di Liana Milella
La Repubblica, 8 marzo 2022
La scelta di Renoldi come capo del Dap? “È un giurista, un ottimo magistrato”. I veti sul 41bis? “Si tratta di uno strumento fondamentale”. Il nuovo testo sull’ergastolo ostativo? “Un compromesso ragionevole. È una buona base di partenza che punta a trovare un punto di equilibrio di ampia convergenza”.
di Paola Militano
Corriere della Calabria, 8 marzo 2022
Il pm della Dda di Reggio (e segretario di Md) Stefano Musolino: “Il 41 bis istituto necessario ma non è un totem intoccabile”. Le posizioni sul 41 bis di Carlo Redoldi, nominato dalla ministra Cartabia al vertice del Dap, hanno generato un acceso dibattito.
garantedetenutilazio.it, 8 marzo 2022
C’è chi saluta con favore la sentenza 22/2022 della Corte costituzionale e chi ci vede il profilarsi di un quadro repressivo.
di Francesca Re e Marco Perduca*
Il Dubbio, 8 marzo 2022
Invitiamo la Corte costituzionale a pubblicare le videoregistrazioni dell’udienza e della Camera di consiglio per arricchire il dibattito pubblico e la ricerca della verità.
quotidianogiuridico.it, 8 marzo 2022
Cassazione penale, Sez. III, sentenza 1° marzo 2022, n. 7149. Pronunciandosi su un ricorso proposto avverso l’ordinanza con cui il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale, in funzione di giudice dell’esecuzione, aveva rigettato la richiesta tendente a ottenere la declaratoria di temporanea inefficacia del provvedimento di esecuzione di pene concorrenti nei confronti del condannato, già detenuto, e del contestuale ordine di esecuzione emesso dal PM.
di Francesco Giuseppe Vivone
Il Sole 24 Ore, 8 marzo 2022
Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul delitto di cui all’art. 337 c.p., confermando l’orientamento giurisprudenziale secondo cui, quando le condotte violente o minacciose sono dirette ad opporsi ad un atto di due o più pubblici ufficiali, è integrato un concorso formale di reati e non un singolo reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Giornale di Sicilia, 8 marzo 2022
Francesco Paolo Cammareri, alias “Ciccio u Pummaroro”, 45 anni, è morto in carcere, stroncato da un infarto. Cammareri stava scontando una condanna a 14 anni per la rapina ai danni dei coniugi Salone, messa a segno nel gennaio del 2019.
di Luigi Ferrarella
Corriere della Sera, 8 marzo 2022
Le pene vanno da un anno e mezzo a 4 anni di reclusione. Altri quattro agenti imputati sono stati assolti. L’uomo, ora 56enne, sarebbe stato picchiato perché non testimoniasse in tribunale contro gli agenti.
di Marianna Vazzana
Il Giorno, 8 marzo 2022
Allarme violenza giovanile, in carcere non c’è più posto. Fabrizio Rinaldi, neo direttore: “Incentiviamo il ponte tra dentro e fuori”. Rapine in strada, anche in pieno giorno. Vittime picchiate oppure costrette sotto minaccia a prelevare al bancomat.
nextstopreggio.it, 8 marzo 2022
Anche le azioni peggiori possono dar vita ad azioni migliori ed è bello poterne raccontare una, proprio in occasione dell’8 Marzo. In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne i detenuti sono stati coinvolti da Uisp in un laboratorio artistico per la produzione di braccialetti e spille che sono diventati protagonisti di una raccolta fondi destinata alla riabilitazione di persone che hanno usato violenza contro le donne.
- Cagliari. Una lavanderia in carcere ridà valore alla libertà
- Firenze. “Scrittura d’Evasione”, in carcere si impara a diventare autori
- Genova. Un libro per scoprire “l’altro” nel laboratorio di scrittura del carcere di Marassi
- Frosinone. “Letteratura d’evasione”, quando la vita è altrove
- Luca Zingaretti: “Nel mio carcere la legge”











