recensione di Marcello Pesarini
Ristretti Orizzonti, 9 marzo 2022
“La leggenda del santo ergastolano” è un libro di Giuseppe Bommarito, edito da Affinità Elettive Edizioni a febbraio 2022.
La Stampa, 9 marzo 2022
I dati: nel Mezzogiorno il fenomeno riguarda il 12,1% per gli individui, al Nord si registra invece un miglioramento a livello sia familiare (da 7,6% del 2020 a 6,7% del 2021) sia individuale (da 9,3% a 8,2%).
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 9 marzo 2022
siglato l’accordo tra il Garante nazionale Mauro Palma e il suo omologo georgiano. Primo accordo bilaterale tra due organismi indipendenti di garanzia.
di Karima Moual
La Stampa, 9 marzo 2022
Se c’è una cosa che in questi giorni stiamo imparando dalla guerra in Ucraina è che nel futuro ci attendono scelte difficili e di rottura su molte questioni, perché ancora una volta ci toccherà misurarci e ripensarci. Non avevamo fatto in tempo a farlo ingabbiati in una pandemia che dura da due anni e che ancora è in piedi anche se la guerra sembra essersela divorata. Quanto sta accadendo può essere certamente raccontato e interpretato nelle innumerevoli drammatiche istantanee che un teatro di guerra ci consegna, ma non c’è storia più struggente di quella marea umana di persone che si muovono lasciando non solo le loro case alle spalle ma la loro stessa esistenza e vita alla ricerca di una via di fuga altrove, lontani dalla morte, anche se di quell’altrove non si hanno dettagli ed è comunque da ricostruire da zero.
di Marika Ikonomu e Sonia Ricci
Il Domani, 9 marzo 2022
L’Italia ha una delle più grandi comunità ucraine d’Europa, 248mila persone che vivono e lavorano qui da decenni. Sono loro la prima stazione di accoglienza per le persone che stanno scappando dall’invasione russa e che cercano rifugio nel nostro paese. Il governo tiene conto di questo dato per strutturare il sistema di accoglienza che da qui alle prossime settimane dovrà dare ospitalità a migliaia di cittadini ucraini che in maniera massiccia arrivano dalle regioni colpite dall’esercito di Vladimir Putin. Ieri erano due milioni gli ucraini scappati dal paese.
di Gregorio Piccin
Il Manifesto, 9 marzo 2022
Gli ex militari italiani vittime dell’Uranio impoverito (Dpu) contro l’invasione russa dell’Ucraina e in piazza a Ghedi contro la guerra, ricevuti in udienza da papa Francesco.
di Donatella Di Cesare
La Stampa, 9 marzo 2022
Dobbiamo aiutare il popolo ucraino aggredito oppure dobbiamo fare guerra a Putin? Questa grande ambiguità si è insinuata sin dall’inizio in molti discorsi, tacitamente avallata o più apertamente sbandierata. E ormai è un’ambiguità tale, da non permettere quasi più di distinguere i due obiettivi che, a ben guardare, son ben diversi. Perché un conto è salvare le vite degli ucraini, il che è possibile solo fermando immediatamente il conflitto con intermediari, trattative, soluzioni concordate, altro conto è adottare misure belliche contro la Russia di Putin, cioè rischiare una catastrofe senza precedenti. Chi mira al primo obiettivo, oltre che salvare le vite degli ucraini, ha a cuore il bene dei popoli europei. Chi invece sottintende, in modo più o meno subdolo, il secondo obiettivo vuole aprire gli scenari di una nuova, devastante e sconosciuta catastrofe. Siamo davvero arrivati al punto di considerare seriamente chi dice che “meglio di un mondo con Putin ai confini della Ue è una guerra nucleare”? Quelli che oggi parlano a favore di quest’ultima ipotesi dovrebbero assumersi le proprie responsabilità anche per il futuro.
di Stefano Folli
La Repubblica, 9 marzo 2022
Era evidente che la guerra in Ucraina, cioè in Europa, avrebbe spazzato via anche in Italia un vecchio modo di far politica, impastato di astuzie, giochi verbali, ammiccamenti, retorica da “talk show”, enfasi stile “ultras” allo stadio. La guerra ribalta tutte le pseudo certezze e impone una nuova serietà. Qualcuno sembra averlo già capito - ad esempio il Pd di Enrico Letta -, qualcun altro invece paga un prezzo salato alla propria ostinazione. In fondo non era difficile supporre che il viaggio di Salvini al confine polacco-ucraino avesse discrete probabilità di risolversi in un disastro. Tuttavia la realtà è andata oltre ogni previsione. L’immagine del sindaco di Przemysl che accoglie - si fa per dire - il capo della Lega srotolando la maglietta con l’effige di Putin davanti alle telecamere, e gli ricorda il suo stretto legame con l’autocrate di Mosca, resterà nella storia a testimoniare una straordinaria insipienza politica.
di Tonia Mastrobuoni
La Repubblica, 9 marzo 2022
La procura federale ha aperto un’indagine per le azioni commesse dalle truppe di Putin in piena violazione del diritto internazionale. Avviata un’inchiesta anche in Spagna.
di Lorenzo Lamperti
Il Manifesto, 9 marzo 2022
Non solo Pechino. Taiwan aumenta il budget e Tokyo, per l’ottavo anno consecutivo, avrà la spesa militare più alta della sua storia. “Il vero scopo della strategia degli Stati Uniti nell’Indo-Pacifico è di creare una Nato asiatica”. È da questa prospettiva, esplicitata dal ministro degli Esteri Wang Yi durante la lianghui (le “due sessioni” in corso a Pechino), che deriva l’impossibilità della Cina di condannare esplicitamente l’invasione russa dell’Ucraina. Ed è dall’invasione russa dell’Ucraina che potrebbe derivare un’ulteriore spinta alla corsa alle armi già in atto in tutta l’Asia-Pacifico.
- “Un giurista non milita pro o contro l’antimafia, ma riflette su diritti e doveri”
- “No a guerre di religione sulla normativa antimafia. La sola repressione non basta”
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