di Liana Milella
La Repubblica, 25 maggio 2022
Bongiorno: “La legge raggiunga gli stessi obiettivi del referendum”. Oltre 260 le proposte di modifica. La responsabile giustizia della Lega: “Non vogliamo rappresentare un ostacolo, né far perdere tempo, ma vorremmo cercare di migliorare questo testo e ottenere che anche gli altri partiti ci stiano”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 25 maggio 2022
Sono 264 gli emendamenti depositati dai gruppi parlamentari, nella commissione Giustizia del Senato, alla riforma del Csm e dell’ordinamento giudiziario. La Lega ne ha presentati 60, Forza Italia 4, Italia Viva 86, il Movimento 5 Stelle 8, Fratelli d’Italia 93, Leu 8, il Pd nessuno.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 25 maggio 2022
La presidente di “Area”, Pilla: “Tifiamo per il no”. Piraino, segretario di “Mi”: “Quesiti sbagliati”. Le toghe vanno all’assalto dei referendum sulla “giustizia giusta” promossi da Lega e Partito radicale.
di Gianluca De Rosa
Il Foglio, 25 maggio 2022
Che dentro al partito l’argomento fosse quantomeno dibattuto lo si era capito subito. Durante la direzione di alcuni giorni fa il segretario Enrico Letta ripeteva: “Noi siamo per il No, ma il Pd non è una caserma”. Affermazione distensiva, ma soprattutto realista.
Il messaggio infatti è passato subito.
di Giuseppe Pignatone
La Stampa, 25 maggio 2022
L’analisi dell’ex procuratore di Roma: “Le norme attuali sono efficaci e rispettose della Costituzione, il vero gap è informatico”. A trent’anni dalle stragi di Capaci e di via d’Amelio, sempre più spesso nel dibattito sui temi della giustizia si sente ripetere che sarebbe giunto il momento di abbandonare le norme e gli strumenti adottati per combattere le organizzazioni mafiose.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 25 maggio 2022
Naufragato il teorema Trattativa, ora per gli attentati del 1992 rispunta la presunta pista nera. Ma la procura smentisce. “Questo Ufficio è costretto ad intervenire per smentire notizie che possano causare disorientamento nella pubblica opinione e profonda ulteriore amarezza nei prossimi congiunti delle vittime delle stragi, che si verrebbe a sommare al tremendo dolore sofferto”.
di Attilio Bolzoni e Giovanni Tizian
Il Domani, 25 maggio 2022
Ma quanti “mandanti esterni” ci sono per l’uccisione di Giovanni Falcone? Quanti lo volevano morto il giudice che ha fatto tremare per la prima volta la mafia siciliana? Le indagini sulla bomba Capaci s’inseguono, si sovrappongono, a volte s’incrociano e a volte si dividono.
di Giulia Merlo
Il Domani, 25 maggio 2022
Il diritto al segreto professionale per i giornalisti in Italia viene sempre più spesso messo a repentaglio, sia da parte della politica che dalle iniziative della magistratura. A mancare è una normativa compiuta in materia di tutela delle fonti e di garanzia del segreto professionale. Maggiore tutela esiste a livello europeo in cui giurisprudenza costante della Corte di Strasburgo.
di Pasquale Cuomo*
Il Dubbio, 25 maggio 2022
Un penalista racconta il caso di due donne condannate ad anni 2 e mesi e tenute al “carcere ostativo” per aver preso qualche rifiuto in una ricicleria cittadina.
di Chiara Currò Dossi
Corriere dell’Alto Adige, 25 maggio 2022
Oskar Kozlowski, reo confesso dell’omicidio di Maxim Zanella, è stato trovato morto in carcere lunedì scorso. Lo hanno trovato gli altri detenuti, riverso sul fornelletto da campeggio. Ancora non è chiaro se si sia trattato di un suicidio o di un incidente, legato al fatto che il 23enne vo- lesse inalare del gas per stordirsi.
- Torino. Nasce un centro per proteggere i genitori. “Noi, per dieci anni vittime di nostro figlio”
- Vicenza. Conclusa la seconda parte del corso “Cittadinanza attiva & responsabile”
- Roma. Per la prima volta dei detenuti entrano in Senato, storia di una “visione”
- Napoli. “Fuori dalle gabbie”, così i detenuti si prendono cura dei cani abbandonati
- Genova. “E il mondo si chiuse fuori”, un incontro per parlare alla rieducazione dei detenuti









