di Laura Ruggiero
parmateneo.it, 6 aprile 2022
All’Università di Parma un incontro per parlare di sistema penitenziario e città, ripercorrendo le sue riforme tra miglioramenti ma anche, purtroppo, molti passi indietro: come negli anni 90 con la Bossi-Fini, la Fini-Giovanardi e poi la “ex Cirielli”.
quibrescia.it, 6 aprile 2022
Giovedì 7 aprile alle 15, nell’Aula Magna di via Trieste il terzo appuntamento del ciclo “Giustizia riparativa e comunità. Riprendere la parola e le relazioni”, con Luciano Eusebi.
di Annalisa Cretella
agi.it, 6 aprile 2022
Oltre 400 negli anni, hanno partecipato ai laboratori di leggere Libera-Mente. “Si sentono dei privilegiati” e solo lo 0,5% delinque ancora una volta fuori, racconta all’AGI Barbara Rossi di Cisproject.
di Giovanna Maria Fagnani
Corriere della Sera, 6 aprile 2022
La serata “Voci in dialogo. Concerto per la pace” è stata promossa dall’Associazione Quartieri Tranquilli, presieduta da Lina Sotis, e Associazione Amici della Nave, in collaborazione con la direzione dell’istituto.
di Francesco D’errico* e Giuseppe Portonera**
Il Dubbio, 6 aprile 2022
Il libro sarà presentato, lunedì alle 18, sulle pagine Facebook dell’associazione Extrema Ratio e dell’Istituto Bruno Leoni.
recensione di Marcello Pesarini
Ristretti Orizzonti, 6 aprile 2022
Una storia patriottica e una storia contro la guerra, allo stesso tempo. Le 309 pagine scritte, raccontate, documentate da Sara Reginella per Exorma Edizioni, informano raggiungendo il cuore e la mente degli ignari lettori europei.
di Marcello Sorgi
La Stampa, 6 aprile 2022
Lo scontro interno alla maggioranza - l’ennesimo, in questi giorni difficili per il governo - con la Lega che attaccava il ministro degli Esteri per l’espulsione di 30 diplomatici dell’ambasciata russa, sospettati di fare attività spionistica, ha fatto venir fuori un elemento finora intuibile, ma mai espressamente scoperto, del complicato quadro politico italiano: Salvini è il capo del partito putiniano, filorusso, anti-occidentale.
di Enrico Sbriglia
L’Opinione, 6 aprile 2022
Sebbene sgomenti quanto di orribile e disumano stia accadendo in Ucraina, la comunità degli Stati non deve rinunciare, attraverso i propri governi, ad ammonire i contendenti, benché di fronte l’evidenza di uno Stato aggressore e di un altro aggredito, affinché entrambi rispettino le regole internazionali in tema di trattamento dei prigionieri di guerra, talché non si aggiungano ulteriori orrori a quelli già causati. Quello del trattamento dei prigionieri, infatti, in particolare se militari, hanno non poche volte rappresentato un’ulteriore narrazione delle guerre, rappresentando quella parte delle storie spesso nascoste, non raccontante, capaci di minare nel profondo l’autorevolezza e la stessa credibilità degli Stati chiamati in causa.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 6 aprile 2022
Ai funzionari Onu sono state negate le visite e nel documento redatto nel 2021 hanno riportato solo le testimonianze delle vittime delle violenze. Percosse, scosse elettriche, asfissia, violenza sessuale, rimozione di parti del corpo (unghie e denti), privazione di acqua, cibo, sonno o accesso a servizi igienici. Sono alcuni metodi di tortura che avvengono nelle carceri illegali create dalle autoproclamate repubbliche popolari filorusse di Donetsk e Luhansk, nella regione ucraina del Donbass.
di Riccardo Noury*
Il Fatto Quotidiano, 6 aprile 2022
Se qualcuno pensava, illudendosi, che per qualche motivo una guerra in Europa sarebbe stata meno sporca o più civile di uno dei tanti conflitti ignorati in Medio Oriente o in Africa, le immagini di Bucha stanno lì a smentirlo.
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