di Antonio Fiori
Il Domani, 7 aprile 2022
Pochi, in occidente, si sono accorti che lo scorso 1° febbraio ha segnato l’anniversario del colpo di stato architettato dai militari in Birmania. Quella mattina, infatti, il generale Min Aung Hlaing - comandante del Tatmadaw (le forze armate birmane) - procedette all’arresto di Aung San Suu Kyi e dei vertici della Lega nazionale per la democrazia (Nld), vale a dire la compagine politica che nel novembre 2020 aveva riscosso un enorme consenso elettorale nel paese e che si apprestava ad assumere la responsabilità di dare vita a un governo. All’improvviso, quindi, un decennio di faticosa transizione verso un impianto politico caratterizzato da maggiore democraticità era stato spazzato via dall’ennesimo intervento delle forze armate, riportando le lancette ai giorni bui dell’autoritarismo, da cui il paese era stato piagato sin dal 1962.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 6 aprile 2022
Il Secondo il rapporto annuale sulle carceri del Consiglio d’Europa pubblicato ieri con i dati raccolti dal gennaio 2020 al gennaio 2021 in 49 dei 56 Paesi che ne sono membri, la Federazione Russa è al primo posto per il tasso di carcerazione. L’Italia tra i Paesi con più sovrappopolamento e suicidi.
di Clemente Pistilli
La Notizia, 6 aprile 2022
Le criticità: aumento dei suicidi, sovraffollamento e troppi detenuti anziani. Altro che Paese di Beccaria. In Italia le carceri sono un inferno, le condanne per le condizioni in cui vengono lasciati i detenuti aumentano e ora l’ennesima bocciatura è arrivata dal Consiglio d’Europa.
di Nadia Palazzolo
today.it, 6 aprile 2022
Attraverso il lavoro chi deve scontare una condanna può imparare un mestiere e iniziare a ricostruirsi una vita, riducendo nettamente la possibilità di tornare a delinquere. Da Nord a Sud sono tanti i penitenziari che ospitano laboratori, officine, botteghe ma i numeri non decollano.
di Virginia Piccolillo
Corriere della Sera, 6 aprile 2022
Entro giovedì occorre trovare un accordo. Ieri seduta tesa che ha registrato una spaccatura con i renziani che avevano votato sì ai primi due emendamenti dell’articolo 1, cui il governo aveva dato parere contrario.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 6 aprile 2022
Alta tensione tra i partiti di maggioranza. Il sistema elettorale resta un rebus. Corsa contro il tempo: il 19 si va in Aula. La riforma della giustizia non va, inutile edulcorare la situazione. Si vede che i partiti non hanno più tanta paura di perdere i fondi del Pnrr. O forse temono piuttosto di perdere consensi con il proprio elettorato storico. Fatto sta che sono tornate le battaglie identitarie. E la riforma del Consiglio superiore della magistratura galleggia in alto mare. Ieri due riunioni, sostanzialmente inconcludenti. Domani pomeriggio si vedono di nuovo. Ma dovrà essere una riunione che il Pd chiama “di chiarimento politico di fondo”.
di Liana Milella
La Repubblica, 6 aprile 2022
Scontro tra la responsabile Giustizia dei dem Anna Rossomando e il deputato di Iv e tuttora magistrato Cosimo Maria Ferri. Sul tavolo la legge elettorale: renziani e Lega chiedono mani libere al Senato e non vogliono chiudere l’accordo.
di Errico Novi
Il Dubbio, 6 aprile 2022
Via libera, anche dal Pd, all’emendamento che vincola promozioni e incarichi di giudici e pm alle performance raccolte nella “banca dati”. Con un doppio livello. Uno sulle toghe ordinarie, che vedranno le loro valutazioni di professionalità subordinate all’ormai famoso “fascicolo delle performance”, proposto dal vicesegretario di Azione Enrico Costa.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 6 aprile 2022
“Sembra proprio che la politica non conosca il nostro lavoro e non comprenda le nostre dinamiche interne, finendo col partorire riforme che invece di far progredire la magistratura la riportano indietro di 50 anni”. Parola di Stefano Musolino, Segretario di Magistratura Democratica.
di Giuseppe Pignatone
La Repubblica, 6 aprile 2022
Nel bilancio sociale della procura di Napoli ci sono tre aspetti esemplificativi per il funzionamento dell’attività dei tribunali: dal rapporto tra gip e pm ai tempi dei dibattimenti.
- Derby per l’Antimafia. Al Csm parte la sfida Melillo-Gratteri per il dopo de Raho
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