di Valerio Fioravanti
Il Riformista, 9 luglio 2022
Il 29 giugno 1972 la Corte Suprema degli Stati Uniti dichiarò incostituzionale la pena di morte. Nel 50° anniversario della famosa sentenza Furman v. Georgia ne hanno scritto in tanti. A noi italiani francamente interessa poco, e non siamo nemmeno molto sicuri che le sentenze di costituzionalità servano a qualcosa, perché in Italia in effetti restano ferme sui libri, e sortiscono scarsi effetti. Però possiamo approfittarne per fare un riassunto della comunque interessante situazione della pena di morte nel Paese “più potente del mondo”.
di Michele Farina
Corriere della Sera, 9 luglio 2022
Il Paese dove gli eredi degli schiavi sono stati costretti a risarcire gli eredi degli schiavisti. Uragani, terremoti, povertà e criminalità spiegano solo in parte perché l’ex Hispaniola è uno dei luoghi più senza speranza del mondo. Ex colonia francese, fu il secondo Paese delle Americhe (dopo gli Stati Uniti) a dichiarare l’indipendenza.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 9 luglio 2022
Abduljalil al-Singace, accademico e difensore dei diritti umani del Bahrein in sciopero della fame da un anno, ha deciso di rinunciare anche ai sali stabilizzati per protestare contro la decisione della direzione del carcere di non fornirgli più alcuni medicinali. Al-Singace ha 60 anni e da oltre un decennio sta scontando una condanna all’ergastolo dovuta al suo impegno in favore dei diritti umani.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 8 luglio 2022
Il Fatto e i 5S attaccano il capo del Dap, Carlo Renoldi, per aver permesso a persone non parlamentari di recarsi in sezioni del carcere duro, ma le autorizzazioni sono state concesse anche dalle amministrazioni precedenti.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 8 luglio 2022
Notizie dai luoghi più bollenti d’Italia: le carceri. La prima è un esempio di buone pratiche: il capo del Dap, Carlo Renoldi, e il direttore dell’Agenzia delle Dogane, Marcello Minenna, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa “per favorire il reinserimento sociale dei detenuti attraverso percorsi formativi e sostenere i più indigenti”.
di Antonella Mascali
Il Fatto Quotidiano, 8 luglio 2022
Il M5S ha chiesto la convocazione di Renoldi, Fd’I della Cartabia. Silenzio della ministra della Giustizia Marta Cartabia e del direttore del Dap Carlo Renoldi alla notizia riportata dal Fatto Quotidiano sull’incontro con detenuti al 41 bis da parte dell’associazione “Nessuno tocchi Caino”, grazie al via libera del direttore dell’amministrazione penitenziaria per le visite del 7 e 10 maggio a Sassari e a Nuoro.
di Marco Travaglio
Il Fatto Quotidiano, 8 luglio 2022
Mentre la stampa tutta si stringe al suo premier prediletto come se fosse lì per diritto divino e dovesse restarci in saecula saeculorum a prescindere da quel che fa, una notizia svelata dalla nostra Antonella Mascali spiega meglio di mille editoriali perché questo governo è una jattura.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 8 luglio 2022
Ha permesso ai dirigenti dell’associazione “Nessuno tocchi Caino” di incontrare anche detenuti al 41-bis: uno scandalo per i Travaglio e i grillini che vorrebbero tenerli come belve nei recinti. Infatti scatta subito l’interrogazione 5S a Cartabia.
di Antonella Mascia*
Il Riformista, 8 luglio 2022
Marcello Viola, l’ergastolano che ha dato il nome alla storica sentenza Cedu contro l’Italia, ha ingaggiato un’altra battaglia nel carcere di Sulmona.
di Andrea Carli
Il Sole 24 Ore, 8 luglio 2022
Sottoscritta una convenzione fra Sport e Salute Spa e Fondazione Nicola Irti, con l’obiettivo di migliorare il benessere psico-fisico dei detenuti, incrementare l’offerta sportiva e formativa negli istituti penitenziari con un programma affidato a tecnici e allenatori qualificati.









