di Marco Boccitto
Il Manifesto, 16 luglio 2022
Il limite ignoto. I russi “rivendicano” il raid su Vinnytsia. Missili anche su Kharkiv, “colpite due scuole”. Ora si attende almeno l’intesa sul grano. Barlumi di pace Usa-Russia solo nello spazio.
di Natasha Caragnano
La Repubblica, 16 luglio 2022
L’appello dell’avvocato e i famigliari, “condizioni critiche”. È in sciopero della fame da 53 giorni. L’ultimo detenuto a morire di sciopero della fame in Europa fu l’irlandese Bobby Sands, nel 1980, resistette 66 giorni.
di Luca Cereda
Avvenire, 15 luglio 2022
A ben guardare sembra che per l’Italia le vite dei detenuti ti siano “vite di scarto”, in contrapposizione a quelle più degne di chi sta fuori dal carcere.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 15 luglio 2022
La replica del capo del Dap nelle audizioni alle Camere: “Il Regolamento autorizza anche soggetti non istituzionali”. Dieci precedenti, uno con Tartaglia. Il capo del Dap Carlo Renoldi ha superato a pienissimi voti il suo primo esame, non facile, dinanzi alle commissioni Giustizia di Senato e Camera. Chiamato ad illustrare le iniziative intraprese e da intraprendere dalla sua amministrazione per migliorare le condizioni di lavoro e vivibilità all’interno del carcere, il vero banco di prova è stato però quello relativo alle visite concesse da lui “personalmente” all’associazione Nessuno tocchi Caino nei reparti 41 bis di due istituti di pena sardi.
di Liana Milella
La Repubblica, 15 luglio 2022
Prima audizione al Senato e alla Camera del direttore scelto dalla ministra Cartabia. Nessuna anomalia nella visita dell’associazione “Nessuno tocchi Caino” a Sassari e Nuoro. “Il carcere è una parte della nostra Repubblica, che non si ferma davanti agli alti muri di cinta dei penitenziari”. Parte da qui Carlo Renoldi, il capo delle carceri nominato dalla Guardasigilli Marta Cartabia, alla sua prima audizione davanti alle commissioni Giustizia di Senato e Camera, e cita una definizione ripetuta tante volte proprio dalla ministra della Giustizia.
di Angela Stella
Il Riformista, 15 luglio 2022
In Commissione giustizia di Camera e Senato, il numero uno del Dap ha dissolto i dubbi sul suo operato e su quello di Nessuno Tocchi Caino: “Rendono più umana la condizione delle carceri”.
di Guido Alpa
Il Sole 24 Ore, 15 luglio 2022
Il dibattito che si è aperto sul caso dell’ing. Mauro Moretti suscita osservazioni elementari ma non inutili, se vogliamo riflettere sul modo nel quale persone competenti e capaci possano accollarsi ruoli gestionali senza dover essere esposte a rischi imprevedibili e inaccettabili.
di Ilario Ammendolia
Il Dubbio, 15 luglio 2022
Certo, nella vicenda dell’ex premier le garanzie costituzionali vacillano. Ma è nulla se si pensa ai tanti innocenti finiti in manette e poi assolti di una terra a diritti zero.
di Simona Musco
Il Dubbio, 15 luglio 2022
Un lungo conciliabolo tra il procuratore di Perugia Raffaele Cantone, l’aggiunto romano Paolo Ielo e Luca Palamara. È questo il siparietto che ha preceduto l’udienza di ieri nel processo a carico dell’ex consigliere del Csm, imputato davanti al tribunale del capoluogo umbro in due diversi processi, uno per corruzione, l’altro per rivelazione di segreto d’ufficio.
di Andrea Aversa
Il Riformista, 15 luglio 2022
“Lo ripetono in continuazione, i lavori inizieranno presto ma poi non succede mai”, a dirlo a Il Riformista è stato Pietro Ioia, Garante per i diritti dei detenuti per la città metropolitana di Napoli. A lui e al Segretario regionale dell’Unione sindacati polizia penitenziaria (Uspp) Ciro Auricchio, abbiamo chiesto di commentare il rapporto sul carcere di Poggioreale pubblicato dal Garante nazionale per i diritti delle persone private della libertà personale. Nel report è stato evidenziato lo stato di degrado e abbandono in cui versa la struttura carceraria e soprattutto la disumanità alla quale detenuti e agenti penitenziari sono condannati. Inoltre c’è un’altra e importante questione: quella dei lavori di messa in sicurezza di parte del penitenziario.
- Milano. Detenuta incinta si sente male in carcere e perde il bambino
- San Gimignano (Si). Torture a Ranza, veleni e tensioni. “Ecco perché facemmo l’ispezione”
- Chieti. Lavori sociali per i detenuti, via al progetto
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- Torino. La nuova vita di Sofia, dai negozi svaligiati ai compiti in classe









