di Fabio Savelli
Corriere della Sera, 24 maggio 2022
Giulia Ligresti e l’assoluzione: un’ingiustizia che non mi risarciscano quei 21 giorni in cella. È stata assolta dalle accuse di aggiotaggio e falso in bilancio perché il fatto non sussiste. Ingiustamente detenuta, ma solo per i primi 16 giorni dei 43 passati nel carcere di Vercelli tra luglio ed agosto di nove anni fa, per i quali Giulia Ligresti ha diritto ad un risarcimento di 16mila euro. La sentenza della Corte d’Appello le ha riconosciuto la particolare “afflittività” della condizione carceraria, ma non le ha concesso lo stesso metro di giudizio per la detenzione successiva, per quei 21 giorni San Vittore nel 2018 come espiazione della pena per reati da cui pochi mesi dopo fu invece scagionata. La richiesta di indennizzo era molto più alta, 1,3 milioni. Ma ha pesato la scelta di patteggiare: non le è stato riconosciuto l’errore giudiziario.
di Paolo Morando
Il Domani, 24 maggio 2022
Oltre trent’anni fa, nel 1991, è stato condannato in via definitiva a 22 anni e mezzo di carcere per partecipazione a banda armata (le Brigate rosse - Unione dei comunisti combattenti) e concorso morale in omicidio (il generale dell’aeronautica Licio Giorgieri, ucciso in un agguato a Roma il 20 marzo 1987).
di Carmen Baffi
conmagazine.it, 24 maggio 2022
Il progetto “Fuori - La vita oltre il carcere”, sostenuto dalla Fondazione Con il Sud, ha l’obiettivo di favorire l’inclusione socio-lavorativa delle persone detenute nella Casa circondariale di Siracusa. Il progetto promuove, infatti, specifici percorsi professionalizzanti dentro e fuori le mura dell’istituto di detenzione.
La Nazione, 24 maggio 2022
Il giudice della Corte Costituzionale Francesco Viganò incontrerà venerdì i detenuti della Casa di reclusione di San Gimignano, in un evento organizzato Gruppo di ricerca e formazione sul diritto pubblico europeo e comparato (Dipec) dell’Università di Siena.
ildispaccio.it, 24 maggio 2022
Garanzia Giovani, da parte della Regione Calabria. Acquisizione delle competenze per l’avvio di nuove imprese valorizzando le esperienze acquisite anche con progetti di formazione regionali e nazionali. Costruire e consolidare utili connessioni in termini di filiere di forniture tra i laboratori di produzione artigianale e non, presenti nelle case di reclusione o circondariali regionali, in particolare come quella di Corigliano-Rossano, con la rete delle quasi 700 imprese nate e degli oltre 1000 giovani calabresi che hanno partecipato gratuitamente ai corsi di accompagnamento all’auto-impiego e all’auto-imprenditorialità.
di Giulia Rocchi
chiesacattolica.it, 24 maggio 2022
Il cappellano del carcere porta soprattutto conforto, vicinanza, capacità di ascolto. Egli è sempre “una presenza significativa, perché i detenuti lo cercano, lo incontrano, lo frequentano”. Siamo entrati nella Casa di reclusione di Rebibbia, a Roma, accompagnando il cappellano, don Antonio Pesciarelli. Con mons. Marco Fibbi, anch’egli cappellano della casa circondariale Raffaele Cinotti - Nuovo Complesso Rebibbia, scopriamo quale servizio svolgono in carcere.
di Valentina Lupia
La Repubblica, 24 maggio 2022
La tesi: “Gli abissi della pena” discussa in presenza. È la prima volta che viene rilasciato un permesso per una discussione di laurea presso l’università romana. Il relatore dello studente: “Giuseppe Perrone, anche attraverso poesie, ricostruisce la sua esperienza detentiva con profondità”
di Giampaolo Cirronis
cagliaripost.com, 24 maggio 2022
Venerdì prossimo, 27 maggio, alle 15.30, nella Sala Biblioteca del Casa Circondariale E. Scalas di Uta, si chiude la quarta edizione del progetto nazionale “Per Aspera ad Astra_Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, con la messa in scena di “Carpe Diem” curata dal Cada Die Teatro.
di Alessia Rampazzi*
L’Osservatore Romano, 24 maggio 2022
Una rappresentanza delle donne detenute nella Casa circondariale femminile di Rebibbia “Germana Stefanini” sarà presente, il 24 maggio, al Meeting “We Run Together” nel Centro sportivo della Guardia di Finanza, partecipando alle staffette con altre formazioni di diverse associazioni e organizzazioni della società civile.
di Maria Donata Iannantuono*
L’Osservatore Romano, 24 maggio 2022
Anche quest’anno la Casa circondariale di Velletri parteciperà al Meeting “We Run Togheter”, il 24 maggio presso il Centro sportivo della Guardia di Finanza, con una rappresentanza di detenuti che darà vita alla staffetta, replicando appunto l’esperienza dello scorso settembre.









