizia. Ma chi è questo deputato di Azione le cui battaglie stanno trovando terreno fertile nei ranghi del governo?
di Giulia Merlo
Il Domani, 7 aprile 2022
L’emendamento Costa prevede di inserire i fascicoli di valutazione dei magistrati sostituendo il sistema attuale che promuove oltre il 99 per cento delle toghe. Per ogni magistrato, infatti, verrà formato uno schedario che contiene le attività svolte: dati statistici e documentazione dell’attività svolta, “la tempestività nell’adozione dei provvedimenti, la sussistenza di caratteri di significativa anomalia in relazione all’esito degli atti e dei provvedimenti nelle successive fasi o nei gradi del procedimento e del giudizio”.
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