di Luigi Manconi
La Repubblica, 10 marzo 2022
L’avvocato generale della Corte di Giustizia europea rilegge la parabola per un procedimento riguardante i migranti che attraversano il Mediterraneo. E segnala gli “obblighi” economici di chi vuole salvare vite umane.
di Carlo Lania
Il Manifesto, 10 marzo 2022
In Commissione affari costituzionali, Forza Italia a favore assieme a Pd, M5S, LeU e Iv. Centrodestra diviso sulla riforma della cittadinanza. La commissione Affari costituzionali della Camera ha infatti approvato ieri il testo base preparato dal relatore e presidente della commissione, il 5 Stelle Giuseppe Brescia, grazie anche al voto favorevole di Forza Italia, che sul tema per la prima volta ha preso una posizione diversa da Lega e Fratelli d’Italia, da sempre contrari. Astenuti i due deputati di Coraggio Italia di Giovanni Toti, mentre a favore, ma era scontato, si sono espressi Pd, M5S, Leu e Italia Viva. “Il voto favorevole di Forza Italia dimostra che questa questione non è ideologica ma di libertà e civiltà”, ha commentato Brescia al termine del voto. “Il testo proposto toglie ogni alibi a chi vuole strumentalizzare, non si discuterà dello ius soli, una parolina magica che ha creato solo contrapposizioni lasciando tutto così com’è”.
di Carlo Bertini
La Stampa, 10 marzo 2022
Forza Italia si smarca da Lega e FdI e in commissione vota il testo sulla cittadinanza. “È un primo passo e non era scontato”, fa notare il dem Matteo Mauri, soddisfatto come Enrico Letta che sui diritti si sia materializzata alla Camera una “maggioranza Ursula”.
di Filippo Grandi*
La Stampa, 10 marzo 2022
Abbiamo superato lo scioccante traguardo di 2 milioni di rifugiati in fuga dall’Ucraina in soli 12 giorni, principalmente in cinque paesi confinanti. Più della metà è fuggita verso la Polonia. Dopo cinque giorni di missione sul campo in questa regione - dove ho incontrato rifugiati, operatori umanitari, soccorritori locali e governi - se da un lato sono rincuorato dall’accoglienza dimostrata, dall’altro sono profondamente addolorato per l’Ucraina ed il suo popolo.
di Michele Ainis
La Repubblica, 10 marzo 2022
Questa guerra non fa solo strage di bambini, com’è avvenuto a Mariupol. Fra le vittime della guerra in Ucraina c’è anche il diritto, le regole interne e internazionali. Parrebbero mute, impotenti dinanzi alla potenza delle armi. Invece parlano, disegnano precetti e procedure, ma queste parole restano poi incollate sulla carta, senza mai risuonare sul teatro degli eventi. Ed è una sconfitta, per la civiltà giuridica e per la civiltà tout court.
di Francesca De Benedetti
Il Domani, 10 marzo 2022
La battaglia dell’Europarlamento per la rule of law è sempre più solitaria L’invasione dell’Ucraina congela le azioni Ue a difesa della democrazia. “Timing is not good”. Il momento non è quello opportuno, dice Manfred Weber. Presiede il gruppo politico più ampio dell’Europarlamento, quello popolare, e si riferisce alle prese di posizione dell’Unione europea sul tema dello stato di diritto in Polonia e in Ungheria. Fino a poche settimane fa, ogni alibi per evitare di applicare il meccanismo che vincola i fondi Ue al rispetto della rule of law sembrava caduto: se mai fosse stato necessario, anche la Corte di giustizia europea ha ribadito il 16 febbraio che la Commissione Ue non ha ragioni per non applicare quel meccanismo. Ma poi c’è stata l’invasione dell’Ucraina. Tra gli effetti della guerra nella politica europea, c’è anche quello di annichilire il dibattito sul rispetto dei valori democratici in Polonia e in Ungheria.
di Anna Zafesova
La Stampa, 10 marzo 2022
Scrittori, manager, informatici in cerca di una vita all’estero. A Istanbul e Tbilisi si parla russo. “È come ai tempi di Lenin”. “Dove posso scappare, adesso, domani, immediatamente?”.
di Fabiano Massimi
Il Domani, 9 marzo 2022
Sono passati due anni dalle rivolte negli istituti penitenziari italiani, su tutte quella di Modena che si è conclusa con la morte di nove persone. Appunti su quello che si fa e si potrebbe fare per la riabilitazione dei detenuti.
di Pietro Pellegrini*
Il Manifesto, 9 marzo 2022
Il 4 ottobre 2019 nella Questura di Trieste avviene l’omicidio di due agenti di Polizia e il tentato omicidio di altri otto. La tragedia si consuma, a quanto pare, con le armi di servizio degli stessi agenti. L’imputato, un trentenne, ristretto in carcere, è stato sottoposto a due perizie psichiatriche, risultando imputabile con la prima e non imputabile per la seconda.
di Ivano Iai
Il Dubbio, 9 marzo 2022
Il valore della decisione della Corte costituzionale sulla corrispondenza col difensore. A piccoli passi, ma sui chiodi ben piantati nella scalata di una roccia insidiosa, la Corte costituzionale sta riequilibrando il sistema della difesa secondo l’originario valore che ispirò i Costituenti nella carta fondamentale.
- La giustizia minorile ha un compito: educare e rieducare continuamente
- L’8 marzo celebrato in carcere nel segno della solidarietà
- Le intercettazioni non possono essere il primo e unico strumento di indagine
- Dalla Ue nuove regole contro la violenza sulle donne
- Mafiopoli fu la gemella diversa di Tangentopoli











