di Valentina Stella
Il Dubbio, 25 febbraio 2022
Accolto come raccomandazione un ordine del giorno dell’onorevole Enrico Costa, nominato ieri vice- segretario di Azione, in merito alla Camere di Consiglio da remoto. Esso impegna il Governo a valutare gli effetti applicativi della disciplina che ha prorogato, oltre il termine dello stato di emergenza fissato al 31 marzo 2022, l’efficacia di alcune disposizioni concernenti lo svolgimento dei processi.
di Sandro De Riccardis
La Repubblica, 25 febbraio 2022
“Non penso debbano essere i magistrati a dover valutare cosa sia d’interesse pubblico, è un compito dei giornalisti”. Con queste parole ieri Riccardo Targetti, procuratore di Milano, ha stigmatizzato quello che lui stesso è stato costretto a mettere in pratica, ovvero le norme della legge Cartabia su temi come la libertà di stampa, le prerogative dei magistrati e il ruolo dei giornalisti. In uno scenario che rischia di generare un’impasse nel sistema informativo: “Come magistrato la giudico una legge piuttosto difficile da applicare - ha aggiunto. Come cittadino la giudico male, non mi è piaciuta per niente. Mi sembra che questa legge introduca il concetto della velina di regime”.
di Antonella Mascali
Il Fatto Quotidiano, 25 febbraio 2022
Presunzione d’innocenza - Targetti, procuratore capo di Milano: “Potere eccessivo per una democrazia”. La Fnsi scrive all’Ue: “Bavaglio”. Dal Palazzo di Giustizia di Milano arriva una stroncatura tonda tonda della legge sulla presunzione di innocenza, entrata in vigore in dicembre, firmata dalla ministra della Giustizia, Marta Cartabia. Si tratta del decreto legislativo che imbriglia i magistrati e imbavaglia i giornalisti.
di Brunella Giovara
La Repubblica, 25 febbraio 2022
Novara, viaggio nelle banlieue all’italiana dove la legalità si perde e i ragazzi imparano la rabbia al ritmo trap. È andata così. Il kebabbaro aveva appena chiuso, bussa un ragazzino e chiede aiuto.
di Liana Milella
La Repubblica, 25 febbraio 2022
Dopo le due sentenze del 2021 che contenevano un pressante invito al Parlamento a rendere omogenee le leggi sulle adozioni, la Corte dichiara incostituzionale quella che “non induce alcun rapporto civile tra l’adottato e i parenti dell’adottante”. Entusiasta la reazione dell’avvocato Alexander Schuster: “Finalmente anche questi piccoli avranno diritto ad avere dei nonni e degli zii”.
consiglio.puglia.it, 25 febbraio 2022
Si è tenuto ieri mattina, presso la Sala Guaccero di via Gentile, a Bari, il tavolo tecnico sul tema della salute all’interno delle strutture detentive pugliesi convocato dalla Presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone, d’intesa con l’assessore alla Sanità, Rocco Palese, su richiesta dell’associazione per i diritti e le garanzie nel sistema penale “Antigone”. All’incontro erano presenti il Provveditore regionale della Puglia e della Basilicata, il garante regionale dei diritti delle persone private della libertà, i direttori generali delle ASL e i presidenti dei Tribunali di Sorveglianza pugliesi.
di Viviana Lanza
Il Riformista, 25 febbraio 2022
Il carcere è un luogo invivibile, che esaspera gli animi e schiaccia ogni diritto della persona, anche i più elementari. Ora lo dicono a voce alta anche gli agenti della polizia penitenziaria, quelli che all’interno degli istituti di pena rappresentano lo Stato, lo stesso Stato che lascia che le carceri continuino ad essere un inferno.
di Rita Bernardini
Il Riformista, 25 febbraio 2022
In questi ultimi anni abbiamo constatato quanto sia stata attenta, efficace e ispirata ai principi costituzionali l’opera svolta dal Garante dei detenuti di Roma Capitale. Un impegno quotidiano portato avanti da Gabriella Stramaccioni in tutte le strutture penitenziarie con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei detenuti in vista di un loro concreto reinserimento nella comunità cittadina.
di Raffaella Grimaldi
Corriere del Mezzogiorno, 25 febbraio 2022
Il progetto di inclusione sociale di Palingen. L’amministratore Marco Mazio: “Le donne sono retribuite e inserite già prima che finisca la pena”.
di Raffaele Sardo
La Repubblica, 25 febbraio 2022
Siglato protocollo d’intesa con la Fondazione Isasia, noto brand che produce camicie di alta qualità. Quaranta detenuti del Carcere di Santa Maria Capua Vetere produrranno camicie per la polizia penitenziaria delle carceri italiane. Il protocollo d’intesa è stato stipulato nell’istituto penitenziario “Francesco Uccella”, in mattinata, tra la direttrice del carcere, Donatella Rotundo e il presidente della “Fondazione Isaia”, Gianluca Isaia, a capo del noto brand che produce camicie di alta qualità.











