di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 10 marzo 2022
Il Plenum dà l’autorizzazione con l’astensione, prevista, dei pm Ardita e Di Matteo e del laico Gigliotti (5s) e il voto contrario di Cavanna (Lega). Ora la parola passa al Cdm e potrebbe non essere una formalità Nella foto in alto Sebastiano Ardita e Nindo Di Matteo.
di Antonella Mascali
Il Fatto Quotidiano, 10 marzo 2022
“Ha delegittimato con parole sprezzanti persone e istituzioni che meritavano rispetto”. L’ex pm antimafia ha pronunciato un duro intervento durante il plenum chiamato a dare il via libera al collocamento fuori ruolo del giudice di Cassazione scelto dalla Guardasigilli Marta Cartabia per il vertice del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria: l’ok è arrivato con un voto contrario e tre astenuti. “Sono perfettamente consapevole che non sussistono formali motivi ostativi all’autorizzazione, ma non si realizzerà anche con il mio voto”, ha detto.
di Franco Corleone
Messaggero Veneto, 10 marzo 2022
È davvero una felice coincidenza che proprio a Trieste, la città conosciuta nel mondo per l’esperienza basagliana, divenga di attualità la presenza nel codice penale della incapacità di intendere e volere a cui segue il proscioglimento e infine la statuizione della pericolosità sociale e il ricovero in una Rems, la struttura per l’esecuzione della misura di sicurezza.
di Errico Novi
Il Dubbio, 10 marzo 2022
“Sì che serve, la collaborazione. È preziosa, e credo molto nell’idea che una maggiore condivisione, nell’autogoverno, fra magistratura e avvocatura possa consentire anche una difesa della giustizia più efficace. Nel senso di poterne tutelare l’autonomia da eventuali sconfinamenti della politica. In nome di tale scenario condiviso, trovo giusta la norma che prevede la possibilità per l’avvocatura, nei Consigli giudiziari, di partecipare alle valutazioni della professionalità dei magistrati. Vorrei solo che l’apertura fosse reciproca. Che anche ai magistrati fosse consentito di partecipare ad alcune delle decisioni delle istituzioni forensi, innanzitutto sulla formazione, che deve essere in gran parte comune”.
di Stefano Iannaccone
La Notizia, 10 marzo 2022
Alternativa propone una legge contro le porte girevoli. Pure per chi fa il percorso inverso, come la Cartabia. Mai più Giuliano Amato show, che sale in cattedra a impartire lezioni, nelle vesti di presidente della Corte costituzionale.
di Simona Musco
Il Dubbio, 10 marzo 2022
La denuncia dei difensori di Peppino Falvo, uno dei cinque imputati assolti a Milano nel processo “Krimisa” su un presunto voto di scambio. “Ci sono delle assoluzioni con formula piena, perché il fatto non sussiste, il massimo di quello che si può ottenere.
ravennawebtv.it, 10 marzo 2022
Il 64% di chi ha trascorso anche un solo giorno in carcere in Emilia-Romagna ha ricevuto almeno una dose di vaccino anti Covid. Sempre al capitolo “salute” salta all’occhio come al 38% dei reclusi vengano prescritti ansiolitici, al 17% antidepressivi, al 19% antipsicotici e al 18% ipnotici. Al 31 dicembre 2021, lungo la via Emilia persiste un sovraffollamento carcerario: le strutture esistenti potrebbero ospitare al massimo 2.998, i reclusi sono 3.281, di cui 141 donne e 1.560 stranieri.
di Carlo Gregori
Gazzetta di Modena, 10 marzo 2022
Ufficialmente il detenuto, due anni fa, fu vittima di overdose: caso archiviato senza autopsia. Ma il medico legale del Garante scrive che subì una violenta contusione in faccia.
radiocolonna.it, 10 marzo 2022
La Garante “così lo Stato non cura”. La situazione delle carceri e dei detenuti di Roma, dopo due anni di pandemia, si è aggravata. “Dobbiamo ammettere che il carcere difficilmente cura”, è l’allarme lanciato dalla Garante dei detenuti di Roma, Gabriella Stramaccioni, oggi ascoltata nel corso della commissione Politiche sociali capitolina, presieduta dalla consigliera del Pd, Nella Converti. “Dal marzo del 2020 a oggi sono state interrotte tutte le attività, gli unici che potevano entrare in carcere eravamo io e il prete, ci andavamo ogni mattina, eravamo gli unici punti di riferimento per le relazioni con il mondo esterno e le famiglie”, ha spiegato la Garante. “Quando sono aumentati i contagi abbiamo dovuto aprire anche padiglioni inutilizzati, spazi in condizioni igieniche veramente scadenti: c’è stata una difficoltà di gestione che si è fatta sentire nella sua drammaticità”, ha aggiunto.
askanews.it, 10 marzo 2022
“Si trasferiscano madri e figli piccoli in case famiglia protette. L’emergenza da Coronavirus ha ridotto i diritti, anche sanitari, dei detenuti. Il sovraffollamento carcerario e la carenza di personale medico-sanitario sono un serio problema”. Come hanno recentemente denunciato i sindacati “al carcere della Dozza di Bologna sono presenti appena 4 medici per 800 detenuti”. Lo ha detto il consigliere regionale del Pd, Antonio Mumolo.
- Brescia. Misure alternative al carcere, controlli potenziati e mirati
- Piacenza. “Percorsi rieducativi e lavorativi per i detenuti per abbassare il tasso di recidiva”
- Palermo. La giustizia riparativa e la pratica della mediazione comunitaria e penale
- Verona. Giustizia riparativa, il Tavolo permanente sale in cattedra all’Università
- Lecce. Dikea, la barca confiscata alle mafie diventa barca “della giustizia”











