di Vladimiro Zagrebelsky
La Stampa, 17 luglio 2022
La pretesa del Potere (politico o economico) di poter agire in segreto annulla il diritto alla conoscenza, che è fondamentale nelle società democratiche.
di Maurizio Delli Santi
MicroMega, 17 luglio 2022
Il 17 luglio ricorre un anniversario diverso per la Corte penale istituzionale, il cui statuto fu approvato nel 1998. Le nuove “banalità del male” della guerra in Ucraina possono essere contrastate riaffermando i principi dello Statuto della Corte penale internazionale, che fu approvato a Roma il 17 luglio 1998. Da allora lo Statuto di Roma, il “Rome Statut” come è ricordato nella comunità internazionale dei giuristi, rappresenta la più importante opera di codificazione sui crimini internazionali. È in forza dei suoi principi che oggi la Corte dell’Aja sta sostenendo le autorità giudiziarie ucraine per assicurare la raccolta delle prove e perseguire oltre 20.000 crimini di guerra e contro l’umanità, commessi soprattutto nei confronti dei civili tutelati dalle Convenzioni dell’Aja e di Ginevra. Anche l’Italia in questi giorni sta dando un senso compiuto all’anniversario, con il progetto del Codice dei Crimini internazionali. Ma altri passi importanti sono da compiere.
di Sabina Minardi
L’Espresso, 17 luglio 2022
Frammentato. Superficiale. Il racconto della guerra manca di profondità e di sguardo di insieme. E mentre tutto si svolge sotto i nostri occhi, ne sappiamo sempre meno. Dialogo tra Lucio Caracciolo e Antonio Scurati.
di Andrea Sceresini
Il Manifesto, 17 luglio 2022
Reportage nel cuore della guerra. La cittadina del Donbass obiettivo della più grande offensiva lanciata dalle truppe di Putin. La difficoltà restare umani mentre intorno cadono le bombe.
di Francesca De Benedetti
Il Domani, 17 luglio 2022
L’agenda di Mario Paciolla è stata trafugata. Perché farla sparire, assieme ai quaderni? Quali fatti e pensieri hanno voluto sottrarre alla nostra attenzione, i funzionari delle Nazioni unite? Si tratta di quella stessa organizzazione che quando il 33enne napoletano, operatore della missione Onu in Colombia, è stato trovato morto, si è affrettata ad appuntare nei suoi registri quella fine come “suicidio”. E perché gettare gli oggetti che portavano tracce di sangue, perché ripulire con ostinazione la scena della morte?
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 16 luglio 2022
In caso di caduta del governo Draghi e addirittura di ritorno alle urne, l’esecutivo potrebbe essere in grado di portare a termine la riforma del processo penale e di quello civile. Rischiano la giustizia tributaria e l’ordinamento giudiziario.
di Massimiliano Nerozzi
Corriere della Sera, 16 luglio 2022
Si parte dalla citazione di Walt Disney che dà il titolo al convegno - “If you can dream it, you can do it”, se puoi sognarlo puoi farlo - e si arriva al commento, a margine, dell’avvocato Alberto De Sanctis, presidente della Camera penale “Vittorio Chiusano”, tra gli organizzatori dell’incontro: “La riforma Cartabia è pallida perché è frutto di un compromesso tra forze politiche che hanno idee sulla giustizia molto diverse”.
di Enrico Del Mercato
La Repubblica, 16 luglio 2022
Dopo 30 anni e quattro processi, il depistaggio sulla strage di Paolo Borsellino e della sua scorta resta un mistero. Su cui la commissione antimafia della Regione Sicilia ha provato a fare un po’ di luce.
di Claudia Fortini
Il Resto del Carlino, 16 luglio 2022
I rappresentanti delle Camere penali e della Regione ne hanno incontrati quindici: “Spesso non conoscono le misure alternative al carcere”.
toscana-notizie.it
Nell’ultimo triennio ci sono stati oltre 400 immatricolati, con un record di 151 nell’anno 2020-2021. Studiare e laurearsi in carcere mentre si sta scontando la pena prevista dalla legge: in Toscana è possibile da oltre venti anni. E ora questa opportunità si rinnova e si potenzia: è stato infatti approvato dalla giunta regionale su proposta dell’assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli, il nuovo schema di accordo che permetterà di proseguire la collaborazione tra Regione Toscana, le Università toscane (Atenei di Firenze, Pisa, Siena e Università per stranieri di Siena) e il Prap (Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria).
- Milano. Detenuta a San Vittore ha le doglie: il bambino nasce morto
- Viterbo. Ucciso dal compagno di cella, chiesti un’assoluzione e un rinvio a giudizio
- Castrovillari (Cs). 21 detenuti formati nel settore edile
- Roma. La SIMSPe presenta progetto di ricerca e intervento per i detenuti sex offenders
- Reggio Calabria. Garante detenuti: “in arrivo 3 medici per il carcere di Arghillà”









